sabato 29 maggio 2010

San Donato - Lunga catena di mani unite per la scuola a tempo pieno

Genitori, bambini e nonni ieri pomeriggio si sono presi per mano, unendosi in un partecipato girotondo intorno alla scuola elementare Salvo D’Acquisto di via Europa. 

La manifestazione spontanea promossa dalle famiglie sandonatesi per sollecitare alle autorità scolastiche regionali e provinciali il mantenimento del tempo pieno ha contato infatti su una massiccia adesione. Tanto che la catena umana, muovendosi lungo il marciapiede di via Europa, è riuscita a circondare il perimetro della struttura didattica, dove la nuova programmazione prevede per l’anno scolastico 2010/2011 il temuto taglio di due docenti, mettendo a rischio in una classe prima uno schema educativo consolidato a cui le famiglie non vogliono rinunciare. Alcuni partecipanti, raccogliendo la proposta di una maestra, hanno anche attaccato alla recinzione dei cuori rossi realizzato in cartoncino, con la scritta “Io voglio bene alla mia scuola”, al fine di sensibilizzare la cittadinanza sulla battaglia che vede in prima linea il comitato genitori. Del resto, in soli due giorni di banchetti sono già state sfiorate le 500 firme raccolte, che hanno costellato la diffida rivolta agli organi deputati, affinché nel plesso scolastico venga garantito il tempo pieno, come era previsto all’atto di iscrizione. In poche ore gli interessati hanno sottoscritto la petizione, che nei prossimi giorni verrà indirizzata ad un elenco di enti destinatari con voce in capitolo. Con lo stesso spirito, ieri intorno alle 16.30 è partita con ordine la cordata di mani unite che lentamente si è disposta intorno all’edificio, fino a circondarlo. Un papà ha anche filmato l’evento, mentre altri hanno effettuato una serie di scatti, che terranno alta l’attenzione su quanto sia diffusa la richiesta di scongiurare i temuti tagli di insegnanti. La mobilitazione è scaturita del resto da una riunione, in cui le famiglie hanno sentito il dovere di aggregare le tante voci, per trasformarle in un coro univoco, attraverso una mobilitazione che ha collezionato in tutte le iniziative proposte un ampio consenso. A distanza di una decina di giorni dall’inizio delle vacanze ha preso quota così una protesta che, hanno annunciato i promotori, se non ci fossero responsi positivi, potrebbe proseguire con una serie di nuove iniziative.Fonte: Il Cittadino

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