Dopo il maxi sgombero avvenuto nella zona meneghina di Vaiano Valle, a ridosso del confine sandonatese, a distanza di poco più di un mese i nomadi sono puntualmente tornati, spostandosi di alcune centinaia di metri. L’allarme tra i residenti della frazione locale di Poasco è scattato immediatamente. Del resto dal tratto decentrato di San Donato negli ultimi anni sono state portate avanti tenaci battaglie contro i grossi insediamenti di irregolari, che secondo i residenti sono stati la prima causa dei furti lamentati nella zona. «Come comitato - spiega la presidente della delegazione cittadina, Giusy Quaranta -, ho immediatamente inviato una comunicazione al vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato e all’assessore provinciale Giovanni De Nicola, con l’auspicio che vengano assunti tempestivi provvedimenti. Nella nota inviata nella giornata di ieri a Palazzo Marino, si legge: «Anche stamattina tre nuovi pulmini di nomadi stavano scaricando tende e quant’ altro. Tra qualche giorno saranno decine se non si interverrà in tempi brevi». I riflettori in questo caso si accendono sul tratto che da Chiaravalle conduce verso Rogoredo, a ridosso dei binari della ferrovia. A tal proposito un residente di Poasco nei giorni scorsi con una e.mail, ha fatto presente: «Ogni giorno percorro in auto la strada che congiunge la nostra frazione alla metropolitana di Rogoredo. Ebbene, ieri ho visto una scena davvero inquietante. Alcuni dei nomadi che da qualche tempo vivono a Chiaravalle in baracche erette a ridosso dei binari della linea ferroviaria Milano-Genova, si vedono sulla destra, andando verso Rogoredo, immediatamente dopo la rotonda. Per raggiungere la fermata della 77 devono obbligatoriamente oltrepassare i binari, essendo tale insediamento sul lato dei campi e non della strada. Stavano attraversando i binari ferroviari e, addirittura, una giovane donna stava tranquillamente camminando sulle traversine. Un attimo dopo averli superati, ho sentito il rumore di un treno che stava arrivando. Ancora una volta mi chiedo se si aspetta che si verifichi una tragedia per intervenire». E torna ad aprirsi anche la questione della linea 77, che collega Poasco a Milano, dove l’importante affluenza di rom secondo le ripetute lamentele dei passeggeri, confluite anche in una raccolta firme, aveva dato filo da torcere agli utenti dell’autobus. Lo sgombero del mese scorso era stato preceduto da alcuni colloqui tra l’onorevole della Lega nord Marco Rondini e il prefetto di Milano. «In questi giorni - ha annunciato ieri il parlamentare lumbard -, mi recherò personalmente sul posto ad effettuare un sopralluogo, dopodiché tornerò a fare pressioni affinché vengano assunti nuovi provvedimenti, che devono essere seguiti da opportuni controlli».Fonte: Il Cittadino
giovedì 25 marzo 2010
San Donato - A Poasco spuntano ancora i nomadi - I cittadini lanciano l’allarme con una lettera indirizzata a palazzo Marino per chiedere aiuto al vicesindaco De Corato - Dopo gli ultimi sgomberi le tende si sono sistemate a Chiaravalle
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