«Quando torneremo alle urne ci ricorderemo del voto di chi in consiglio comunale non ha sostenuto la realizzazione di un parco nella Campagnetta». Dopo la bocciatura da parte della maggioranza di centro destra delle mozioni con cui Rifondazione comunista e Lega Nord insieme all'esponente del Pdl Manolo Lusetti avevano chiesto garanzie per scongiurare la colata di cemento sull'ex canale navigabile di via Di Vittorio, il comitato "Giù le mani dalla Campagnetta" non nasconde certo il proprio disappunto per la posizione assunta dalla parte di coalizione di governo che ha detto "no" alle istanze politiche sostenute dai residenti. In ogni caso, nonostante l'esito della partita politica giocata nelle scorse settimane in aula consiliare, la delegazione andrà avanti nella propria battaglia. «Il destino della Campagnetta non si è deciso con il voto del 30 novembre - sottolineano gli esponenti della delegazione in un comunicato stampa diramato nei giorni scorsi -: il futuro dell'area sarà deciso col Piano di governo del territorio che verrà approvato a marzo, perciò la lotta in difesa del parco continuerà più forte di prima, non ci stiamo ad essere trattati come cittadini di “serie B”, il comitato non smetterà di combattere contro i soprusi di chi vorrebbe lasciarci per sempre senza aree verdi, continueremo a rivendicare il rispetto cui gli abitanti di via Di Vittorio hanno diritto e a lottare per la vivibilità del quartiere, non lasceremo che la Campagnetta venga usata per incassare oneri di urbanizzazione a spese di un quartiere privo di verde». E nel volantino in cui per ciascun consigliere è stata resa nota la posizione assunta al momento decisivo del voto, i cittadini che rappresentano la quota di quartiere in prima linea per assicurare al popoloso agglomerato urbano un domani senza edificazioni, lanciando un nuovo appello ai sandonatesi, ricordano: «Per salvare la Campagnetta è importante la massima partecipazione e l'impegno dei cittadini: invitiamo fin d'ora a partecipare alle iniziative in difesa del parco».Fonte: Il Cittadino

Nessun commento:
Posta un commento