martedì 28 dicembre 2010

Melegnano - Spariscono i ponteggi e ritornano le campane: ecco la “nuova” basilica - Scoperta la facciata della chiesa di San Giovanni: lavori finiti in due mesi

Tornano a suonare a festa le campane della Basilica: scatta il conto alla rovescia per la fine dei lavori. La chiesa nel cuore di Melegnano sta per tornare al suo originario splendore. In occasione delle festività natalizie, infatti, gli operai impegnati nel cantiere hanno levato i ponteggi che da ormai un anno ingabbiavano la facciata della Basilica di San Giovanni nella centralissima piazza Risorgimento, la maggiore chiesa cittadina per storia e tradizione. Sempre nei giorni scorsi, poi, le campane sono tornate a suonare, dopo che un paio di mesi fa i lavori sul campanile le aveva messe temporaneamente ko. «Durante le festività di fine anno, insomma, i fedeli della parrocchia sono tornati a riappropriarsi delle loro campane - ha spiegato il prevosto don Renato Mariani -. A volte nella nostra società si sente dire che il suono delle campane dà fastidio, invece per molti melegnanesi il loro silenzio dava un senso di assenza e di vuoto. È stato quindi motivo di grande letizia risentirne il suono, che dopo il restauro sembra ancor più pulito e piacevole». L’intervento sulla Basilica, che aveva preso il via all’inizio dell’anno, ha visto in particolare il completo rifacimento dei tetti, che versavano in uno stato di perdurante degrado, la sistemazione del tettuccio, del campanile e della croce e l’applicazione di un sistema elettrostatico anti-piccioni, che erano ormai diventati un vero e proprio incubo. Gli operai impegnati nel cantiere hanno poi ripulito le varie parti dell’edificio religioso, che dopo la rimozione dei ponteggi sembra tornato al suo antico splendore. Prima dell’intervento, del resto, le superfici verticali del corpo centrale e il campanile erano degradati, le superfici intonacate delle cappelle laterali presentavano diversi problemi causati dall’umidità di risalita, l’abside e il tiburio della cupola erano ammalorati dalle infiltrazioni del tetto. «Dopo aver completato il recupero della facciata, ora gli operai impegnati nel cantiere stanno lavorando nell’ala sud-est della Basilica - ha ribadito don Renato -. L’obiettivo è di concludere i lavori nel giro di un paio di mesi». Nel frattempo, dopo alcuni mesi di fermo, sta per riprendere anche la riqualificazione della chiesa di San Rocco all’angolo tra piazza IV Novembre e via Zuavi. In questo caso l’intervento prevede la sistemazione dei tetti, il rifacimento dei pavimenti, della parte pittorica e la realizzazione di un sistema di «riscaldamento a pavimento». «Contiamo di terminare i lavori entro la primavera - ha concluso il prevosto -. Per far fronte alle tante spese sostenute, comunque, diventa indispensabile la fattiva collaborazione dei fedeli, delle associazioni amatoriali e culturali legate alla città».Fonte: Il Cittadino

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