mercoledì 24 maggio 2017

Addio Roger Moore, il James Bond più longevo

Attore aveva 89 anni. Celebri le serie tv Ivanhoe, Il Santo e Attenti a quei due. Attore britannico conosciuto per il ruolo di Ivanhoe nella serie televisiva omonima (1958), per quello di Simon Templar in Il Santo (1962-1969), e per il ritratto del lord dandy Brett Sinclair in Attenti a quei due (1971-1972). Cinematograficamente, succedette a Sean Connery e a George Lazenby come nuovo volto di James Bond. Non particolarmente versatile, poliedrico, ma estremamente interculturale, era un vero appassionato della cultura militare. Interesse che seppe tradurre in molte eccellenti performances di uomini in divisa. Ottimi i suoi rapporti con la televisione e con gli esponenti del bel mondo, tanto da guadagnarsi il soprannome di "il più ricco dei Bond". Studiò con diligenza alla RADA, ma al teatro più serio preferì sempre i guadagni facili (tanto è vero che fuggì da un musical teatrale nel quale era il protagonista). Addestrato alla resistenza fisica e alla fatica, fu un incredibile James Bond immerso (anche nonostante l'età avanzata) in inseguimenti, guerre e intrighi. Da tutti i suoi colleghi venne descritto come instancabile e capace di stare a cavallo per 24 ore di seguito. Il segreto del suo successo pare fosse proprio nella gran cura del suo corpo e in una mentalità protesa verso gli agi e il lusso. Fu proprio per questo che, ritenendosi molto fortunato per avere ciò che aveva, cercò di restituire quel che poteva alla collettività attivandosi da un punto di vista socio-politico in difesa dei bambini più bisognosi. In famiglia, venne descritto come un uomo autoritario, che non accettava contestazioni. Fonte: Ansa


martedì 23 maggio 2017

San Donato, l’ospedale cresce verso il futuro

Pronto a partire il progetto del Policlinico 3.0, una struttura innovativa che trasformerà l’ospedale sandonatese nel polo sanitario più importante d’Italia. 

Pronto a partire il progetto del Policlinico 3.0, una struttura innovativa che trasformerà l’ospedale sandonatese nel polo sanitario più importante d’Italia. Spazio per la ricerca, l’università e la cura integrata del paziente. Con un piano di investimento pluriennale di oltre 95 milioni di euro, il Gruppo ospedaliero San Donato vuole raddoppiare le volumetrie entro un decennio, passando dagli attuali 38mila mq ai futuri 76mila. Progetto ambizioso quello presentato ieri dal presidente del Gruppo, Paolo Rotelli, insieme all’ad Andrea Mecenero.
A sostenere il piano di rilancio, anche Gianluca Vago (rettore di Unimi) e il sindaco di San Donato, Andrea Cecchi. «Dietro l’investimento c’è una visione diversa dell’ospedale, l’obiettivo è realizzare una sanità che si interessi alla persona e non solo al paziente. Sarà un Policlinico 3.0, un ospedale più smart dove l’accesso alle cure sarà semplice e immediato», spiega Rotelli.
Il progettato, firmato dallo studio Binini, si svilupperà a tranche. Entro il 2018 verrà realizzato il Polo integrativo per didattica e ricerca: una palazzina di 5 piani in superficie e uno interrato per portare 7 corsi di laurea della facoltà di Medicina di Unimi, ampliare quello di scienze infermieristiche e creare laboratori di ricerca innovativi.
«Ci piacerebbe sperimentare una ricerca diversa da quella tradizionale – spiega il rettore Vago – per coinvolgere gli studenti in un nuovo processo di cura dei pazienti che vada oltre le strutture ospedaliere. Vogliamo ampliare la collaborazione con San Donato per ampliare a tutti i corsi di laurea». Tra il 2018 e il 2021, verranno costruiti il parcheggio interrato nell’ex pratone Eni di via Nassiriya e la palazzina Volano che, di fatto, prolungherà il corpo centrale dell’ospedale: 15mila mq su sei piani dedicati alla degenza privata, al nuovo blocco operatorio, un pronto soccorso più ampio e ambulatori.
"Il parcheggio è stato il nodo più critico – dice l’Ad Mecenero -: acquisiremo un’area comunale di 18mila mq per realizzare 200 posti auto in superficie e 600 interrati, contro gli attuali 500. Ci saranno postazioni di car e bike sharing, stazioni di ricarica per le auto elettriche. Il nodo viabilistico sarà risolto con una nuova rotatoria a metà di via Leopardi e accessi che eviteranno il traffico in zona».
Una volta concluso il posteggio interrato, le aree oggi riservate alle auto verranno integrate in un Parco sovracomunale. «Sarà il più grande parco urbano tra le due città – dice il sindaco Checchi -, partirà da via Maritano e arriverà oltre il parco Nord di San Giuliano. Non è stato un percorso facile: ci sono stati momenti di tensione in cui sembrava che il Gruppo ospedaliero volesse andare altrove. È un grande traguardo l’essere riusciti a tenerli sul territorio». Tra il 2022 e il 2024, sarà ristrutturato il vecchio stabile della degenza convenzionata ed entro il 2026 l’Università avrà una sede più ampia. Fonte: Il Giorno

Manchester, kamikaze al concerto di Ariana Grande: 22 morti, anche bambini, e 59 feriti

Tutto e' avvenuto verso le 22:30 di ieri sera ora locale, subito dopo la fine di un concerto di Ariana Grande - pop star americana 24enne, rimasta illesa - quando un boato ha scatenato il panico fra gli spettatori. La struttura, la piu' grande arena indoor d'Europa, con una capienza di oltre 21.000 posti, era affollata soprattutto di giovani e giovanissimi. In un primo momento si e' parlato di due o piu' deflagrazioni, poi ne e' stata confermata una sola, individuata nella zona del foyer, non lontano dalle biglietterie, subito fuori dall'area degli spalti. Fonte: Ansa

mercoledì 17 maggio 2017

Da Regione Lombardia 6mln di euro per l’ASST Melegnano e della Martesana

I soldi serviranno a migliorare i presidi ospedalieri dell’azienda e i centri socio sanitari dislocati sul territorio. Particolare attenzione ai pazienti cronici e fragili.

Già stanziati 27mln di euro per l’ospedale Predabissi di Vizzolo

Regione Lombardia mette sul piatto ulteriori 6,1mln di euro per l’ASST Melegnano e della Martesana, dando così attuazione alla legge Regionale 23/2015, che prevede la riorganizzazione di processi e strutture dedicati alla presa in carico per i pazienti cronici e fragili. In particolare, gli investimenti saranno dedicati per circa 2,2mln di euro a lavori di ristrutturazione ed a apparecchiature sanitarie per il Presidio sanitario di Gorgonzola, che costituisce un punto di erogazione molto rilevante per la tipologia di pazienti caratterizzati da cronicità. Circa 600 mila euro sono dedicati all’ulteriore potenziamento della struttura del Presidio ospedaliero di Vaprio d’Adda dove, a partire dallo scorso 10 aprile, sono partiti i lavori di ristrutturazione, per i quali sono stati stanziati dal Pirellone 3mln di euro. Circa 1,4mln di euro vengono invece destinati ai 6 Centri Sanitari e Socio Sanitari integrati dislocati su tutto il territorio della ASST e sono finalizzati al rafforzamento delle apparecchiature sanitarie ed a strumentazione informatica per il potenziamento dei processi e dell’erogazione di prestazioni a favore dei pazienti cronici. Infine 1,2mln di euro sono destinati a lavori di ristrutturazione dell’Ospedale di Cernusco sul Naviglio e 700 mila euro all’ammodernamento delle apparecchiature sanitarie della ASST. Per quanto concerne il nosocomio più importante di tutta l’ASST Melegnano e della Martesana, cioè l’ospedale Predabissi di Vizzolo, è in procinto di aprirsi una fase molto importante verso la sua completa ristrutturazione, per la quale Regione Lombardia ha già stanziato 27mln di euro. Come ha precisato a riguardo Mario Alparone, Direttore Generale dell’ASST: «In queste settimane è in corso di aggiudicazione la gara per la fase di progettazione. Le risorse messe a disposizione ci permetteranno così di completare gli interventi già avviati sulla struttura di Vizzolo, che hanno implicato l’ammodernamento del pronto soccorso, della rianimazione e del laboratorio analisi. Ora sarà possibile completare la ristrutturazione dei reparti di degenza e ultimare le otto nuove sale operatorie, che dovrebbero essere completate entro fine anno». fonte: 7giorni

martedì 16 maggio 2017

Da Melegnano a San Donato: passeggiata tra le lucciole nelle oasi WWF

Dal 18 al 30 maggio sono in programma diverse iniziative presso le oasi Wwf del Sud Milano, ecco il programma a Melegnano, San Giuliano Milanese e San Donato Milanese.

Quattro appuntamenti da non perdere nelle oasi WWF del Basso Milanese. Con l’arrivo di maggio, eletto mese della biodiversità dal WWF Italia, inizia il momento dell’anno in cui è possibile vedere le lucciole, i coleotteri che, durante il periodo degli amori, si illuminano per segnalare la propria presenza ai potenziali partner e che, con i loro voli di luce, ci regalano uno degli spettacoli naturali più emozionanti che è possibile vedere nelle nostre campagne. 

Le associazioni WWF Sud Milano-Martesana e Il Bradipo organizzano quattro escursioni notturne nelle oasi per assistere al magico volo delle lucciole.

Il primo appuntamento è giovedì 18 maggio a San Giuliano Milanese, presso l’oasi WWF di via De Nicola. Sebbene l’area sia inserita proprio all’interno del contesto urbano, la presenza delle lucciole è notevole! La serata sarà introdotta da un aperitivo presso la sede dell’associazione La Banlieue, alle ore 20. Con il sopraggiungere del buio, si effettuerà la visita notturna nell’oasi.

Giovedì 25 maggio, la lucciolata si svolgerà presso il Bosco di Montorfano, a Melegnano. Il ritrovo è fissato alle ore 21, presso il ponte Cappuccina, in via Verdi.
Lo spettacolo delle lucciole proseguirà martedì 30 maggio alle ore 21 presso il Parco delle Noci, ubicato a Melegnano in via Don Minzoni.  

Infine, mercoledì 31 maggio, dalle 21, si propone la settima edizione della passeggiata con le lucciole all’oasi Levadina di San Donato Milanese, di solito molto partecipata, soprattutto da famiglie e piccoli esploratori, il cui ritrovo è presso il parcheggio degli esercizi commerciali accanto alla Paullese/via Gela, all’ estremità sud di via fiume Lambro

Anche quest’anno il programma delle lucciolate che abbiamo messo a punto è davvero ricco – commentano Giorgio Bianchini del WWF ed Erminia Mandarini, dell’associazione Il Bradipo- Il nostro desiderio è che un numero sempre maggiore di persone possa scoprire le bellezze della natura che abbiamo vicino a noi. Ricordiamo che le lucciole sono indicatori di buona qualità ambientale, il fatto che siano così numerose nelle nostre oasi rende un’idea della bontà dei progetti di rinaturalizzazione delle aree, iniziati ormai più di venti anni fa”.

Tutte le lucciolate organizzate in collaborazione con i Comuni di Melegnano, San Giuliano Milanese e San Donato Milanese.
La partecipazione alle iniziative è gratuita, ma con prenotazione obbligatoria, scrivendo a: sudmilanese@wwf.it
Si consigliano abbigliamento da escursione e calzature per andare su sterrato. Per informazioni, si può telefonare al numero 333 9584890. Fonte: 7giorni

giovedì 4 maggio 2017

Focolaio di morbillo scoppia in una azienda di San Donato

Allarme morbillo a San Donato. Oggetto dei fastidiosi sintomi del virus, a differenza di quanto si potrebbe pensare, non sono stati gli alunni di qualche scuola cittadina, ma bensì i dipendenti di una grossa azienda che opera sul territorio sandonatese. Il primo caso è stato registrato qualche giorno prima di Pasqua e, nei giorni successivi, il virus è stato contratto da altre 8 persone, per quello che è stato a tutti gli effetti un focolaio della malattia. «Il 24 marzo scorso – fa sapere l’Azienda di tutela della salute della Città metropolitana – Ats ha ricevuto notifica di un caso di morbillo in una persona adulta da parte di un’azienda di San Donato. A fronte di questa segnalazione, Ats ha contattato immediatamente il servizio di prevenzione e protezione dell’azienda, a cui sono state fornite informazioni dettagliate sulla malattia ed è stata offerta la vaccinazione gratuita per tutto il personale. Ad oggi i soggetti dell’azienda che hanno aderito all’invito alla vaccinazione sono 50. I nuovi casi di morbillo notificati dal 24 aprile ad oggi sono 8». L’episodio è destinato a far discutere, soprattutto in virtù delle polemiche delle ultime settimane in relazione allo svilupparsi di una fronda di “no vax”, composta da genitori e medici contrari o particolarmente scettici riguardo la somministrazione delle vaccinazioni. I segni e sintomi iniziali della malattia di solito includono febbre, spesso superiore a 40 °C, tosse e arrossamento degli occhi. Un rash cutaneo rosso che di solito inizia sul viso e poi si diffonde al resto del corpo, esordisce tipicamente da tre a cinque giorni dopo l'inizio dei sintomi. Il morbillo è altamente contagioso e si trasmette per via aerea, motivo per cui un ambiente di lavoro chiuso dove più persone sono a stretto contatto tra loro rappresenta un veicolo particolarmente favorevole alla diffusione. Le complicanze si verificano in circa il 30% dei casi e possono includere, tra le altre, otite, bronchite e polmonite. In base ai dati resi noti dall’Asst Melegnano-Martesana, nei primi quattro mesi del 2017 i casi accertati di morbillo nel territorio di competenza sono stati 28, dato di per sé già superiore rispetto ai 17 registrati nel corso dell’intero 2016. Allargando invece lo sguardo all’intera Lombardia, il dato è ancor più significativo: se in tutto il 2016, infatti, le infezioni sono state meno di 200, solo nel primo trimestre di quest’anno il morbillo è stato contratto già da 134 persone.   Fonte: 7giorni

sabato 29 aprile 2017

Melegnano: grazie alla quarta corsia della A1 arrivano una rotatoria e una pista ciclabile

Accolte le richieste del Comune riguardo le opere connesse. Queste implicheranno la rotatoria di intersezione con la Binasca e l’ampliamento del sovrappasso della strada comunale per Carpiano

Da Società autostrade anche 300 alberi e cespugli

Importanti novità per la mobilità melegnanese arriveranno in concomitanza con la quarta corsia dell’autostrada A1 Milano-Napoli, di prossima realizzazione. Nel corso della trattativa tra il Comune ed Aspi, Autostrade per l’Italia, sono state accolte le richieste avanzate dal sindaco, Vito Bellomo, per quello che riguarda le opere connesse all’ampliamento dell’Autosole nel tratto Sudmilanese. «È stato un grande successo per la nostra Amministrazione – spiega il primo cittadino -. Tutte le opere compensative promesse vanno nella direzione della sicurezza sulla strada e della fluidificazione del traffico. Mi riferisco in particolare alla realizzazione della rotatoria in corrispondenza dell’intersezione tra la SP 40 Binasca e l’uscita autostradale dello svincolo di Melegnano e l’ampliamento del sovrappasso alla A1 della strada comunale per Carpiano». La rotatoria in primis rappresenta un nodo di particolare importanza, perché consentirebbe di mettere in sicurezza una intersezione molto pericolosa spesso teatro di numerosi incidenti, in alcuni casi anche mortali. Il manufatto ed i relativi raccordi saranno da svilupparsi in condivisione con la Città Metropolitana di Milano, quale gestore della SP40. «Buone notizie anche per la mobilità lenta – aggiunge il sindaco -. Per garantire un’adeguata continuità e sicurezza del percorso ciclopedonale di interesse regionale n. 10 ? Via delle Risaie tra Melegnano, Cerro al Lambro, Carpiano e Locate Triulzi, sarà realizzato l’ampliamento del sovrappasso alla A1 della strada comunale per Carpiano nel Comune di Melegnano. Il percorso ciclopedonale prima e dopo  il sovrappasso sarà realizzato contestualmente da parte degli Enti territoriali». Ma non è finita qui. La Società autostrade, infatti, fornirà anche 300 alberi e cespugli da mettere a dimora in aree disponibili individuate dal Comune. Fonte: 7giorni

venerdì 21 aprile 2017

Un parco tra San Donato e San Giuliano e un parcheggio interrato per gli utenti del Policlinico

Definito il progetto di riqualificazione e ampliamento dell’ospedale sandonatese, da sottoporre al voto del Consiglio comunale. Consentirà di creare un’area verde intercomunale e, al contempo, di risolvere l’annoso “problema parcheggio”

Prevista anche una nuova pista ciclabile

Un parco intercomunale “green” tra San Donato e San Giuliano, che permetterà di migliorare il collegamento tra i due Comuni per mezzo di una nuova pista ciclabile, ma anche un ampio parcheggio interrato a disposizione degli utenti dell’ospedale. Saranno questi i principali benefici per la città legati al progetto di riqualificazione e ampliamento del Policlinico sandonatese, intervento con cui il Gruppo San Donato conferma il proprio legame con la città di Enrico Mattei, all’insegna dell’eccellenza in ambito di assistenza sanitaria, ricerca e formazione. A giovare dell’operazione saranno contemporaneamente l’ambiente, gli utenti del polo sanitario e il comparto urbanistico e viabilistico dell’area alle spalle del nosocomio. In particolare, saranno migliorati i collegamenti di mobilità dolce sia lungo il quadrante via Pascoli/Morandi sia con San Giuliano. «Dopo la presentazione del progetto ai cittadini e ai membri della Commissione Territorio – dichiara il sindaco, Andrea Checchi – siamo pronti a sottoporre al voto del Consiglio questa operazione urbanistica che conferma la nostra città come polo d’eccellenza. La riqualificazione e l’ampliamento del Policlinico, oltre a rafforzare l’offerta sanitaria locale, pone le basi per ribadire la “propensione” di San Donato nell’offrire ospitalità alla ricerca e alla formazione di alto livello. Siamo certi che l’intero Consiglio Comunale saprà valutare le ricadute positive per i nostri concittadini che vedranno trasformata un’area, oggi ridotta a zona di “sosta selvaggia”, in un ambito più vivibile caratterizzato da un parco attrezzato, da una nuova ciclabile e da un parcheggio interrato». L’assemblea cittadina sarà chiamata ad esprimersi in merito all’importante operazione urbanistica nella seduta del prossimo 26 aprile.  Fonte: 7giorni

lunedì 17 aprile 2017

Immortale Totò, principe della risata e imperatore solitario

Morì 50 anni fa, ebbe 3 funerali, vita furibonda e grandi amori

Cosa si può dire ancora di Totò, per gli amici Antonio De Curtis ma per l'anagrafe Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi de Curtis di Bisanzio, scomparso il 15 aprile di 50 anni fa nella sua casa romana di Viale Parioli a soli 69 anni di una vita furibonda e frenetica? Tanto fu applaudito ed esecrato in vita, specie dalla critica, tanto suscitò passioni ed amori nel pubblico e nelle donne, tanto fu un'anima solitaria come solo i grandi comici sanno essere e tanto visse sempre nell'angoscia di non essere ricordato se non per la sua maschera farsesca. Dopo una consacrazione postuma che lo ha innalzato ai vertici della popolarità e dell'arte, dopo le mille e mille righe a lui dedicate da studiosi (Umberto Eco) e artisti (Pasolini scrisse che la "sua maschera riuniva perfettamente l'assurdità e il clownesco con l'immensamente umano") cosa resta da dire? Fonte: Ansa

E' morto Gianni Boncompagni, tra i grandi innovatori dello spettacolo italiano

E' morto a 84 anni, a Roma, Gianni Boncompagni. Nato ad Arezzo il 13 maggio 1932, è stato tra i grandi innovatori dello spettacolo italiano con Renzo Arbore, autore e conduttore di storici successi radiofonici come Bandiera gialla e Alto gradimento, e poi autore e regista di Pronto Raffaella?, Domenica In, Non è la Rai, Carramba. Lo annunciano all'ANSA le figlie Claudia, Paola e Barbara: "Dopo una lunga vita fortunata, circondato dalla famiglia e dagli amici se n'è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile".

giovedì 13 aprile 2017

Raid vandalico a San Donato: numerose auto con i finestrini distrutti

Circa una decina di autovetture sono state prese di mira da un gruppo di sconosciuti, che tuttavia non hanno rubato nulla dagli abitacoli

Si ipotizza sia stato qualcuno sotto l’effetto di alcol o droghe

Raid vandalico a San Donato nella notte tra domenica 9 e lunedì 10 aprile. Circa una decina di autovetture, parcheggiate lungo le vie Ravenna, Bellincioni e Agadir, sono state prese di mira da qualche anonimo balordo, che ne ha distrutto i finestrini e si è divertito a metterne a soqquadro gli interni. «Pare non abbiano rubato nulla o quasi – commenta sui social uno dei proprietari delle auto -: a me solo un paio di chiavette usb con musica e foto. Però all'interno hanno lasciato tutto in disordine ed ho trovato alcuni oggetti che non sono miei. Quello che fa rabbia, oltre al danno, è il fatto che abbiano agito senza timore, sul lato strada o in mezzo alle case». Tra le auto coinvolte anche un’auto di servizio dell’Azienda Socio-Sanitario Territoriale (ASST) Melegnano-Martesana. A giudicare dalle tipologie di vetture vandalizzate, nessuna delle quali particolarmente costosa o all’avanguardia, e il fatto che non sia stato portato via praticamente nulla, è possibile ipotizzare che i responsabili dell’accaduto non avessero realmente intenzione di perpetrare dei furti. I residenti, che hanno sfogato sui social tutta la loro frustrazione per l’accaduto, ritengono che il raid sia stato piuttosto una sorta di “gioco”, commesso da qualche gruppetto di giovani di ritorno da una serata a base di alcol o altre sostanze. Fonte: 7giorni

Sicurezza in stazione: scattano i controlli a San Donato e Rogoredo

Capillare operazione da parte della Polfer che ha controllato 30 persone. Due persone denunciate per possesso di arma bianca e tre segnalate per possesso di stupefacenti ad uso personale

Ravvisato anche l’attraversamento dei binari

La polizia Ferroviaria mette sotto la lente di ingrandimento due scali ferroviari cruciali per il territorio, cioè quello di San Donato e quello di Rogoredo, quotidianamente luogo di transito di centinaia di pendolari diretti e provenienti da Milano. Per due giornate consecutive, quella di martedì 11 e quella di mercoledì 12 aprile, gli agenti  della squadra di polizia giudiziaria del Compartimento di polizia ferroviaria di Milano e del Posto Polfer di Milano Lambrate, hanno presidiato le due stazioni, effettuando un servizio di controllo straordinario del territorio. Il bilancio dell’operazione è stato nel complesso positivo ed i numeri relativi ne danno dimostrazione. Nel complesso sono state 30 le persone controllate, di cui 2 denunciate perché trovate in possesso di un coltello, mentre altre 3 sono state trovate in possesso di una modica quantità di droga (hashish e marijuana), motivo per cui sono state segnalate alla Prefettura di Milano come consumatori abituali di stupefacenti. Inoltre, ulteriori 3 persone sono state rintracciate perché destinatarie di provvedimenti non restrittivi della libertà personale. L’esito dell’operazione è stato reso noto dalla Questura di Milano che, nel darne notizia, ha aggiunto che gli agenti della Polfer hanno anche effettuato 5 segnalazioni per attraversamento dei binari e 7 proposte per foglio di via obbligatorio. Fonte: 7giorni
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