Dopo un secolo è tornato nella Bassa. Il capriolo, specie autoctona
della Pianura padana, ha rifatto la sua comparsa nell’oasi di
Monticchie. A scoprirlo sono stati gli addetti della riserva naturale,
guardando il 26 maggio, la videocamera installata apposta per studiare i
comportamenti degli animali. Inserita la memoria della web cam sul
computer sono comparse, nitide, le immagini di un bellissimo esemplare
giovane e femmina di capriolo che voleva inghiottirsi l’obiettivo. «Si
tratta di una bella notizia - commenta Luca Canova, direttore
scientifico della riserva -. magari qualche altro esemplare qua e là in
pianura era già comparso, ma è da un secolo che questo animale era stato
respinto verso la collina e la montagna. Per varie ragioni, dalla
pressione antropica delle nostre aree, alla caccia, insieme allo
smantellamento delle zone boscate che hanno lasciato spazio
all’agricoltura di massa. L’esemplare che è arrivato a Monticchie fa
parte di un processo di colonizzazione naturale e questa è la cosa
sorprendente. Non è l’esito di un input artificiale che ha portato a
un’espansione, per esempio, nel parco del Ticino. Il nostro capriolo ha
attraversato il Po ed è arrivato dal Piacentino. Ha raggiunto l’oasi
nonostante sia isolata dalla Tav e dall’autostrada». Dire che provenga
dal Piacentino, secondo Canova è la cosa più ragionevole che ci sia.
Altri animali, come i cinghiali, attraversano il Po e arrivano lì. «I
caprioli attualmente - dice Canova - si trovano a nord delle Alpi, nelle
steppe. Vivono tranquillamente in mezzo ai campi di barbabietole, anche
se si nutrono di arbusti e l’agricoltura non viene da loro danneggiata.
La presenza di questo esemplare femmina, riconoscibile per l’assenza
delle corna, è importante per la diversità biologica di Monticchie. Qui
ci sono tutte le condizioni perché il capriolo non se ne vada. Sono
convinto che è il primo esemplare di una popolazione che si insedierà.
Non è difficile immaginare che, nell’arco di tre anni, questi ungulati
incomincino a riprodursi».Fonte: Il Cittadino
mercoledì 1 giugno 2011
Somaglia - Il capriolo torna nell’oasi di Monticchie - Luca Canova, direttore scientifico dell’area protetta: «Nell’arco di tre anni avremo una popolazione stabile». La web cam della riserva filma un giovane esemplare femmina
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