Gasolio nella roggia “Merlò giovane”. Un odore nauseabondo di gasolio
bruciato nei pressi della cascina Carlotta ha fatto scattare nel
pomeriggio di ieri l’allarme inquinamento dell’aria e delle falde
acquifere. A mettere in subbuglio soprattutto i residenti è stata la
forte puzza che veniva dalla roggia. È stato il consigliere comunale
Marco Guerini ad accorgersi che le acque del fosso che taglia in due il
paese si era colorata di nero. In pochi minuti, attorno alle 15, sono
giunti sul posto gli agenti della polizia locale di Spino e quindi i
tecnici del Comune. È stato riscontrato lo sversamento di circa un metro
cubo di liquidi quali gasolio, che sembrano essersi dissolti, nel breve
tragitto di questo fossato laterale alla strada, nell’arco del
pomeriggio. Sarà la campionatura a stabilire in via definitiva l’entità
delle conseguenze, che a prima vista, dunque, non sono sembrate gravi.
Subito sono scattati gli accertamenti e le relative ipotesi. Sembra che
la più accreditata sia quella che ascriverebbe la fuoriuscita del
liquido dall’operazione di lavaggio di mezzi agricoli, in una cascina al
confine. Gli agenti sono risaliti lungo il corso del Merlò giovane fino
a Rivolta d’Adda, dove avrebbero individuato l’origine dello
sversamento. La polizia locale di Rivolta ha fermato un agricoltore, che
ha ammesso di avere utilizzato nafta durante il lavaggio dei mezzi
agricoli.Fonte: Il Cittadino