Neve, gelo e temperature a meno 8.
Il solstizio d’inverno è stato anticipato dal freddo “polare” del fine settimana. Con treni paralizzati e qualche disagio sulle strade. Le previsioni odierne rappresentano un’ulteriore incognita per quanto riguarda lo spostamento di migliaia di pendolari diretti a Milano. Altre nevicate sono previste, infatti, per oggi pomeriggio e questa sera, con temperature ancora a meno sette gradi. Il bollettino della protezione civile ha lanciato l’allarme per il pericolo di estese gelate in pianura. Martedì, invece, la temperatura è destinata ad alzarsi e la neve a trasformarsi in pioggia. Situazione in miglioramento anche nei giorni successivi, con un Natale bagnato e una media della temperatura a più 7 gradi; qualche sprazzo di sole è in vista per il giorno di Santo Stefano. L’assessorato ai servizi sociali del Comune di Lodi ha potenziato i posti per l’accoglienza dei senza tetto. Una soluzione è stata trovata persino per Achille Pescarolo, da sempre restio ad abbandonare il suo giaciglio gelido lungo il fiume. Nel capoluogo il freddo ha bloccato anche la rete elettrica, con almeno due black out, in via del Contarico e in piazza Vittoria, per pozzetti allagati, con rischi di folgorazione. Nella giornata di sabato diverse auto si sono scontrate a San Giuliano per lastre di ghiaccio. A Melegnano, invece, un tamponamento sulla via Emilia è costato il ricovero in ospedale a due persone. Attorno alle 13.30 di sabato infatti, probabilmente a causa del ghiaccio presente sul manto stradale, un’auto ne ha tamponata un’altra, che a sua volta è andata a finire contro la vettura che le stava davanti. Sul posto gli agenti della polizia locale e i volontari della Croce bianca di Melegnano, che hanno trasferito in ospedale la 50enne A. M. di Tavazzano ed R. M., 45enne di San Giuliano, le cui condizioni non hanno comunque destato particolari allarmi.Ieri mattina, pochi minuti prima delle 7, a Secugnago, il ghiaccio sulla via Emilia ha fatto sbandare anche un’auto con due ragazzi di Dresano a bordo. I giovani sono stati recuperati dal fosso pieno d’acqua da un’ambulanza del “118”, più colpiti dal freddo che dalle ferite. Dopo alcune violente sterzate la Peugeot 106 non è riuscita a tenere la strada. Il 19enne R. R., alla guida, ha accusato dolori a collo e schiena mentre alla compagna peruviana, I. C. di 29 anni, è stata diagnosticata una frattura scomposta dell’omero destro. Ci sono voluti i vigili del fuoco di Lodi per estrarre i feriti dall’abitacolo. Entrambi, oltre al dolore, erano particolarmente infreddoliti perché inzuppati di fango e acqua. Per R.R. i dottori del pronto soccorso di Codogno hanno stabilito una prognosi di 10 giorni, mentre la ragazza dovrà stare riguardata qualche giorno in più. Presenti anche l’automedica in partenza da Casale e i carabinieri del nucleo radiomobile di Codogno che hanno eseguito i rilievi. L’assessore provinciale alla viabilità Nancy Capezzera esorta gli automobilisti a tenere una velocità moderata. «La gente vede le strade pulite e pensa di poter schiacciare sul pedale - commenta -, ma bisogna stare attenti. I capocantiere e i responsabili degli uffici della provincia, comunque, sia sabato sera sia ieri mattina sono usciti insieme alla ditta che ha vinto l'appalto per la pulizia delle strade. Hanno sparso il sale sulle arterie più trafficate. I nostri operatori hanno verificato personalmente che il servizio venisse effettuato». Il vero interrogativo, oggi, è rappresentato dal funzionamento dei treni: «Ieri (sabato, ndr) erano tutti bloccati - commenta una donna che doveva andare a Livorno a trovare la sorella e ha dovuto rinunciare -. Mi chiedo come faranno i pendolari che lunedì (oggi, ndr) dovranno spostarsi per andare al lavoro».Fonte: Il Cittadino

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