Hanno consegnato all’ospedale un nuovo asilo nido e una nuova mensa aziendali. Hanno fatto partire i lavori per l’accreditamento della nuova unità operativa di oncologia medica e avviato quelli di preparazione delle aree per l’installazione della risonanza magnetica. Il manager dell’Azienda ospedaliera di Melegnano, Claudio Garbelli, nominato ieri alla guida dell’Asl di Lodi, ha presentato il report di tre anni di attività. Tra i progetti partiti e conclusi a Vizzolo, anche l’accorpamento delle aree di emergenza e urgenza e delle attività ambulatoriali. Sono stati consegnati anche i cantieri per l’ampliamento del Pronto soccorso, le sale operatorie, la dialisi, gli ambulatori, il centro prelievi e il laboratorio analisi.Per quanto riguarda l’attività territoriale, l’azienda ha ristrutturato il nuovo poliambulatorio di San Donato, mentre è andata sulle prime pagine dei quotidiani lombardi per il progetto di cooperazione internazionale degli operatori dell’Azienda ospedaliera di Melegnano con il Benin.«Per quanto riguarda Vizzolo - spiega l’amministrazione nella relazione di fine mandato - abbiamo voluto migliorare l’accoglienza del presidio ospedaliero, attraverso una semplificazione logistica e una più fluida accessibilità, soprattutto al Pronto soccorso». L’intervento al Pronto soccorso, nei piani di Garbelli si inserisce in un più ampio programma di riqualificazione delle strutture di Vizzolo: il progetto è «suddiviso in 3 anni, per un impegno economico di 23 milioni di euro». L’investimento complessivo riguarda il trasferimento di attività dalle attuali ubicazioni in altre, sempre all’interno degli edifici esistenti. Lo stesso ambulatorio, nel piano dell’amministrazione ospedaliera viene coinvolto in questa ristrutturazione e collocato in un unico edificio, sempre all’interno dell’area del presidio ospedaliero, e non più, come ora, sparso in più unità immobiliari. Il pronto soccorso, invece, nel progetto avviato, potrebbe passare dagli attuali 620 metri quadrati a circa 2.200. Al termine dei lavori, il Pronto soccorso «avrà una configurazione più efficiente, frutto dell’accorpamento di attività attualmente dislocate nei reparti specialistici. In un’unica area saranno collocati i settori di urgenza, medicina, chirurgia, ortopedia, pediatria e radiologia. Anche il Pronto soccorso pediatrico, che nel 2009 ha contato 18mila 324 accessi, è interessato dal piano di ristrutturazione: sarà trasferito in locali contigui al pronto soccorso degli adulti, al fine di concentrare le attività di emergenza-urgenza e cura, e di contenere i tempi di percorrenza da un locale all’altro. Le ristrutturazioni saranno realizzate con l’ospedale pienamente funzionante. Al termine degli interventi edilizi la struttura ospedaliera di Vizzolo godrà di una maggiore razionalizzazione e sarà articolata in maniera da favorire accessi e percorsi differenziati per aree funzionali, attraverso la separazione delle aree sanitarie da quelle di carattere amministrativo e percorsi diversi per tipologia di cura». Adesso il nuovo direttore generale Angelo Cordone sarà chiamato a portare a termine i lavori iniziati. Fonte: Il Cittadino
venerdì 24 dicembre 2010
Vizzolo - «Lascio a Vizzolo un ospedale “gioiello”» - Dall’asilo nido al reparto di oncologia molti gli interventi di ammodernamento fatti dall’Azienda nelle sue strutture - Garbelli prima di andare a Lodi fa un bilancio positivo del mandato
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