sabato 19 febbraio 2011

Peschiera - Daino albino finisce nella rete -Insolito intervento della polizia locale ieri nel piccolo zoo del laghetto azzurro. Impigliato nella recinzione, viene salvato dai vigili

Era rimasto imprigionato, probabilmente per alcune ore, nella rete del piccolo zoo del laghetto azzurro e lì sarebbe rimasto a lungo se due agenti della polizia locale di Peschiera non fossero riusciti a liberarlo con l'intervento di un veterinario. Con il suo continuo bramire un daino albino del parco, oasi con animali in libertà tra cui caprette, oche e galline ammirati da adulti e bambini, ieri ha attirato l'attenzione di uno dei responsabili che ha lanciato l'allarme. Le corna erano fasciate tra un groviglio di reti, rami e foglie gli ferivano il muso, rischiando di accecargli l'occhio destro. Non è riuscito però a liberarlo, perché l'esemplare era troppo agitato. Così sono stati chiamati i vigili, che hanno la caserma proprio a ridosso dell'ex cava, ora divenuto un laghetto per i pescatori ma al contempo un luogo felice per gli animali. I poliziotti sono intervenuti intorno alle 12. Ma anche loro non hanno potuto far niente per liberare il daino, perché la polizia locale non ha in dotazione le cartucce per il fucile speciale che spara le dosi di sonnifero in grado di addormentare gli animali. Allora è stato organizzato il tentativo di soccorso con l'ausilio di un veterinario, che dopo aver calmato il daino, l'ha narcotizzato. La dose ha dapprima intontito l’animale, che dopo una manciata di minuti si è addormentato. E i vigili hanno potuto lavorare per liberarlo. Prima di tutto con una cesoia è stata tagliata la rete metallica, quindi con molta cautela sono state "ripulite" le corna e il muso della bestiola che è stata quindi allontanata dalla recinzione finalmente sana e salva. Il veterinario ha sentenziato infatti che il daino, un maschio di grossa taglia, era in perfetta forma. E l'intervento, dopo mezz'ora di apprensione, si è positivamente concluso. Soddisfatti gli agenti della polizia locale, che hanno sorriso per il ruolo da guardie zoofile che hanno impersonato, molto diverso da quello che sono abituati ad interpretare staccando multe o per la prevenzione dei crimini. Il daino dal manto bianco è una specie non molto diffusa; il colore del mantello può variare notevolmente tra i branchi selvatici e gli animali allevati da privati o presenti nei parchi. Esistono alcune varietà che presentano un colore scuro tendente al nero ed altre di colore albino, bisogna tenere presente che il mantello varia anche in funzione delle stagioni. Fonte: Il Cittadino

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