lunedì 27 dicembre 2010

I Comuni del sud Milano - Settala

La chiesa prepositurale di Sant'Ambrogio (nella foto) - Situato nella pianura Padana tra l'Adda e il Lambro, a 15 chilometri a est del capoluogo lombardo, comprende inoltre le frazioni di Caleppio (aggregata intorno al 1753) e di Premenugo (aggregata nel 1869). Le origini della città si fanno risalire all'epoca romana, dati i ritrovamenti di una strada costruita ai tempi dell'imperatore Tiberio (I secolo d.C.) e di una medaglia dello stesso imperatore, sulla quale era impresso il nome del duumviro Giulio Settala. Nel Medioevo, Settala fu feudo di una della famiglie più celebri della storia milanese, i Conti Settala, da cui il borgo ha appunto ereditato il nome e lo stemma. Cessato il dominio dei Settala, il feudo passò nelle mani dei Trivulzio, che si estinsero nel 1679. Nel 1725 la città passò al Marchese Brusati di Torino. Dei secoli passati rimangono diverse testimonianze, come la torre merlata di un palazzetto del XII secolo a Cascina Castello, con un portico e finestre ad arco, roccaforte strategica della lotta della Lega Lombarda contro le invasioni di Barbarossa, e la Parrocchiale, fatta costruire dai Conti Settala nel 1108 e nella quale sono custoditi pregevoli quadri di scuola lombarda. Settala è compresa, seppur con qualche discordanza, nella zona geografica della Martesana, la quale ha limiti non definiti. Il territorio di Settala, seppur appartenente alla pianura padana, è caratterizzato da un'impercettibile pendenza che rende la parte orientale dello stesso più bassa altometricamente; questa caratteristica ha fatto sì che nel Medioevo questa parte fosse lambita dalle acque, o meglio dalle paludi esterne del non più esistente lago Gerundo, nel periodo di massima espansione. Caratteristica quindi rimasta dell'attuale territorio è la presenza di acqua, a causa soprattutto delle risorgive, in quanto Settala ne è ubicata in piena fascia. Le risorgive sono sparse in gran numero nella zona e in parte racchiuse nel parco regionale delle sorgenti della Muzzetta, a metà tra il territorio di Settala e quello di Rodano e curato da entrambi i comuni. Inoltre, pressappoco lungo il confine est/sud-est di Settala, con i comuni di Merlino, Comazzo e Paullo, corre il canale della Muzza, il più antico canale artificiale in assoluto della pianura padana, che apporta molta acqua dall'Adda alle campagne settalesi. Altri corsi d'acqua artificiali derivano da risorgive poste a nord di Settala o da diramazioni del naviglio della Martesana.

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