Zorlesco è sotto assedio per il traffico pesante e i residenti sono ormai esasperati. Nonostante il divieto di transito, la settimana scorsa un camion di passaggio in centro ha toccato e semidistrutto il balcone di un’abitazione di via Negri, e l’episodio ha fatto montare per l’ennesima volta la rabbia della gente.Nel centro abitato di Zorlesco vige da anni il divieto di transito per i mezzi con carico superiore a 3,5 tonnellate, ma i camion continuano a passare. Il motivo di tanta insistenza sta nella dislocazione delle aree industriali e delle principali arterie di scorrimento. I camionisti che si trovano nella zona logistica ex Seliport lungo la strada Mantovana e che devono andare in direzione Lodi o via Emilia sono guidati dai navigatori satellitari sulla strada provinciale 141 Somaglia-Brembio che passa proprio per Zorlesco e ha una carreggiata su cui a fatica possono passare insieme due auto. E dove la strada si restringe, la segnaletica stradale chiarisce che a tre chilometri si incontra un divieto di transito per mezzi superiori a 3,5 tonnellate, ma i camionisti disattendono tale indicazione, forse nella speranza di trovare una deviazione per la via Emilia prima del divieto. Invece, deviazioni non ne esistono, e spazi adeguati per girare i mezzi e tornare verso la Mantovana non ce ne sono, i controlli sono comunque limitati a qualche ora al giorno, e così gli autotrasportatori attraversano Zorlesco quasi sempre impuniti. Come nel caso dell’incidente della settimana scorsa, quando il camionista, dopo aver distrutto il balcone, si è ben guardato dal fermarsi per discutere della questione. Via Mazzini e via Negri, poi, le due parti dell’arteria principale del paese, prolungamento della provinciale 141 e collegamento naturale con la via Emilia, inoltre sono strette, senza marciapiedi, con abitazioni a raso della strada e una situazione di pericolo continuo. «Ormai bisogna intervenire, anche se la situazione non è semplice da risolvere e i vigili non possono stare 24 ore su 24 a Zorlesco - spiega il consigliere delegato alle frazioni Lina Ressegotti, residente a Zorlesco -. Intanto abbiamo chiesto alla Provincia di venire a fare un sopralluogo, e poi chiederemo quantomeno una sistemazione migliore dei cartelli, con il divieto di transito ai mezzi pesanti già sulla provinciale. Volevamo anche la posa degli archi in ingresso paese, i dissuasori per i mezzi superiori in altezza ai 4 metri, ma non è possibile installarli a causa delle necessità di passaggio dei mezzi di soccorso». Certo la gente diventa ogni giorno più insofferente e chiede risposte concrete. «La polizia locale fa quello che può, ma il problema è che l’attuale segnaletica è ambigua e non aiuta i camionisti e infatti i passaggi dei Tir sono sempre continuati in questi anni - dice l’assessore Pietro Pea -. Con i nuovi cartelli per il divieto di transito sono certo che riusciremo a risolvere gran parte del problema, ma la provincia deve intervenire in fretta».Fonte: Il Cittadino
venerdì 19 novembre 2010
Zorlesco - I camion cingono d’assedio Zorlesco - I conducenti entrano nonostante il divieto guidati dai navigatori: il comune chiederà una segnaletica più adeguata - Un autoarticolato ha semidistrutto un balcone della frazione
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