Una giornata della memoria, un modo per ricordare e per non smettere di chiedere verità e giustizia su quella e su tutte le altre stragi di stato che hannoinsanguinato l’Italia negli ultimi decenni. È questo il senso dell’iniziativa, presentata ieri a Roma, che si terrà sabato alla Casa del Cinema in occasione dei quaranta anni dalla strage di Piazza Fontana. Due tavole rotonde per un “evento-dibattito” cui patreciperanno fra gli altri il presidente della provincia diRomaNicola Zingaretti, l’onorevole Rosa Villeco Calipari, il giornalista e consulente della Commissine Stragi Gianni Cipriani, il magistrato Giuseppe Narducci e Sergio Flamigni. «Vogliamo rendere pubblico - ha spiegato la giornalista del Tg3 e coordinatrice dell’evento Roberta Serdoz - come in Italia, rispetto a piazza Fontana, siamo passati, dopo 40 anni, dalle indagini sulle trame eversive al silenzio, all’imbarazzo, fin quasi al fastidio».Nel corso dell’evento saranno proiettati un cortometraggio sulla strage di Piazza Fontana del giornalista e critico cinematografico Marco Spagnoli, realizzato per Archivi Luce di Cinecittà, e una serie di filmati tratti da “La notte della Repubblica” di Sergio Zavoli. In quell’occasione, inoltre, verrà reso noto un inedito documentosui depistaggi del Sid. «Si tratta di un atto del 1973 del servizio segreto firmato da “Fonte Guido”, ossia il noto depistatore GuidoGiannettini - ha spiegato Gianluca Santilli, maresciallo dei Ros che indagò assieme a due colleghi nell’inchiesta bis su Piazza Fontana e oggi addetto alle relazioni istituzionali del Centro Studi Strategie Internazionali diretto da Gianni Cipriani - in quelle pagine si attribuisce alle Brigate Rosse e a Giangiacomo Feltrinelli la responsabilità della strage. Noi riteniamo che quella strage sia stata l'origine di tanti mali. L’ondata di revisionismo ha tentato di ribaltare la verità e io mi sono sentito umiliato dall’esito del processo. Oggi incontro i colpevoli per strada. Freda e Ventura assolti nel processo di Catanzaro. Delfo Zorzi, latitante in Giappone».Sabato a Roma saranno presenti alcuni dei testimoni dei fatti fra cui l’enigmista Ennio Peres, da giovane vicino ad Avanguardia Nazionale, che racconterà alcuni retroscena sulla bomba che quel 12 dicembre 1969 esplose davanti all’altare della Patria a Roma.Fonte: L'Unità.it
venerdì 11 dicembre 2009
Sandonatopoli vuole ricordare Piazza Fontana, 40 anni dopo - 12 dicembre 1969 un ordigno contenente sette chili di tritolo esplode alle 16,37, nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura, in piazza Fontana, a Milano. Il bilancio delle vittime è di 16 morti e 87 feriti.
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