Arriva a Casalpusterlengo un “bosco in città” in...permuta.
Si tratta infatti di un progetto complesso di compensazione ambientale in ambito provinciale in base alla legge regionale 27 del 2004 che prescrive l’obbligo di realizzare interventi di compensazione ambientale ogni qualvolta venga eseguita l’eliminazione della vegetazione esistente e l’asportazione o la modifica del suolo forestale finalizzata a una utilizzazione diversa da quella forestale.Così un bosco estirpato a Sordio per lasciar spazio al piano di edilizia residenziale in un comparto ribattezzato “Ply” è stato ricreato (a spese della società privata Veber di Lodi che si occuperà anche della manutenzione per un periodo di sette anni) a Casalpusterlengo lungo il tratto urbano del fiume Brembiolo all’interno del parco locale di interesse sovracomunale (Plis) del Brembiolo stesso. L’area interessata a questo progetto, messo a punto dalla dottoressa Emanuela Torrigiani, è di circa 1060 metri quadrati e di fatto costituisce un investimento silenzioso ma generazionale, un investimento nel tempo perché un bosco cresce lentamente ma ci accompagna nel corso della vita. La riqualificazione ambientale di questa area lungo le sponde del Brembiolo si inserisce in una serie di importanti progetti tesi a valorizzare il corso di questo che un tempo era un vero e proprio fiume ricco d’acqua, è ora in pratica un colatore della lunghezza di circa 23 chilometri, che si forma a Ossago e dopo aver attraversato i centri abitati di Brembio, Zorlesco e Casalpusterlengo, tocca i territori comunali di Codogno e Somaglia, e in comune di Fombio sfocia nella Mortizza, antico alveo del Lambro. Il primo di questi progetti, finanziato dalla Fondazione Cariplo con un importo di 250mila euro, ha come obiettivo quello di salvare le ultime due lanche del fiume Brembiolo che si trovano nel tratto tra la frazione Zorlesco e il capoluogo Casale. L’operazione interessa circa 4mila metri quadrati di lanche e circa 6mila metri di terreni tra il corso del Brembiolo e le lanche stesse. Questi terreni, da acquisire perché di proprietà privata, andranno rinaturalizzati attraverso un’opportuna piantumazione con la creazione anche di un pontile d’osservazione. Il costo complessivo dell’intervento è stato quantificato in circa 500mila euro. Altro progetto a Brembio punta invece alla ripiantumazione di arbusti autoctoni sulle rive del Brembiolo in una fascia boschiva di circa cinque metri di ampiezza, nel tratto del fiume che da Brembio arriva fino alla cascina del Lago a Zorlesco, e darà spazio a un più ampio progetto di messa in sicurezza della chiesetta e al tempo stesso creando la possibilità di visitare l’antica ghiacciaia sottostante.. L’intero progetto ha un costo di circa 40mila euro. Fonte: Il Cittadino
Nessun commento:
Posta un commento