Rifiuti ancora in fiamme nel Lodigiano. Il terzo incendio in pochi giorni, dopo quelli di Boffalora e Casale, è scoppiato lunedì sera a Lodi Vecchio, all’interno della piazzola ecologica comunale gestita in collaborazione con Astem. Un cassone pieno a metà, riservato al “secco” e ai rifiuti ingombranti, ha preso fuoco improvvisamente poco dopo le 18, quando la piazzola di via Martin Luther King era già chiusa da circa un’ora. «Non ci sono dubbi che si tratti di un episodio doloso - ammette il primo cittadino Giancarlo Cordoni -. Del resto nei cassoni non avviene nessuna lavorazione e non c’è nessun macchinario, sono solo per il deposito, e non si può immaginare un’altra spiegazione». I vigili del fuoco sono intervenuti con due mezzi di soccorso da Lodi per domare le fiamme e sono rimasti al lavoro per circa un’ora. Poi il materiale carbonizzato è stato portato all’esterno e messo in sicurezza.Nella piazzola ci sono cinque cassoni diversi, uno per ciascuna tipologia di rifiuto. Si trovano su un piano rialzato a cui si accede tramite una rampa. Tutto intorno c’è un recinto alto circa due metri, nel quale però spesso i vandali creano delle brecce per entrare e fare danni o per frugare nella spazzatura. Una è stata trovata anche lunedì sera, sul retro che si affaccia sui campi verso la linea ferroviaria ad alta velocità.«Quando ci hanno avvertito dell’incendio ci siamo preoccupati parecchio, visti i numerosi episodi degli ultimi giorni temevamo un collegamento - aggiunge il sindaco -. Ma poi, considerata la modalità e la quantità di rifiuti bruciati, e considerato che questo è solo un deposito di transito e che non c’è nessun appalto in scadenza, ci siamo convinti che si sia trattato di una “ragazzata” pesante». I rifiuti alla piazzola vengono portati direttamente dai cittadini e quando il custode vede che sono pieni contatta l’Astem, che li porta nel centro raccolta di Lodi per il trattamento e lo smaltimento.Incastrare i responsabili del rogo di lunedì, comunque, sembra un’impresa quasi impossibile. Non ci sono infatti telecamere di sorveglianza, mentre la zona è isolata (vicino al cimitero) e per questo non sono stati trovati testimoni oculari. Il custode, infine, c’è solo negli orari di apertura. Sembra certo comunque che qualcuno si sia introdotto nella piazzola, sia salito sulla rampa dei cassoni e ne abbia incendiato uno gettando qualcosa all’interno. In ogni caso le indagini dei vigili del fuoco sono in corso e potranno essere solo loro a fornire una risposta definitiva sull’origine dell’incendio.Fonte: Il Cittadino
Nessun commento:
Posta un commento