martedì 12 giugno 2018

San Donato: lo svincolo di San Martino “cambia volto” e diventa un rondò

Uno dei crocevia più trafficati e al contempo caotici per la viabilità del Sudmilano si prepara a cambiare volto, per trasformarsi in una rotatoria che renderà il transito più ordinato e sicuro. Sono infatti iniziati in questi giorni i lavori per avviare la sperimentazione del nuovo sistema viabilistico dello svincolo di San Martino, al confine tra San Donato e Milano. Nei prossimi giorni i tecnici di palazzo Marino e del Municipio di via Cesare Battisti si incontreranno per definire gli ultimi dettagli dell’intervento, con l’obiettivo di introdurre il nuovo sistema viabilistico tra la fine di giugno e l’inizio di luglio. «Grazie alla collaborazione con il Comune di Milano – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Battocchio – intendiamo semplificare uno degli svincoli nevralgici, non solo di San Donato, ma di tutto il Sud Milano. Interveniamo con l’obiettivo di elevare la sicurezza in un luogo di grande passaggio, spesso teatro di incidenti, purtroppo anche mortali». Attraverso la posa di new jersey in cemento armato verrà creato un rondò, interrompendo i due segmenti stradali che oggi attraversano il crocevia. Le auto provenienti dalle quattro vie (cavalcavia tangenziale, Emilia direzione nord e sud, Bonarelli) che attualmente confluiscono nello svincolo saranno convogliate in una rotatoria europea, con precedenza per chi la sta già percorrendo. La nuova viabilità sarà evidenziata infine da apposita segnaletica verticale e orizzontale. «La sperimentazione – aggiunge il sindaco, Andrea Checchi – ci consente di modificare fin da subito l’assetto, testandone l’efficacia ed evidenziandone gli eventuali limiti in vista dell’opera definitiva, che presuppone un investimento economico rilevante e il perfezionamento di un iter burocratico necessariamente lungo». Fonte: 7giorni

Carcinoma mammario: ospedale Predabissi e Policlinico di San Donato insieme per la salute delle donne

Due Aziende Ospedaliere, una pubblica ed una privata accreditata, uniscono le proprie competenze ed esperienze per dare vita a un progetto innovativo, volto a migliorare il processo di cura del carcinoma mammario. Si tratta della nuova Breast Unit, realizzata e gestita dall’ASST Melegnano e della Martesana e dall’IRCCS Policlinico San Donato. Il progetto prevede che d’ora in poi gli specialisti dei due ospedali coinvolti (oncologi, radiologi, radioterapisti e chirurghi, psicologi, medici e professionisti della riabilitazione) lavorino insieme in un unico team multidisciplinare in grado di far fronte a tutte le esigenze cliniche della paziente affetta da carcinoma mammario. «Riteniamo che il progetto rappresenti un unicum nel panorama sanitario della nostra Regione: un’alleanza tra un ospedale pubblico e un IRCCS privato, uniti al solo scopo di perseguire il bene del paziente – dichiara Francesco Galli, amministratore delegato dell’IRCCS Policlinico San Donato -. Ci tengo a ringraziare i medici specialisti dei due ospedali per la dedizione, unita all’esperienza e alla grande competenza, con la quale si sono appassionati a questo progetto». Il nuovo approccio consentirà di ottimizzare le tempistiche di erogazione delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche, con riduzione dei tempi di attesa, e di facilitare l’accesso delle pazienti ai servizi. «Gli specialisti dei due ospedali – aggiunge Mario Alparone, direttore generale della ASST Melegnano e della Martesana - imposteranno il percorso clinico della paziente attraverso una discussione multidisciplinare congiunta che individua tutto il percorso diagnostico-terapeutico e lo controlla nella sua evoluzione. Questa iniziativa rappresenta uno straordinario esempio di rete e di presa in carico dei pazienti». Fonte: 7giorni

venerdì 8 giugno 2018

Pino è, a Napoli il grande tributo a Pino Daniele

Genitori e figli da Nord a Sud per l'omaggio live al bluesman napoletano


"Pino e'" nei cuori e nella testa dei 45 mila che rispondono all'appello per il concerto omaggio al nero a meta' Pino Daniele, "il piu' grande tributo live della musica italiana", dicono gli organizzatori che hanno lavorato tre anni all'idea partorita il giorno stesso dei funerali. Pino è nelle canzoni cantate a memoria da giovani e meno giovani in fila sotto il sole sin dal primo pomeriggio in attesa che vengano aperti i cancelli, mentre sul palco allestito davanti ai Distinti dello stadio San Paolo gli artisti provano fino alla fine. Ansa

mercoledì 9 maggio 2018

A San Donato un mese di appuntamenti dedicati alla bicicletta


Le dirette del Giro d'Italia, Bimbimbici, Chilometriamoci e un corso speciale per la Giornata della Bicicletta. 

Tutti pazzi per il ciclismo, San Donato sta per lanciare una serie di eventi per trasformare maggio nel mese di ruote e pedali. La dinamo che darà energia al programma sarà l’Officina Bici e Caffè di piazza IX Novembre 1989, partner ufficiale del Comune in tema di mobilità ciclabile, in collaborazione con l’Abici-Fiab di Melegnano. L’avvio sarà nel solco della tradizione con la tifoseria schierata per il Giro d’Italia, proprio come una volta quando i grandi eventi sportivi si guardavano insieme nei bar e nei locali pubblici. L’Officina ospiterà gratuitamente quanti vorranno godersi insieme le dirette televisive della corsa rosa in compagnia di appassionati di ciclismo. L’appuntamento è quotidiano fino al 27 maggio, dalle 13 alle 14.45.
«Con la bella stagione - dice l’assessore alla Mobilità, Gianfranco Ginelli - la neonata ciclofficina, che è entrata in servizio lo scorso autunno, ci aiuterà a far scoprire a tanti sandonatesi di tutte le età il piacere di usare la bicicletta in un contesto gradevole come la nostra città. Il Giro d’Italia si corre a maggio. Non è un caso. Nel mese in cui la primavera vince gli ultimi scampoli d’inverno, pedalare diventa un vero piacere per tutti. E proprio per invogliare anche i più pigri a inforcare la bicicletta, in città saranno promossi una serie di eventi dedicati alle due ruote. Stiamo lavorando in piena sinergia anche con la Consulta per la mobilità ciclabile per rendere San Donato sempre più a misura delle due ruote».
Il secondo appuntamento sarà con un altro grande classico di primavera: Bimbimbici. La pedalata collettiva a misura di bambino è in programma domenica prossima nel pomeriggio. Si partirà da piazza IX Novembre in direzione del Gattile di via Gela, per concludere il giro al Pontile (il locale affacciato sul Laghetto di via Europa), dove ad attendere i ciclisti vi sarà una merenda rigenerante e un laboratorio di piccola manutenzione della bicicletta curato dai tecnici dell’Officina. Una settimana dopo, domenica 20 maggio, via a Chilometriamoci, divertente contest dedicato ai ciclisti muniti di contachilometri. Presentandosi all’Officina si potrà far annotare il conteggio del tachimetro per partecipare alla gara che si chiuderà a settembre in occasione della Settimana europea della Mobilità.
L’ultimo evento si terrà a giugno per festeggiare la Giornata mondiale della Bicicletta. Domenica 3 giugno, nel pomeriggio, al Parco Mattei, sarà organizzato un corso concentrato di guida per aspiranti ciclisti. Dopo un primo briefing, nel corso del quale saranno illustrate le regole per muoversi in piena sicurezza, i piccoli ciclisti scenderanno in pista nel circuito disegnato nei viali del centro sportivo di via Caviaga. Al termine, patentino di perfetti ciclisti per tutti i partecipanti. Fonte: Il Giorno

mercoledì 18 aprile 2018

San Donato, Legambiente e WWF promuovono il nuovo Piano per la sosta del sindaco Checchi

Intanto la petizione del Comitato No Strisce Blu ha già superato le duemila firme e molti altri cittadini si stanno mobilitando in questi giorni.

«Vogliamo in questa fase sottolineare il nostro apprezzamento per la scelta di considerare gli spazi di sosta come un bene pubblico limitato a cui attribuire un valore, anche economico, e di intendere la gestione della sosta su suolo pubblico come uno degli strumenti per disincentivare l’uso individuale dell’auto a favore del trasporto collettivo, della bicicletta e degli spostamenti a piedi», a scriverlo nero su bianco su un comunicato stampa sono il Circolo Arcobaleno di Legambiente del Sud Est Milano e il WWF Organizzazione Aggregata Martesana Sud Milano. «Siamo consapevoli – recita ancora la nota stampa - della complessità dell’operazione e  presumiamo che sia necessario modificarne alcuni aspetti, infatti siamo coscienti che l’applicazione di questa nuova regolamentazione possa creare, almeno nelle sue fasi iniziali, qualche disagio, ma siamo convinti che nel lungo termine i benefici supereranno gli inconvenienti. Immaginiamo che, alla base delle scelte del Comune, vi siano rilevazioni diurne e notturne delle auto in sosta. Sarebbe utile rendere pubblici questi dati per consentire ai cittadini di prendere coscienza della carenza di spazi nelle aree dove la domanda di sosta supera l’offerta. San Donato attrae quotidianamente migliaia di autovetture a causa dei “centri di interesse” che superano i confini comunali, tra tutti:  l’ospedale, ENI, Saipem, BMW, la Metropolitana, non dimenticando i futuri sviluppi urbanistici, come il VI Palazzo Uffici. In aggiunta si deve considerare che esiste ancora, in non pochi casi, un uso dell’autovettura anche per spostamenti molto brevi. Una graduale regolamentazione dell’offerta di sosta può efficacemente disincentivare queste abitudini. Riteniamo inoltre che il Comune dovrebbe promuovere una collaborazione con i "Mobility Manager" delle aziende al fine di una migliore gestione anche dei parcheggi, in alcuni casi decisamente saturi, adiacenti le sedi aziendali.Per garantire alternative valide all'uso del mezzo privato, auspichiamo infine che l’Amministrazione realizzi in tempi certi la pista ciclabile Ospedale – MM3, vero asse portante della nostra città della mobilità sostenibile, che offra – concludono le associazioni ambientaliste - spostamenti sicuri e veloci per chi decide di lasciare a casa la macchina».  
Intanto dal Comitato No Strisce Blu fanno sapere che anche i negozianti si stanno schierando contro il nuovo Piano Particolareggiato della sosta della Giunta Checchi: «In meno di due settimane sono state raccolte più di 2000 firme – scrivono in un post social -. Un risultato straordinario che rende evidente che i cittadini di San Donato stanno dicendo no ai parcheggi a pagamento. Ringraziamo tutti coloro che hanno già firmato e invitiamo tutti quelli che non l'hanno ancora fatto a firmare e a far firmare. Non ci fermiamo certo qui, la raccolta continua sia presso i negozi che hanno aderito alla raccolta sia presso i banchetti del comitato presenti in giro per le vie della città».
La petizione può essere firmata nei seguenti negozi di San Donato Milanese:
Cartolibreria MARI - Via G. di Vittorio 11
Bar Caffetteria "Ai Portici" - Via G. Di Vittorio, 11
Caffè Minerva - Piazzale Supercorte Maggiore, 3
Emporio Del Pane Di Locardi Davide - Via Angelo Moro, 39
Gerry's Cafè - Via della Libertà, 37
Fotocolor Mariani - Via della Libertà, 45
Capriccio - Via della Libertà, 28
Melai - Via della Libertà, 26
L'angolo di Matilda - Via della Libertà, 53
Autoscuola Sud - Via Giacomo Matteotti, 5
F@vostore - Via Giacomo Matteotti, 5
Centro Ottico San Donato - Via della Libertà, 50
Bax Bar - Via della Libertà ang. Via Curiel
Beauty'S Angels - Via della Libertà, 49
Cartoleria - Via della Libertà, 26
Eliografia Libertà - Via della Libertà, 64
Sabi - Via della Libertà, 33
Pasticceria Treu - Via della Libertà, 31
Bar aurora Via Salvemini 1 ,
Erboristeria Natù - Via Monte Nero 4,
Bar Anextesia - Via di Vittorio 117
Ferramenta - via jannozzi
Parrucchiere Lucio e Michele - via Monte bianco
Calzolaio - via Cesare Battisti
ICE&LIFE - Via Libertà 39
BAR Azalea - via Alfonsine
Pasticceria Bella Sicilia - via Moro
Barbiere - Via Libertà 59
Bar Bianchi (da Santino) - Poasco
Parrucchiere Mod's Hair - Via Jannozzi 54
PIGI - Via Gramsci
Edicola - Via Angelo Moro
Pancaffè - Via Cesare Battisti
Zucchero e Cotone - Via Cesare Battisti
Bar pasticceria L'Isola - Via Salvemini
Fonte: 7giorni

domenica 1 aprile 2018

Milano, il bosco di Ponte Lambro - Monluè sta prendendo forma: piantumate centinaia di piante autoctone

Il Comune di Milano decide di abbattere un ecomostro, restituisce i terreni all’agricoltura

Nelle immediate vicinanze dell’area dell’ex Ecomostro di Monluè, la realizzazione del bosco proposta dal WWF Sud Milano è passata dalle parole ai fatti. In queste ultime due settimane infatti sono state immesse, in una zona di circa due ettari a ridosso dello storico fontanile dei Certosini, diverse centinaia di piante per la formazione di un sistema boschivo planiziale. Per tale allestimento sono state utilizzate piante autoctone, coltivate in vivai specialistici dopo la raccolta dei semi in ambienti naturali. Anche i programmi di educazione ambientale sono iniziati: si sono organizzate le prime uscite con la scuola primaria di Via Uccelli di Nemi e i bambini stanno incominciando a conoscere quest’area così vicina alla scuola e alle loro case.
«La nostra associazione – commenta il direttivo del WWF Milano Sud -  esprime la propria soddisfazione non solo perché si sono seguiti i passi necessari affinché un importante ambiente naturale è stato realizzato, ma soprattutto per l’importante significato che possiede. È stato un processo virtuoso costruito congiuntamente da numerosi portatori di interesse: Regione Lombardia, il Comune di Milano – Assessorato all’Urbanistica Verde e Agricoltura, il Municipio 4, l’Azienda Agricola che conduce il fondo circostante e il WWF. In aggiunta a ciò è importante sottolineare l’unicità dell’intervento: il Comune di Milano decide di abbattere un ecomostro, restituisce i terreni all’agricoltura e coinvolge un’associazione ambientalista per aumentarne la biodiversità, le fruizione e la bellezza, davvero un esempio da seguire e replicare. Anche d’ora in avanti il WWF Sud Milano impiegherà le proprie energie affinché questo percorso vada avanti e – concludono i volontari dell’Associazione ambientalista -  trovi sempre nuovi interlocutori».
Il prossimo appuntamento, insieme ai corsi di bird watching e di botanica che sono già partiti e che propongono anche uscite nella zona del progetto, è previsto per sabato 5 maggio alle ore 16, dove oltre a far visitare l’area alla cittadinanza, ci auguriamo possano intervenire il Sindaco e gli Assessori competenti per un’inaugurazione ufficiale. Fonte: 7giorni

giovedì 15 marzo 2018

Siria: 10mila civili in fuga dalla Ghuta orientale


In Siria 10.000 civili hanno lasciato oggi la Ghuta orientale, secondo quanto afferma la tv di Stato siriana. Si tratterebbe del più grande esodo dall'enclave, ancora in parte controllata dagli insorti, dove continua l'avanzata delle truppe governative siriane sulla scia di massicci raid. Due principali località della Ghuta, secondo fonti locali, sono di fatto cadute in mano alle forze governative e i miliziani anti-regime si sono ritirati. Nei bombardamenti, iniziati il 18 febbraio, sono morte circa 1.200 persone, secondo dati dell'Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus). L'emittente riferisce che l'esodo avviene via un corridoio dalla città di Hamuriya, al centro della Ghuta.
Secondo le fonti locali, le fazioni armate si sono ritirate da Hamuriya e Saqba, al centro della Ghuta, ma le notizie non sono verificabili in maniera indipendente. Le fonti affermano che a breve le forze del governo, sostenute da Iran e Russia, faranno ingresso a Hamuriya e nella vicina Saqba. Fonte :Ansa

Più della metà dei parcheggi di San Donato Milanese presto saranno a pagamento

La Sosta pagamento sarà attiva da lunedì venerdì nei giorni feriali dalle 8 alle 19 e sarà regolamentata attraverso il pagamento di tariffe agevolate per residenti.

Più della metà dei parcheggi di San Donato Milanese presto saranno a pagamento. Questa è la decisione della Giunta guidata dal Sindaco Andrea Checchi che il 1 marzo 2018 ha approvato il piano della sosta  con l’intento di arginare la fuga degli automobilisti dalla vicina a Milano nel territorio di San Donato Milanese, per evitare gli spazi a pagamento del capoluogo. Il vicesindaco Gianfranco Ginelli ha dichiarato che il “Piano particolareggiato della sosta” è frutto di un percorso che era iniziato nel giugno 2015 e che ha raggiunto la fase attuativa: «Abbiamo lavorato - dichiara su Il Cittadino l’esponente del Partito Democratico - con l’obiettivo di tutelare la sosta residenziale e promuovere la rotazione, scoraggiando la sosta dei pendolari in città a favore dell’utilizzo del trasporto pubblico. Una volta approvate le linee guida procederemo con il bando sulla base di un iter simile a quello affrontato dal comune di Treviso che è stato uno dei primi in Italia a varare un piano che rispondesse a queste esigenze».
La Sosta pagamento sarà attiva da lunedì venerdì nei giorni feriali dalle 8 alle 19 e sarà regolamentata attraverso il pagamento di tariffe agevolate per residenti.  In determinate zone  pagando  € 400 all’anno sarà possibile parcheggiare nelle righe blu, anche dov’è la sosta sarà regolamentata dal disco orario. I residenti domiciliati in alcune zone, senza box o posti auto pertinenziali potranno richiedere un pass (massimo di 3 a famiglia)  al costo di € 60 il primo € 120 secondo il terzo.  Quelli che invece dispongono di un contratto di affitto di un box o di un posto auto ad uso esclusivo pagheranno euro 120 ogni pass sempre con il massimo di tre a famiglia.  Chi invece non è residente  pagherà € 1 per le prime tre ore e € 6 da tre ore fino al per tutto il giorno con un minimo di € 0,50 . Gli abbonamenti annuali per i non residenti saranno venduti a € 600/anno.
«Ci opporremo con tutte le nostre forze ai parcheggi a pagamento - ha dichiarato Luca Vassallo Consigliere comunale di Forza Italia-È una manovra assurda che peserà sulle famiglie e sui commercianti.
Se si vuole affrontare il problema del traffico lo si può fare senza far pagare i cittadini. Insieme alla Lega e a FdI avvieremo anche una raccolta firme per far pesare la voce dei cittadini  in Consiglio comunale». Fonte: 7giorni

Presa in carico dei pazienti cronici: i numeri del nuovo piano sanitario lombardo

Prevista l’elaborazione di PAI (Piani Assistenziali Individuali)

Sono oltre 300 le manifestazioni di interesse pervenute dal 15 gennaio 2018 dai pazienti per essere presi in carico dalla ASST di Melegnano e della Martesana, nell’ambito del progetto sanitario di Presa in carico dei pazienti cronici elaborato da Regione Lombardia

«Il nuovo modello di cura – spiegano dall’assessorato regionale al Welfare - è stato disegnato per garantire alle persone in condizione di cronicità cure meglio rispondenti ai bisogni individuali di salute, al fine di semplificare al paziente la gestione della patologia, oltre che in ottica di sostenibilità generale del sistema. A partire dal 15 gennaio 2018, i cittadini con patologie croniche assistiti in Lombardia da almeno due anni, sono stati invitati ad aderire alla nuova opportunità dalla Agenzia di Tutela della Salute territorialmente competente attraverso l’invio di una lettera individuale. Per quanto riguarda il territorio dell’ASST Melegnano e Martesana, le lettere inviate sono state 100mila». 

Dando uno sguardo più ravvicinato ai “numeri” del nuovo piano di Presa in carico dei pazienti cronici relativamente al territorio del Sud-Est Milano, sono oltre 100.000 le prestazioni dedicate esclusivamente ai pazienti cronici, tra cui Ecocardiogrammi, Elettrocardiogrammi, Ecocolordoppler, Tac e Risonanze magnetiche. Oltre 80 i medici ospedalieri dedicati a prendere in gestione i pazienti cronici per tutte le malattie più frequenti. In particolare sono stati organizzati 22 ambulatori dedicati alla prima visita per “l’arruolamento” dei pazienti cronici nei presidi ospedalieri di Vizzolo Predabissi e Cernusco SN, a Melzo, nel Presidio di Vaprio D’Adda e presso il Centro Diabetologico di San Giuliano Milanese. Contestualmente, sono stati predisposti 4704 slot dedicati alla redazione dei Piani Assistenziali Individuali (PAI) per le principali patologie croniche tra cui ipertensione, diabete, scompensi cardiaci, malattie dell’apparato respiratorio, nefrologiche, neurologiche ed oncologiche. Il PAI, che ha validità annuale, contiene tutte le prescrizioni necessarie alla gestione delle patologie croniche da cui il paziente è affetto. Da quel momento il Gestore accompagna il paziente nel percorso di cura, programmando visite, esami ed altre necessità di cura, affiancandolo nell’attuazione dell’intero piano terapeutico. 

«Sono molto soddisfatto dell’andamento della presa in carico – commenta il direttore Generale dell’ASST Melegnano e Martesana, Mario Alparone - che testimonia la grande attenzione clinica e di mezzi operativi che abbiamo impegnato per questa importante rivoluzione della Sanità della nostra Regione. La sfida è quella ora di dare piena attuazione e di lavorare in rete insieme a tutti gli operatori del territorio ed in particolare con Medici di Medicina Generale». 

Questi i contatti dedicati: 

Centro Servizi ASST Melegnano e della Martesana: Tel. 02 95707318 ore 8.30-12.30 e 14.00-15.30 da lunedì a venerdì. 
Mail: centroservizi@asst-melegnano-martesana.it

Fonte: 7giorni

venerdì 9 marzo 2018

Milano, presentazione del progetto di recupero naturalistico dell'area di Ponte Lambro/Monluè

Tante attività didattiche e di fruizione dell'area da parte della cittadinanza

Entra nel vivo il progetto di recupero naturalistico dell'area denominata dall'ex ecomostro di Ponte Lambro/Monluè, gestito dal WWF Martesana-Sud Milano e reso possibile grazie al finanziamento di 130.000 Euro concesso dalla Regione Lombardia.

Nel mese corrente avverrà la messa in dimora di quasi duemila piante nelle zone in cui, la primavera scorsa, sono avvenuti gli interventi di pulizia e ripristino del fontanile dei Certosini. Le piante tipiche padane e dell'ambiente fluviale permetteranno di ricreare ambienti tipici della pianura quali: il bosco di latifoglie e un arbusteto campestre. 

Ciò che interessa di più agli attivisti del WWF sono le successive attività di fruizione ed educazione ambiente che saranno successivamente proposte alla cittadinanza e agli alunni delle 
scuole. Al fine di presentare  le attività didattiche annesse al progetto,
sono state organizzate due serate che avranno luogo rispettivamente il 9 Marzo, a partire dalle ore 21, presso il CAM Parea e il 22 Marzo, dalle ore 21, presso la sala capitolare dell'abbazia di Monluè.

Nell'ambito delle azioni di fruizione dell'area da parte dei cittadini, Lunedì 12 Marzo, alle ore 21, presso il CAM Parea prenderà il via il corso base di birdwatching e botanica finalizzato alla scoperta delle specei ornitiche e botaniche che popolano la zona. Fonte: Ansa.it

martedì 27 febbraio 2018

San Donato, sequestro di magazzini e sottotetti a Cascina Monticello

L'ex candidato sindaco Cesare Mannucci è deciso a dare battaglia

Il provvedimento per dei presunti abusi edilizi porta la firma del gip del Tribunale di Milano Gennaro Mastrangelo. I soggetti coinvolti sono il Consorzio Asea, le cooperative “Le Corti di Monticello” e “Il Fontanile”, e il  costruttore Pentageco poi fallito, che nel febbraio 2017 si era autodenunciato dichiarando di avere realizzato degli abusi. A fine giugno dal Comune di San Donato era uscita un’ordinanza «di demolizione e messa in pristino», in cui venivano lasciati 90 giorni di tempo per sanare le sette tipologie irregolarità rilevate nel corso dei sopralluoghi. Queste riguardavano: aumento delle volumetrie, modifiche diffuse, modifiche agli impianti, modifiche dei rapporti aeroilluminanti dei sottotetti, difformità delle altezze nette interne, modifica dell’altezza di un edificio e modifica del piano interrato dello stesso edificio. A luglio gli operatori coinvolti hanno impugnato l’Atto del Comune davanti al TAR  (Tribunale amministrativo regionale). La Corte ha successivamente emesso un dispositivo di sospensiva dell’ordinanza del Comune con fissazione della nuova udienza per il mese di gennaio 2019. A dicembre la procura disponeva l’ispezione che la Polizia locale eseguiva prendendo atto della situazione. Tutta questo epilogo era già stato profetizzato dal Consigliere di Forza Italia Cesare Mannucci il quale nelle scorse settimane ha depositato una dettagliata interrogazione urgente sull'argomento con oltre 60 punti di chiarimenti, che sarà discussa nel Consiglio comunale del 27 febbraio. Consiglio che nelle premesse sarà uno dei più caldi degli ultimi anni, infatti saranno discusse altre quattro interrogazioni: Interrogazione sugli Orti urbani di via Fiume Lambro stato finale rilievi e analisi Arpa e Ats e diffida Agenzia di tutela della salute presentata dal Consigliere Mannucci; Interrogazione urgente su misure a tutela della sicurezza urbana e decoro nel centro abitato presentata dai Consiglieri Vassallo e Gazzola; Interrogazione urgente: richiesta chiarimenti sulle spese sostenute per la videosorveglianza cittadina presentata dal Consigliere Calculli; Interrogazione urgente: servizio trasporto Miobus presentata dal Consigliere Mannucci.

mercoledì 21 febbraio 2018

San Giuliano connection, la Procura indaga un gruppo criminale composto da pubblici ufficiali ed imprenditori

La Guardia di Finanza ha denunciato a piede libero per corruzione ex sindaco, ex vicesindaco, ex dirigente ufficio tecnico e tre imprenditori, sotto la lente degli inquirenti la convezione del centro commerciale.

Sotto sequestro anche il centro commerciale e il cinema multisala.

San Giuliano Milanese, 20 febbraio 2018. Il centro commerciale di San Giuliano con annesso cinema multisala e 80 negozi  è stato messo sotto sequestro preventivo dalla Guardia di Finanza con un provvedimento emesso dal G.I.P. di Lodi, su richiesta della Procura della Repubblica di Lodi, per un ammontare complessivo di oltre 17 milioni di euro, in relazione a reati che vanno dalla corruzione alla frode fiscale ipotizzati come commessi da ex amministratori pubblici locali ed imprenditori. L’attività di indagine della Guardia di Finanza e della Procura di Lodi ha permesso di disvelare il sistema illecito relativo alla Convenzione riguardante il Programma Integrato di Intervento denominata “ex albergo” sottoscritta in data 25 maggio 2009 (a pochi giorni dalle elezioni comunali) tra il comune di San Giuliano Milanese e la Milpar Srl di Milano. Tale convenzione prevedeva un intervento di riqualificazione, di oltre 50 milioni di euro per la costruzione di un centro commerciale, di un complesso alberghiero residenziale, di una stazione ferroviaria, nonché di altre opere di urbanizzazione di fatto mai realizzate. Le indagini hanno permesso di rilevare la presunta corruzione dei vertici pro-tempore del Comune di San Giuliano, il Sindaco Marco Toni, il Vice-sindaco con assessorato ai lavori pubblici Cristian Stefanoni e il dirigente del Settore Tecnico e Sviluppo del Territorio che, attraverso omissioni ed illecite influenze, hanno concesso il permesso di costruire omettendo di far depositare le polizze fideiussorie e in un secondo momento facendole depositare false. Tra i beni individuati dalla Fiamme Gialle in alternativa alla materiale apprensione delle somme indicate nel provvedimento (trattandosi di cd. sequestro per equivalente) vi sono anche il centro commerciale San Giuliano ed il cinema multisala ivi allocato. Si tratta dell’epilogo dell’operazione “Easy Game”che ha permesso di delineare la presenza di un gruppo criminale composto da pubblici ufficiali ed imprenditori,capace di ottenere, mediante una consolidata struttura corruttiva basata su una ramificata rete di conoscenze, di consenso e di rapporti duraturi all’interno del comune di San Giuliano Milanese, tutti gli atti autorizzativi necessari alla realizzazione del centro commerciale San Giuliano in violazione delle norme di legge. L’attività della Guardia di Finanza ha inoltre permesso di rilevare che il gruppo di imprenditori indagati, attraverso cessioni simulate ed un sistema di fatture false per oltre 140 mln di euro, hanno ottenuto indebiti vantaggi di imposta di fatto reimpiegati per la costruzione del centro commerciale; in un caso è stato anche creato artatamente un credito I.V.A. fittizio per il quale la società proprietaria del centro ha ricevuto nel 2015 un bonifico dall’ Agenzia delle Entrate di oltre 7 mln di euro. «La presente operazione – recita il comunicato delle Forze dell’Ordine - testimonia come la Guardia di Finanza operi ogni giorno per ripristinare le necessarie condizioni di giustizia e solidarietà tra Stato e cittadini; la corruzione altera le regole della sana competizione tra le imprese, danneggia gli onesti e fa aumentare i costi dei servizi pubblici: contrastare la corruzione vuol dire rilanciare l’economia del Paese». 
«Un sistema estremamente complesso da ricostruire e che ha comportato circa un anno e mezzo di indagini», confermano il procuratore capo Domenico Chiaro e il comandante provinciale delle Fiamme Gialle colonnelloVincenzo Andreone. L’indagine, avviata alla fine del 2015, si è conclusa con il sequestro del centro commerciale San Giuliano e del cinema multisala (circa ottanta negozi e 1200 dipendenti), per cui il tribunale di Lodi nominerà in seguito un custode giudiziario. Oltre al centro commerciale e al cinema vi sono appartamenti e beni mobili trovati nella disponibilità dei sei indagati. Sequestrata a uno degli imprenditori della società anche una cassetta di sicurezza contenente orologi di marca (Rolex, IWC Schaffausen e Cartier), diamanti e un lingotto d’oro da mezzo chilogrammo. Fonte: 7giorni
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