sabato 28 luglio 2018

Da Monza a Milano il fiume Lambro si colora di verde


Il Lambro di colore verde per scarichi illegali nel fiume

Nella prima serata di martedì 24 luglio 2018, verso le 20:30, il fiume Lambro si è colorato di un bel verde smeraldo. I primi ad accorgersene sono stati i cittadini della provincia di Monza, in particolare di Cologno Monzese, che hanno immediatamente avvisato i vigili del fuoco. La cosa ha poi interessato il corso del Lambro fino a Milano.

La colorazione anomala del corso d'acqua è stata causata dallo sversamento nel fiume di scarichi prodotti da un'azienda farmaceutica, si tratta in particolare di un composto chimico chiamato fluoresceina  sodica - o sale sodico della fluoresceina - che a contatto con i raggi ultravioletti assume un colore verde fluorescente e che si utilizza nella preparazione di coloranti per lana e seta, come indicatore  in speleologia per individuare corsi d'acqua sotterranei ma anche in oculistica per evidenziare lesioni vascolari nella retina o nelle analisi del fondo oculare.

L’azienda regionale per la protezione dell'ambiente (Arpa) ha effettuato dei campionamenti dell'acqua per verificare l'eventuale tossicità del composto, il quale è risultato dalla tossicità molto bassa - è considerata una sostanza irritante - e biodegradabile (aspetto che dovrebbe far tornare alla normalità le acque del Lambro nel giro di pochi giorni).

Le autorità hanno quindi individuato l'azienda responsabile, che verrà dunque sanzionata.
Tuttavia, come ricorda Legambiente, non è il primo caso  di sversamento illegale nelle acque del fiume Lambro: un analogo episodio si era verificato già nel 2013, fortunatamente senza conseguenze ambientali.
Ma in passato ci sono stati altri casi che hanno invece avuto pesanti conseguenze sull'ambiente, come nel 2010 quando dallo stesso collettore fognario sono state riversate nelle acque del fiume diverse tonnellate di idrocarburi, con pesanti danni per l'ambiente. Inoltre risale ai primi di luglio la segnalazione di una moria di pesci nel fiume per cause ancora ignote.

Secondo quanto dichiarato dalla presidente di Legambiente Lombardia, Barbara Meggetto: «Purtroppo è solo l'ennesimo episodio di sversamento nei fiumi lombardi; Il periodo estivo e l'abbassamento dei controlli rappresentano infatti una ghiotta occasione per chi vuole disfarsi illegalmente di sostanze derivanti dall'attività produttiva  oppure di rifiuti privati. Fortunatamente in questo caso si tratta di un composto pressoché innocuo, ma rimane il timore di veder compromesso l'ecosistema fluviale. Non bisogna abbassare la guardia, perché se ogni estate ci troviamo a parlare di scarichi impropri significa che qualcosa nella macchina dei controlli e dei presidi del sistema depurativo non funziona».
Legambiente inoltre sottolinea come inciviltà e illegalità spesso vadano a braccetto e chiede pertanto di potenziare le verifiche degli scarichi industriali nel bacino del fiume Lambro per reprimere questi fenomeni, che si ripetono con troppa frequenza. Fonte: 7giorni

sabato 30 giugno 2018

San Donato: Insulti omofobi a studente anche da prof nel milanese

Quando ha trovato il coraggio di annunciare pubblicamente la propria omosessualità, quasi tutti i compagni di classe dell'Istituto informatico Enrico Mattei di San Donato Milanese (Milano) gli hanno manifestato solidarietà, vicinanza e affetto. Un piccolo gruppo di studenti però ha trasformato la sua confessione nell'arma con cui ferirlo, approfittando anche della complicità di un docente che in più occasioni - secondo quanto riferito -  ha espresso le sue posizioni contro l'orientamento sessuale del 17enne. La madre di Daniele (il nome è di fantasia) ha riferito alla preside la vicenda. La denuncia è apparsa inizialmente sulla pagina Facebook dei Sentinelli di Milano, in cui si legge che il ragazzo "è stato spettatore suo malgrado di una scena in classe nella quale venivano esaltate dichiarazioni violentemente ostili del neo ministro della famiglia Lorenzo Fontana". Susanna Musumeci, la dirigente scolastica reggente dal 16 maggio scorso, ha replicato alle accuse di indifferenza dell'istituto con una lunga lettera inviata all'ANSA spiegando che l'istituto ha "accompagnato la classe con interventi psicologici; ha poi agito con interventi correttivi e provvedimenti disciplinari nei confronti di quei pochi ragazzi che non hanno mostrato la comprensione ed accoglienza naturali e necessarie: anche il penultimo giorno di lezione sono state comminate 2 ammonizioni scritte a fronte di commenti discriminatori e questo conferma l'impegno e l'attenzione dell'istituto a monitorare la situazione e sostenere la vittima". Gli interventi hanno colpito anche il docente. Inoltre "i contatti con la famiglia sono stati tenuti dal consiglio di classe e dal mio predecessore; ma dal 16 maggio ad oggi nessuno mi ha contattata: non comprendo le dichiarazioni di solitudine della famiglia rispetto al problema anche se solidarizzo con la sofferenza provata e stigmatizzo le situazioni subite", aggiunge Musumeci. Non si tratta dell'unico episodio omofobo venuto alla luce negli ultimi giorni.
A Viareggio nella notte sono apparse sui muri svastiche e scritte del tipo: 'Al rogo gay-rumeni negri-rom', 'Al rogo i gay e i negri' e anche 'W Salvini'. E una scritta omofoba con tanto di svastica è stata trovata anche sul muro del municipio di Giugliano dove si stava celebrando un'unione tra due omosessuali. Fonte: Ansa

venerdì 29 giugno 2018

Bimbo di 2 anni travolto da un furgone a San Donato: è gravissimo

È ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale di Bergamo il bimbo di 2 anni che, nella mattinata di mercoledì 27 giugno, è stato travolto da un furgone a San Donato, in via Martiri di Cefalonia. In base a quanto ricostruito fin’ora dalla polizia locale intervenuta sul posto, il piccolo si trovava in auto con il padre ed il fratellino più grande, che doveva essere accompagnato alla scuola dell’infanzia. Quando l’auto si è fermata ed il genitore e il figlio maggiore sono usciti dalla vettura, è accaduto il dramma. In una frazione di secondo, il piccolo è sfuggito al controllo del papà, mentre questi chiudeva la portiera, ed ha attraversato la strada, proprio mentre stava sopraggiungendo un corriere espresso. L’autista del furgone, un 33enne di Melegnano, si è trovato il bimbo davanti all’improvviso, centrandolo in pieno sotto gli occhi impietriti dei suoi famigliari. Il padre ha deciso di non attendere i soccorsi e, caricato il piccolo in auto, lo ha portato al vicino Policlinico, da dove poi il bimbo è stato trasportato all’ospedale di Bergamo, dove si trova tutt’ora in prognosi riservata e sotto strettissima osservazione. Sotto shock anche l’autista del furgone, che ha raccontato agli agenti di non aver potuto fare nulla per evitare l’impatto. Allo stato attuale, dai rilievi effettuati e dalle testimonianze raccolte, tutto porta nella direzione della tragica fatalità. Fonte: 7giorni

venerdì 22 giugno 2018

San Donato, la Campagnetta è ora di proprietà del Comune: può partire la riqualificazione

Terminata la bonifica, è stata perfezionata l’acquisizione pubblica dell’area verde alle spalle di via Di Vittorio. Può così partire la progettazione del parco “Gustavo Hauser”.

La Campagnetta è divenuta definitivamente una proprietà del Comune di San Donato e, quindi, dei cittadini. L’accordo di acquisizione dell’area verde alle spalle di via Di Vittorio era stato siglato lo scorso agosto, tuttavia l’atto di permuta prevedeva una condizione a tutela dell’Ente: la realizzazione del Piano operativo di bonifica dei terreni a carico della proprietà privata. Il risanamento, intervento del valore di circa mezzo milione di euro, è stato finalmente realizzato come certificato in via ufficiale nel pomeriggio del 20 giugno. Per effetto di ciò, si è perfezionato definitivamente il passaggio della proprietà al Comune dei 53.400 metri quadrati che compongono la Campagnetta. In cambio, come previsto dalla deliberazione 6 del 2017 del Consiglio Comunale, l’Ente cede una superficie pari a 5.230 metri quadri nella zona di via Ravenna. «Superato l’ultimo ostacolo – dichiara il sindaco Andrea Checchi – abbiamo finalmente restituito ai sandonatesi un importante patrimonio collettivo. Ora siamo nelle condizioni di pianificare il futuro dell’area, percorso in cui coinvolgeremo i cittadini del quartiere attraverso la progettazione partecipata. Tutti insieme realizzeremo il Parco Gustavo Hauser». Fonte: 7giorni

martedì 12 giugno 2018

San Donato: lo svincolo di San Martino “cambia volto” e diventa un rondò

Uno dei crocevia più trafficati e al contempo caotici per la viabilità del Sudmilano si prepara a cambiare volto, per trasformarsi in una rotatoria che renderà il transito più ordinato e sicuro. Sono infatti iniziati in questi giorni i lavori per avviare la sperimentazione del nuovo sistema viabilistico dello svincolo di San Martino, al confine tra San Donato e Milano. Nei prossimi giorni i tecnici di palazzo Marino e del Municipio di via Cesare Battisti si incontreranno per definire gli ultimi dettagli dell’intervento, con l’obiettivo di introdurre il nuovo sistema viabilistico tra la fine di giugno e l’inizio di luglio. «Grazie alla collaborazione con il Comune di Milano – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea Battocchio – intendiamo semplificare uno degli svincoli nevralgici, non solo di San Donato, ma di tutto il Sud Milano. Interveniamo con l’obiettivo di elevare la sicurezza in un luogo di grande passaggio, spesso teatro di incidenti, purtroppo anche mortali». Attraverso la posa di new jersey in cemento armato verrà creato un rondò, interrompendo i due segmenti stradali che oggi attraversano il crocevia. Le auto provenienti dalle quattro vie (cavalcavia tangenziale, Emilia direzione nord e sud, Bonarelli) che attualmente confluiscono nello svincolo saranno convogliate in una rotatoria europea, con precedenza per chi la sta già percorrendo. La nuova viabilità sarà evidenziata infine da apposita segnaletica verticale e orizzontale. «La sperimentazione – aggiunge il sindaco, Andrea Checchi – ci consente di modificare fin da subito l’assetto, testandone l’efficacia ed evidenziandone gli eventuali limiti in vista dell’opera definitiva, che presuppone un investimento economico rilevante e il perfezionamento di un iter burocratico necessariamente lungo». Fonte: 7giorni

Carcinoma mammario: ospedale Predabissi e Policlinico di San Donato insieme per la salute delle donne

Due Aziende Ospedaliere, una pubblica ed una privata accreditata, uniscono le proprie competenze ed esperienze per dare vita a un progetto innovativo, volto a migliorare il processo di cura del carcinoma mammario. Si tratta della nuova Breast Unit, realizzata e gestita dall’ASST Melegnano e della Martesana e dall’IRCCS Policlinico San Donato. Il progetto prevede che d’ora in poi gli specialisti dei due ospedali coinvolti (oncologi, radiologi, radioterapisti e chirurghi, psicologi, medici e professionisti della riabilitazione) lavorino insieme in un unico team multidisciplinare in grado di far fronte a tutte le esigenze cliniche della paziente affetta da carcinoma mammario. «Riteniamo che il progetto rappresenti un unicum nel panorama sanitario della nostra Regione: un’alleanza tra un ospedale pubblico e un IRCCS privato, uniti al solo scopo di perseguire il bene del paziente – dichiara Francesco Galli, amministratore delegato dell’IRCCS Policlinico San Donato -. Ci tengo a ringraziare i medici specialisti dei due ospedali per la dedizione, unita all’esperienza e alla grande competenza, con la quale si sono appassionati a questo progetto». Il nuovo approccio consentirà di ottimizzare le tempistiche di erogazione delle prestazioni diagnostiche e terapeutiche, con riduzione dei tempi di attesa, e di facilitare l’accesso delle pazienti ai servizi. «Gli specialisti dei due ospedali – aggiunge Mario Alparone, direttore generale della ASST Melegnano e della Martesana - imposteranno il percorso clinico della paziente attraverso una discussione multidisciplinare congiunta che individua tutto il percorso diagnostico-terapeutico e lo controlla nella sua evoluzione. Questa iniziativa rappresenta uno straordinario esempio di rete e di presa in carico dei pazienti». Fonte: 7giorni

venerdì 8 giugno 2018

Pino è, a Napoli il grande tributo a Pino Daniele

Genitori e figli da Nord a Sud per l'omaggio live al bluesman napoletano


"Pino e'" nei cuori e nella testa dei 45 mila che rispondono all'appello per il concerto omaggio al nero a meta' Pino Daniele, "il piu' grande tributo live della musica italiana", dicono gli organizzatori che hanno lavorato tre anni all'idea partorita il giorno stesso dei funerali. Pino è nelle canzoni cantate a memoria da giovani e meno giovani in fila sotto il sole sin dal primo pomeriggio in attesa che vengano aperti i cancelli, mentre sul palco allestito davanti ai Distinti dello stadio San Paolo gli artisti provano fino alla fine. Ansa

mercoledì 9 maggio 2018

A San Donato un mese di appuntamenti dedicati alla bicicletta


Le dirette del Giro d'Italia, Bimbimbici, Chilometriamoci e un corso speciale per la Giornata della Bicicletta. 

Tutti pazzi per il ciclismo, San Donato sta per lanciare una serie di eventi per trasformare maggio nel mese di ruote e pedali. La dinamo che darà energia al programma sarà l’Officina Bici e Caffè di piazza IX Novembre 1989, partner ufficiale del Comune in tema di mobilità ciclabile, in collaborazione con l’Abici-Fiab di Melegnano. L’avvio sarà nel solco della tradizione con la tifoseria schierata per il Giro d’Italia, proprio come una volta quando i grandi eventi sportivi si guardavano insieme nei bar e nei locali pubblici. L’Officina ospiterà gratuitamente quanti vorranno godersi insieme le dirette televisive della corsa rosa in compagnia di appassionati di ciclismo. L’appuntamento è quotidiano fino al 27 maggio, dalle 13 alle 14.45.
«Con la bella stagione - dice l’assessore alla Mobilità, Gianfranco Ginelli - la neonata ciclofficina, che è entrata in servizio lo scorso autunno, ci aiuterà a far scoprire a tanti sandonatesi di tutte le età il piacere di usare la bicicletta in un contesto gradevole come la nostra città. Il Giro d’Italia si corre a maggio. Non è un caso. Nel mese in cui la primavera vince gli ultimi scampoli d’inverno, pedalare diventa un vero piacere per tutti. E proprio per invogliare anche i più pigri a inforcare la bicicletta, in città saranno promossi una serie di eventi dedicati alle due ruote. Stiamo lavorando in piena sinergia anche con la Consulta per la mobilità ciclabile per rendere San Donato sempre più a misura delle due ruote».
Il secondo appuntamento sarà con un altro grande classico di primavera: Bimbimbici. La pedalata collettiva a misura di bambino è in programma domenica prossima nel pomeriggio. Si partirà da piazza IX Novembre in direzione del Gattile di via Gela, per concludere il giro al Pontile (il locale affacciato sul Laghetto di via Europa), dove ad attendere i ciclisti vi sarà una merenda rigenerante e un laboratorio di piccola manutenzione della bicicletta curato dai tecnici dell’Officina. Una settimana dopo, domenica 20 maggio, via a Chilometriamoci, divertente contest dedicato ai ciclisti muniti di contachilometri. Presentandosi all’Officina si potrà far annotare il conteggio del tachimetro per partecipare alla gara che si chiuderà a settembre in occasione della Settimana europea della Mobilità.
L’ultimo evento si terrà a giugno per festeggiare la Giornata mondiale della Bicicletta. Domenica 3 giugno, nel pomeriggio, al Parco Mattei, sarà organizzato un corso concentrato di guida per aspiranti ciclisti. Dopo un primo briefing, nel corso del quale saranno illustrate le regole per muoversi in piena sicurezza, i piccoli ciclisti scenderanno in pista nel circuito disegnato nei viali del centro sportivo di via Caviaga. Al termine, patentino di perfetti ciclisti per tutti i partecipanti. Fonte: Il Giorno

mercoledì 18 aprile 2018

San Donato, Legambiente e WWF promuovono il nuovo Piano per la sosta del sindaco Checchi

Intanto la petizione del Comitato No Strisce Blu ha già superato le duemila firme e molti altri cittadini si stanno mobilitando in questi giorni.

«Vogliamo in questa fase sottolineare il nostro apprezzamento per la scelta di considerare gli spazi di sosta come un bene pubblico limitato a cui attribuire un valore, anche economico, e di intendere la gestione della sosta su suolo pubblico come uno degli strumenti per disincentivare l’uso individuale dell’auto a favore del trasporto collettivo, della bicicletta e degli spostamenti a piedi», a scriverlo nero su bianco su un comunicato stampa sono il Circolo Arcobaleno di Legambiente del Sud Est Milano e il WWF Organizzazione Aggregata Martesana Sud Milano. «Siamo consapevoli – recita ancora la nota stampa - della complessità dell’operazione e  presumiamo che sia necessario modificarne alcuni aspetti, infatti siamo coscienti che l’applicazione di questa nuova regolamentazione possa creare, almeno nelle sue fasi iniziali, qualche disagio, ma siamo convinti che nel lungo termine i benefici supereranno gli inconvenienti. Immaginiamo che, alla base delle scelte del Comune, vi siano rilevazioni diurne e notturne delle auto in sosta. Sarebbe utile rendere pubblici questi dati per consentire ai cittadini di prendere coscienza della carenza di spazi nelle aree dove la domanda di sosta supera l’offerta. San Donato attrae quotidianamente migliaia di autovetture a causa dei “centri di interesse” che superano i confini comunali, tra tutti:  l’ospedale, ENI, Saipem, BMW, la Metropolitana, non dimenticando i futuri sviluppi urbanistici, come il VI Palazzo Uffici. In aggiunta si deve considerare che esiste ancora, in non pochi casi, un uso dell’autovettura anche per spostamenti molto brevi. Una graduale regolamentazione dell’offerta di sosta può efficacemente disincentivare queste abitudini. Riteniamo inoltre che il Comune dovrebbe promuovere una collaborazione con i "Mobility Manager" delle aziende al fine di una migliore gestione anche dei parcheggi, in alcuni casi decisamente saturi, adiacenti le sedi aziendali.Per garantire alternative valide all'uso del mezzo privato, auspichiamo infine che l’Amministrazione realizzi in tempi certi la pista ciclabile Ospedale – MM3, vero asse portante della nostra città della mobilità sostenibile, che offra – concludono le associazioni ambientaliste - spostamenti sicuri e veloci per chi decide di lasciare a casa la macchina».  
Intanto dal Comitato No Strisce Blu fanno sapere che anche i negozianti si stanno schierando contro il nuovo Piano Particolareggiato della sosta della Giunta Checchi: «In meno di due settimane sono state raccolte più di 2000 firme – scrivono in un post social -. Un risultato straordinario che rende evidente che i cittadini di San Donato stanno dicendo no ai parcheggi a pagamento. Ringraziamo tutti coloro che hanno già firmato e invitiamo tutti quelli che non l'hanno ancora fatto a firmare e a far firmare. Non ci fermiamo certo qui, la raccolta continua sia presso i negozi che hanno aderito alla raccolta sia presso i banchetti del comitato presenti in giro per le vie della città».
La petizione può essere firmata nei seguenti negozi di San Donato Milanese:
Cartolibreria MARI - Via G. di Vittorio 11
Bar Caffetteria "Ai Portici" - Via G. Di Vittorio, 11
Caffè Minerva - Piazzale Supercorte Maggiore, 3
Emporio Del Pane Di Locardi Davide - Via Angelo Moro, 39
Gerry's Cafè - Via della Libertà, 37
Fotocolor Mariani - Via della Libertà, 45
Capriccio - Via della Libertà, 28
Melai - Via della Libertà, 26
L'angolo di Matilda - Via della Libertà, 53
Autoscuola Sud - Via Giacomo Matteotti, 5
F@vostore - Via Giacomo Matteotti, 5
Centro Ottico San Donato - Via della Libertà, 50
Bax Bar - Via della Libertà ang. Via Curiel
Beauty'S Angels - Via della Libertà, 49
Cartoleria - Via della Libertà, 26
Eliografia Libertà - Via della Libertà, 64
Sabi - Via della Libertà, 33
Pasticceria Treu - Via della Libertà, 31
Bar aurora Via Salvemini 1 ,
Erboristeria Natù - Via Monte Nero 4,
Bar Anextesia - Via di Vittorio 117
Ferramenta - via jannozzi
Parrucchiere Lucio e Michele - via Monte bianco
Calzolaio - via Cesare Battisti
ICE&LIFE - Via Libertà 39
BAR Azalea - via Alfonsine
Pasticceria Bella Sicilia - via Moro
Barbiere - Via Libertà 59
Bar Bianchi (da Santino) - Poasco
Parrucchiere Mod's Hair - Via Jannozzi 54
PIGI - Via Gramsci
Edicola - Via Angelo Moro
Pancaffè - Via Cesare Battisti
Zucchero e Cotone - Via Cesare Battisti
Bar pasticceria L'Isola - Via Salvemini
Fonte: 7giorni
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