Mai più furti di biciclette, grazie alla realizzazione di due innovativi silos per mezzi a pedali, che si apriranno con un tesserino magnetico, in sostituzione delle vecchie rastrelliere. L’iniziativa, che al momento ha pochi precedenti in Italia, decollerà grazie ad un finanziamento del Pirellone, nel tratto conclusivo di via Caviaga, in prossimità della velostazione e del terminal della metropolitana. «Come comune - spiega l’assessore alla viabilità, Claudio Monti -, abbiamo aderito ad un bando regionale, presentando un progetto realizzato in collaborazione con la stazione delle biciclette. Grazie a questo passaggio siamo riusciti ad ottenere un importante contributo che ci garantirà buona parte della copertura di un intervento teso a contrastare il noto fenomeno delle razzie».Guardando ai costi l’opera dovrebbe superare i 500mila euro, di cui 350 euro verranno messi a disposizione dalla Regione, altri 160mila saranno a carico del comune, a cui si aggiunge un ulteriore apporto da parte della Fondazione Cariplo. Sul piano estetico inizialmente era stata presa in considerazione l’ipotesi di un sistema interrato, che è poi stata scartata a seguito del problema della falda alta. Pertanto nel tratto di San Donato che ospita un intenso transito di persone e di mezzi sorgeranno dei silos, con grate che il disegno prevede ricoperti di rampicanti, dove i pendolari potranno parcheggiare al sicuro la propria due ruote. Gli utenti, tramite un dispositivo che funzionerà con tesserini magnetici,accederanno a un posto bici. La gestione del nuovo sistema verrà portata avanti in rete tra il comune e il sodalizio che si occupa della velostazione, pronto a trasformarsi in un punto di riferimento per il nuovo servizio. In base alle prime anticipazioni, rispetto agli spazi attualmente a disposizione, gli stalli di sosta dovrebbero incrementare, per arrivare ad ospitare 250 biciclette, che saranno fuori dalla vista dei malintenzionati che si aggirano da sempre nella gettonata area, per tentare poi di svignarsela, pedalando su un sellino sottratto al legittimo proprietario e magari poi rivenduto a qualche mercatino delle pulci più o meno legale. Proprio per contrastare questo noto copione l’esecutivo ha tentato di correre ai ripari, con un progetto che si è conquistato buona parte delle risorse per andare in porto. Riguardo alla tempistica, in base alle prime anticipazioni, se tutto filasse liscio, già tra la primavera e l’estate i silos dovrebbero entrare in funzione. Per ulteriori dettagli organizzativi occorrerà attendere che siano pianificati tutti gli aspetti dell’inedita iniziativa. «Indubbiamente - conclude l’assessore -, oltre che a fungere da deterrente, questo sistema ci consentirà di riqualificare la zona, eliminando buona parte se non tutte le rastrelliere, che verranno sostituite con un progetto all’avanguardia». Fonte: Il Cittadino
venerdì 12 novembre 2010
San Donato - Stop ai furti con i silos per le biciclette - Il progetto decollerà con un finanziamento della Regione e interesserà l’area della metropolitana dove le razzie sono frequenti - Sostituiranno le rastrelliere e saranno accessibili solo con la tessera
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