PECHINO - Le autorità sanitarie di Wugang, nella provincia di Hunan nella Cina centrale, hanno scoperto oltre 1.300 casi sospetti di bambini colpiti da avvelenamento da piombo. E' il secondo caso in agosto. La polizia ha disposto la chiusura degli impianti della "Wugang Manganese Smelting", sospettata di essere all'origine del pericolosissimo inquinamento.Le popolazione locale, sin dall'apertura della fabbrica - nel maggio dell'anno scorso - aveva protestato per la grande quantità di fumo e di polveri nell'aria. Nel sangue dei 1.354 bambini (circa il 70% di questi sotto i 14 anni) dei quattro villaggi vicino alla fonderia, sono stati riscontrati livelli di piombo che superano gli standard di sicurezza. Diciassette minori, che versano in condizioni gravi, sono stati ricoverati in ospedale. Fonte: Repubblica.itlunedì 31 agosto 2009
1354 bimbi, piombo nel sangue chiusa una fabbrica in Cina
PECHINO - Le autorità sanitarie di Wugang, nella provincia di Hunan nella Cina centrale, hanno scoperto oltre 1.300 casi sospetti di bambini colpiti da avvelenamento da piombo. E' il secondo caso in agosto. La polizia ha disposto la chiusura degli impianti della "Wugang Manganese Smelting", sospettata di essere all'origine del pericolosissimo inquinamento.Le popolazione locale, sin dall'apertura della fabbrica - nel maggio dell'anno scorso - aveva protestato per la grande quantità di fumo e di polveri nell'aria. Nel sangue dei 1.354 bambini (circa il 70% di questi sotto i 14 anni) dei quattro villaggi vicino alla fonderia, sono stati riscontrati livelli di piombo che superano gli standard di sicurezza. Diciassette minori, che versano in condizioni gravi, sono stati ricoverati in ospedale. Fonte: Repubblica.it
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