lunedì 7 marzo 2011

Lodi - Tutti in piazza a riparare la bicicletta - Cinque meccanici ieri mattina hanno sistemato freni, ruote e catene a decine di “due ruote”. Un successo l’iniziativa di Ciclodi, giunta al nono anno

Domenica mattina, mentre i bambini sotto il duomo festeggiavano il Carnevale, l’associazione Ciclodi era in piazza per aprire il 2011 con l’iniziativa Bici Sicura. «Prima di partire - spiega la presidente Pina Spagnolello - è necessario che il mezzo sia in condizioni ottimali, con freni, fari e gomme ben controllati». Tutto comincia quindi con la manutenzione, che i soci dell’associazione hanno fornito gratuitamente ai passanti. «È un’iniziativa che riproponiamo ogni anno - commenta Stefano Caserini, un responsabile di Ciclodi - e ha sempre più successo. Il primo anno c’era un solo meccanico, ora sono già in cinque». Nonostante i cinque volontari, però, il via vai è continuato ininterrottamente per tutta la mattinata: «Non ci danno tregua dalle nove e mezza - commenta con un sorriso uno dei riparatori -. Soltanto io ho fatto passare più di dieci biciclette».La manutenzione è anche un modo per farsi conoscere, infatti altri volontari si sono dedicati a informare la cittadinanza delle iniziative del 2011, il decimo anniversario dell’associazione.Già domenica 13 marzo è prevista la prima uscita, lungo un percorso poco conosciuto che costeggia il Lambro: i partecipanti saluteranno la primavera con una pedalata di 40 chilometri.«La bicicletta, però, non serve solo per le gite - sottolinea Pina Spagnolello -. Basta coprirsi e diventa una valida alternativa all’automobile, anche d’inverno». L’associazione infatti si propone come “ciclo-ambientalista”: la bicicletta si inserisce in un progetto di più ampie vedute sul tema della mobilità sostenibile.Questo tema, a giudicare dall’affluenza di persone, è caro a molti cittadini, oltre a essere tra i punti di vanto dell’amministrazione comunale. La città presenta ancora alcuni limiti da questo punto di vista, e per migliorare la situazione, in accordo con le istituzioni, è in corso d’opera la stesura del “Libro Verde”. «Un’iniziativa che nasce dal basso - racconta Stefano Caserini -, infatti invitiamo tutti i cittadini a segnalare i problemi di viabilità per le biciclette. Verranno raccolti in questo libretto che sarà presentato in consiglio comunale a settembre».L’attenzione è quindi evidente, e si concretizza anche attraverso i vari corsi di sensibilizzazione che sono stati avviati nelle scuole. Già dalle elementari vengono realizzati degli incontri per insegnare le prime norme di circolazione e qualche rudimento per la cura del veicolo, mentre alla scuola media Cazzulani il corso si conclude con il rilascio di un vero e proprio “patentino del ciclista”. «Iniziamo a educare i bambini - conclude la presidente - perché la bicicletta, come recita il nostro motto, diventi uno stile di vita». Fonte: Il Cittadino

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