venerdì 28 maggio 2010

San Donato - Una catena umana per il tempo pieno - Bambini e adulti cingeranno l’edificio con l’obiettivo di lanciare l’appello anche a favore del reintegro di due docenti - Oggi pomeriggio protesta dei genitori alla scuola Salvo D’Acquisto

Genitori in campo per sollecitare una garanzia di continuità sul tempo pieno per il prossimo anno scolastico. Nella giornata di oggi a partire dalle 16.30, condizioni climatiche permettendo, una cordata di famiglie della scuola elementare Salvo D’Acquisto di via Europa formerà una catena umana, quale simbolico abbraccio all’unità didattica. Bambini e adulti cingeranno l’edificio, per lanciare un segnale «di riconoscimento e apprezzamento per un modello di insegnamento che è risorsa del futuro». È stata accolta con favore anche l’idea di una maestra, rivolta ai partecipanti, di presentarsi con un in mano un cuore rosso realizzato in cartocino, che dopo la manifestazione ciascuno attaccherà alla recinzione esterna del plesso. Nel frattempo nella giornata di ieri, attraverso dei banchetti collocati nei pressi della scuola, è partita la raccolta firme intorno ad un appello, che una volta corredato di adesioni, verrà inviato agli uffici scolastici regionali e provinciali. Nella lettera, che in poche ore ieri ha collezionato un centinaio di sottoscrizioni, dopo una premessa che illustra il temuto panorama di tagli, si legge: «I genitori della scuola primaria Salvo D’Acquisto diffidano formalmente gli organi deputati a consentire per la scuola “Salvo D’Acquisto” di San Donato Milanese, nel rispetto degli impegni assunti nei confronti dei genitori al momento dell’iscrizione dei figli, l’attuazione effettiva del tempo pieno e quindi l’applicazione di un organico in numero sufficiente, innanzitutto con l’immediata reintegrazione dei due docenti, di cui l’istituto è stato privato». Spiegano che la mobilitazione è stata animata a seguito di un’assemblea dei genitori, i quali, esaminando l’elenco aggiornato degli organici assegnati alla struttura per l’anno 2010/ 2011, hanno rilevato il taglio due docenti e il riconoscimento del tempo pieno solo per tre delle quattro sezioni di classe prima del plesso. Mentre per la quarta sezione, mettono in evidenza che «contrariamente alla scelta effettuata all’atto di iscrizione, è stata applicato il tempo normale». Nel frattempo è già diramata agli uffici scolastici di Regione e Provincia anche una mozione “Pro tempo pieno”, concordata con la dirigente scolastica. Sempre in difesa di un modello didattico che la forbice dei tagli sta mettendo a rischio, il comitato genitori, mostrandosi risoluto nella propria battaglia, annuncia inoltre che «intende mettere in atto con determinazione tutte le iniziative che riterrà opportune per garantire a tutti i bambini e a tutte le bambine il diritto ad una buona scuola».Fonte: Il Cittadino

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...