«Nei giorni scorsi è stata spazzata via la pista ciclabile di Viale De Gasperi: il sindaco Mario Dompé dopo tre anni di governo del territorio ha così raggiunto il suo obiettivo». A dare voce alla protesta è il capogruppo dei Verdi, Marco Menichetti, che ieri ha puntato l’attenzione sui 2 chilometri e mezzo per senso di marcia di corridoio per le due ruote che costeggiava il viale ad alto scorrimento che collega via Maritano alla via Emilia. Nel mirino: gli interventi di rifacimento del manto stradale che hanno cancellato la linea gialla con cui era segnalata l’area riservata ai ciclisti. Pronta la replica dell’assessore ai trasporti Claudio Monti che, respingendo le polemiche, afferma: «Quella non era una pista ciclabile, non lo è mai stata, in quanto non basta certo una riga gialla sull’asfalto per garantire protezione a chi va in bicicletta, bensì per definirla tale occorre che la pista sia staccata dalla carreggiata. Come comune non potevamo consentire che permanessero situazioni di pericolo». Dall’altro fronte, Menichetti, ex assessore alla stessa partita, nella nota diramata ieri, lamenta: «Tre anni fa, nei primi mesi dell’amministrazione Dompè, la giunta aveva promesso degli investimenti immediati di 760mila euro per realizzare una nuova pista ciclabile lungo tutto l’anello di viale De Gasperi: la pista ciclabile è stata eliminata, ma il nuovo percorso ciclabile non è stato nemmeno progettato». É così di nuovo scontro politico sui corridoi dedicati a chi si muove pedalando. Il portabandiera degli ambientalisti, lancia l’affondo: «Dompè e l’assessore Monti smentiscono se stessi, dimostrando di non conoscere lo studio da loro commissionato per il Piano del Traffico a San Donato. Il documento redatto dal PIM, infatti, non prevede l’eliminazione della pista ciclabile di Viale De Gasperi, ma anzi la segnala come asse portante della rete ciclabile esistente». Mentre l’esponente dell’esecutivo di centro destra, ribatte: «Cercheremo di trovare una soluzione reale, che garantisca tutela a chi va in bici: per raggiungere questo obiettivo, che richiede investimenti, stiamo aderendo ad un bando ministeriale». Con l’occasione, il capogruppo dei Verdi sfodera anche un datato progetto, che doveva essere realizzato con il comune di San Giuliano per assicurare alla comunità locale dei due territori confinanti un collegamento da percorrere su due ruote. «É scandaloso - conclude a tal proposito Menichetti -, che non sono nemmeno stati utilizzati i fondi pari a più di 400mila euro stanziati dalla Provincia di Milano a favore del comune di San Donato per la realizzazione dei primi tratti della pista ciclabile che, partendo dal confine di San Giuliano, dovrebbe collegare l’ospedale fino alla stazione della metropolitana M3». Fonte: Il Cittadino
mercoledì 6 ottobre 2010
San Donato - È polemica sulla ciclabile “cancellata” - L’assessore Monti replica: «Non era una pista. Il Comune non poteva consentire che rimanessero situazioni di pericolo» - Menichetti attacca: «Eliminata la riga gialla da viale De Gasperi»
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