Di seguito pubblichiamo il testo integrale della lettera che il sindaco ha inviato ai cittadiniGentili residenti delle Torri Lombarde,ho deciso di scrivervi per fare chiarezza sulla vicenda della chiusura della convenzione Asio/Quartiere affari perché, come promesso in campagna elettorale, appena insediati ci siamo messi al lavoro per risolvere la questione, e i problemi a essa connessi, e non vogliamo che la nostra azione venga in alcun modo travisata.Il nostro primo passo è consistito nell’aprire le trattative con il Comune di Milano. In base alla precedente convenzione, parte dell’insediamento era stato previsto nel loro territorio senza che in proposito fosse stato fatto alcun accordo preliminare. Attraverso un confronto, che ha richiesto ben tre anni di attività, siamo riusciti a chiudere questa vertenza.Le mosse successive sono state affrontate con un unico obiettivo: non recare ulteriori danni a voi residenti delle Torri lombarde. La convenzione prevedeva un’area verde al di fuori del complesso che di fatto avrebbe avvantaggiato solo l’ulteriore speculazione edilizia sul comparto “San Francesco”. E oltre al danno ad attendervi vi sarebbe stata la beffa. Il verde sarebbe stato “privato a uso pubblico”. Con la conseguenza che la manutenzione dello spazio sarebbe stato a vostro carico, riproponendo così una nuova questione piazza della Pieve e piazza Bobbio.Nel tentativo riuscito di evitarvi questa ulteriore problematica, in base alla trattativa conclusa con Asio il Comune acquisirà 20mila m² di area verde, senza alcun onere a carico vostro. La firma della convenzione, bloccata temporaneamente da un ricorso al Tar per voi controproducente, ci permetterà di collaborare pienamente per risolvere i vostri problemi. Dispiace constatare come la speculazione politica spesso arrivi a calpestare le esigenze dei cittadini, tentando di vanificare l’impegno di chi come noi sta lavorando per risolvere questioni che da anni incidono negativamente sulla comunità. È sotto i vostri occhi la determinazione con cui stiamo portando la vita in piazza Bobbio. Uno spazio nel cuore del vostro quartiere da sempre abbandonato a se stesso che stiamo gradualmente riqualificando, aumentandone il decoro, la sicurezza e la vivibilità. Con la stessa risolutezza intendiamo chiudere favorevolmente per tutti voi e per l’intera comunità anche la questione del Quartiere affari.Mario Dompè. Fonte: Il Cittadino

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