«La copertura del Redefossi rischia di restare un’opera incompiuta, ma noi dopo diciotto anni di battaglie, non abbiamo certo intenzione di arrenderci». In mancanza di assessori e sindaco il presidente della delegazione di cittadini, Giovanni Zucchi, spiega di aver appreso gli ultimi aggiornamenti, ritenuti tutt’altro che confortanti, da un colloquio con un dirigente comunale, a cui si è rivolto per chiedere lumi sul progetto urbano, che dovrà portare parcheggi e arredi pubblici nel tratto attualmente in fase di completamento. Nel frattempo, con l’occasione un cenno è stato dedicato alle iniziative che si prospettano per il futuro. «Siamo rimasti male - spiega il referente dei cittadini della zona -, nell’apprendere che non ci sono soldi a disposizione per procedere con il prossimo lotto dell’intervento, che dovrebbe coinvolgere tutta via Verdi, fino al ponte di via Sesto Gallo». Senza nascondere la delusione che sembra si stia diffondendo tra gli abitanti della zona, lo stesso Zucchi, specifica: «Mi è stato riferito che è a disposizione solo una somma intorno ad un milione e mezzo di euro, quale residuo dell’operazione immobiliare ex Bull di Borgolombardo, mentre per dare continuità ai lavori di bonifica, dovrebbe essere affrontata una spesa intorno ai quattro milioni e mezzo di euro». Se dunque fino al mese scorso i residenti erano preoccupati nel vedere procedere le opere con il contagocce, in questa fase in cui i lavori sono ripresi, aumenta il timore di dover assistere ad un’interruzione, che lascerebbe esclusa dal piano di bonifica una popolosa area, che attende da tempo il proprio turno. A questo punto, in una pagina in cui il dibattito politico si riaccenderà con gli scontri sui programmi della campagna elettorale, dal comitato cittadino parte un appello rivolto a candidati e schieramenti in lizza. «Al di là dell’appartenenza politica - chiede Zucchi -, credo sia importante per tutta la cittadinanza di San Giuliano che la copertura del Redefossi proceda in linea di continuità con il passato, al fine di eliminare ogni iniquità nei confronti dei residenti delle aree a ridosso del canale, i quali negli anni hanno pagato lo scotto più pesante. Ma al tempo stesso ricordo che in gioco c’è la riqualificazione di tutto il territorio. Per questi motivi auspico che da parte di coloro che scenderanno in campo nella competizione elettorale ci sia sensibilità su questo tema di grande rilievo per tutti noi».Guardando al breve termine, il comitato sta mantenendo l’attenzione puntata sulle tappe operative che concluderanno le operazioni in corso. Al tempo stesso si dice pronto ad affrontare nuove iniziative, sulla base di una lunga esperienza, affinché nelle promesse per il “dopo commissariamento” figuri tra le priorità il completamento dell’intero progetto. «Fino a quando non verrà raggiunto questo traguardo - annuncia il portavoce del comitato -, noi rimarremo in prima linea». Fonte: Il Cittadino
martedì 23 novembre 2010
San Giuliano - Redefossi, senza soldi bonifica a rischio - I residenti lanciano l’allarme: oltre la caduta della giunta anche la mancanza di fondi allontana la conclusione dei lavori - Resta un milione e mezzo di euro ma ne servono più di quattro
Etichette:
Ambiente Italia,
Attività commerciali,
Difendiamo i nostri diritti,
Peggioriamo la qualità della vita,
Politica,
Rassegna Stampa,
Trasporti e viabilità
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento