Lo strategico incrocio tra il quartiere Serenella e la via Emilia sarà
regolato in via sperimentale da un semaforo intelligente, che
“fotograferà” le targhe degli automobilisti indisciplinati. «Si tratta
di un innovativo dispositivo - spiega l’assessore alla sicurezza,
Gennaro Piraina -, patrocinato dall’Associazione vittime della strada,
che come Comune prenderemo a noleggio per tre mesi. L’impianto sarà
dotato di una telecamera che nel caso ad esempio in cui un veicolo
attraversasse con il rosso, registrerà un filmato di 20 secondi, con 87
fotogrammi.
Al tempo stesso è previsto anche un deterrente a terra che
segnalerà i sorpassi: grazie a questa tecnologia sarà possibile dunque
mantenere un controllo costante agli ingressi e alle uscite della città
sia dalla parte del Serenella sia anche da via Milano, in quanto il
raggio di azione dovrebbe comprendere l’intero incrocio».Vista l’entità
delle sanzioni previste per i conducenti che sgarrano alle regole i
calcoli dimostrano che sarebbero sufficienti un paio di multe mensili
per coprire i costi dell’affitto del congegno. E l’esecutivo di
centrosinistra ha già annunciato nel documento ufficiale l’intenzione di
procedere con progetti similari. Nel caso quindi in cui il monitoraggio
dovesse produrre esiti positivi, soprattutto in termini di numero di
infrazioni, dovrebbero essere introdotti ulteriori sistemi similari per
sorvegliare altri tratti di via Emilia. L’idea è quella infatti di
investire le entrate delle sanzioni in dispositivi da dare in dotazione
alla polizia locale. Basta del resto pensare che i dati richiamati
nell’atto votato dagli assessori parlano di una diminuzione del 24 per
cento degli incidenti sulle assi dove sono state testate iniziative
similari a quella che verrà rodata in prossimità del popoloso
agglomerato urbano del Serenella. «La delibera di giunta - riprende
l’assessore alla partita -, è stata assunta prima che accadesse la
tragedia di Sebastiano (il 14enne travolto e ucciso da un auto, ndr), in
quanto nell’ambito delle mie deleghe avevo già l’intenzione di
intervenire per assicurare maggior sicurezza nei punti più critici delle
strade di San Giuliano». Altre misure riguarderanno proprio
l’attraversamento che è stato teatro dell’incidente mortale, in cui
nelle scorse settimane ha perso la vita lo studente diretto a scuola.
«In quell’intersezione - spiega Piraina -, a lungo termine è prevista
una rotatoria, ma intanto occorrerebbe un indicatore direzionale tra via
Risorgimento e la via Emilia, con freccia verde per la svolta, su cui
apriremo un ragionamento». Anche in merito alla sosta dei pullman
verranno assunti alcuni accorgimenti. «Almeno fino a quanto la
carreggiata della via Emilia rimarrà limitata dai lavori in corso -
conclude -, chiederemo all’Atm di scaglionare anche solo di qualche
minuto le due fermate di mezzi che viaggiano in direzione opposta, al
fine di evitare momenti in cui la strada si restringe a causa di pullman
fermo di fronte all’altro».Fonte: Il Cittadino