L'antico Convento degli Umiliati (nella foto) - Colturano, posto in un'ubertosa pianura fra la Muzza e il Lambro, non lontano dal punto dove i due corsi d'acqua confluiscono, a nove miglia sud-est di Milano, ha origini piuttosto oscure.Colturano, trovandosi in piena Pianura Padana, porta come tanti paesi del circondario, l'origine romana, sia nel nome sia nella configurazione territoriale. I romani giunti alla conquista di Milano nel 222 prima di Cristo, e dopo la parentesi della calata di Annibale dalle Alpi, trovano questi terreni fertili per natura, vi insediano dei coloni o dei militari premiati per imprese di guerra, affinché li coltivassero. Colturano quindi è sorto come colonia agricola, ed attraverso i secoli ha perpetuato questa sua caratteristica allargando i propri confini iniziali ed arricchendo la propria popolazione; ma come tutti i centri agricoli, nel decennio compreso tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta ha visto impoverirsi il numero dei suoi abitanti, attirati dai vicini, grossi centri industriali. Infatti nel censimento del 1961, Colturano con la frazione di Balbiano e la cascina Colombara, contava 969 abitanti.
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