Rifiuti abbandonati per strada, il miraggio della raccolta differenziata e un continuo viavai di persone a tutte le ore del giorno e della notte, che non fa stare tranquilli neppure tra le mura di casa. È la situazione che hanno denunciato ieri due famiglie residenti nelle palazzine ai civici 36 e 38 di via Morzenti a Sant’Angelo, proprio di fronte alle scuole elementari e a pochi metri dal centro storico. La richiesta di un maggior controllo da parte del comune, dei vigili urbani e delle forze dell’ordine è arrivata da due donne, M. A. e T. M.: le loro famiglie, assieme a una terza, sono le uniche italiane rimaste a vivere nello stabile che si affaccia su via Morzenti.
Gli altri inquini sono invece stranieri, romeni, marocchini e nordafricani in genere. La convivenza, a quanto denunciano le due inquiline italiane, non è delle migliori: a mancare, da parte di alcuni vicini di casa stranieri sono le più elementari norme di senso civico. «In questo condominio - hanno detto le due donne - siamo le uniche a fare la raccolta differenziata e questo è facilmente verificabile ogni mattina, controllando i tipi di rifiuti che gli altri condomini lasciano per strada. Inoltre abbiamo una quantità di fotografie scattate ogni giorno per documentare questo schifo». Ieri mattina le due italiane hanno avuto l’ennesima riprova: davanti al loro cancello si sono trovare rifiuti di tutti i tipi, non differenziati. E dunque sono tornate a chiedere aiuto al comune. «In passato avevamo già avuto modo di chiedere agli assessori Ferrarese e Beccaria di intervenire - ha ricordato M. A. -, avevamo ad esempio chiesto di mandare dei vigili urbani oppure di posizionare una telecamera mobile per filmare chi abbandona i rifiuti. Ma il comune si limita sempre a rassicurarci che manderà un operaio a pulire: secondo noi non serve a nulla questo comportamento, perché non colpisce chi non effettua la raccolta differenziata, al contrario il comune fa un piacere a queste persone incivili perché ripulisce la zona che loro hanno sporcato. A questo punto ci chiediamo se i cittadini per bene, che fanno la raccolta differenziata ogni giorno, siano dei fessi». I problemi, tuttavia, non si limitano ai sacchetti dell’immondizia abbandonati nella via senza alcuno scrupolo. «Da tempo sosteniamo che nel palazzo dove abitiamo ci sono strani giri - aggiunge M. A. -: c’è gente che entra ed esce a tutte le ore e non si sa dove abiti. Una volta abbiamo trovato un coltello nell’androne, un’altra invece tre nordafricani completamente ubriachi all’ingresso del condominio. Una donna non può essere sicura. Vorremmo tanto che i vigili urbani si facessero vedere con maggior frequenza da queste parti: ieri abbiamo espresso le nostre perplessità a uno di loro e ci ha risposto in maniera educata che avrebbe avvisato il suo responsabile. Speriamo si muova qualcosa. E speriamo anche che i carabinieri ci diano una mano».Fonte: Il Cittadino
Gli altri inquini sono invece stranieri, romeni, marocchini e nordafricani in genere. La convivenza, a quanto denunciano le due inquiline italiane, non è delle migliori: a mancare, da parte di alcuni vicini di casa stranieri sono le più elementari norme di senso civico. «In questo condominio - hanno detto le due donne - siamo le uniche a fare la raccolta differenziata e questo è facilmente verificabile ogni mattina, controllando i tipi di rifiuti che gli altri condomini lasciano per strada. Inoltre abbiamo una quantità di fotografie scattate ogni giorno per documentare questo schifo». Ieri mattina le due italiane hanno avuto l’ennesima riprova: davanti al loro cancello si sono trovare rifiuti di tutti i tipi, non differenziati. E dunque sono tornate a chiedere aiuto al comune. «In passato avevamo già avuto modo di chiedere agli assessori Ferrarese e Beccaria di intervenire - ha ricordato M. A. -, avevamo ad esempio chiesto di mandare dei vigili urbani oppure di posizionare una telecamera mobile per filmare chi abbandona i rifiuti. Ma il comune si limita sempre a rassicurarci che manderà un operaio a pulire: secondo noi non serve a nulla questo comportamento, perché non colpisce chi non effettua la raccolta differenziata, al contrario il comune fa un piacere a queste persone incivili perché ripulisce la zona che loro hanno sporcato. A questo punto ci chiediamo se i cittadini per bene, che fanno la raccolta differenziata ogni giorno, siano dei fessi». I problemi, tuttavia, non si limitano ai sacchetti dell’immondizia abbandonati nella via senza alcuno scrupolo. «Da tempo sosteniamo che nel palazzo dove abitiamo ci sono strani giri - aggiunge M. A. -: c’è gente che entra ed esce a tutte le ore e non si sa dove abiti. Una volta abbiamo trovato un coltello nell’androne, un’altra invece tre nordafricani completamente ubriachi all’ingresso del condominio. Una donna non può essere sicura. Vorremmo tanto che i vigili urbani si facessero vedere con maggior frequenza da queste parti: ieri abbiamo espresso le nostre perplessità a uno di loro e ci ha risposto in maniera educata che avrebbe avvisato il suo responsabile. Speriamo si muova qualcosa. E speriamo anche che i carabinieri ci diano una mano».Fonte: Il Cittadino
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