Sono arrivati nella notte, tra giovedì e venerdì, e hanno scaricato un
frigorifero e una ventina di sacchi neri: dentro vestiti, ma anche cibo
avariato. Una discarica abusiva a cielo aperto, altezza del ponte dove
qualche anno fa è stata incendiata un’automobile, a ridosso della roggia
situata tra via Garibaldi a Triginto e la strada provinciale
Sordio-Bettola, nella parte della frazione che si affaccia direttamente
in campagna. Qui si trova proprio tutto. «Una volta abbiamo trovato
persino un’auto nuova di zecca, una Golf fiammante incastrata», racconta
Gaetano Carenzi, che abita a poca distanza, e spesso passeggia lungo la
via.
L’anno scorso a novembre sono stati ritrovati in questo posto un
centinaio di pneumatici e sacchi neri, oltre a scarti di materiali di
isolamento per edilizia altamente inquinanti come la lana di vetro.
«All’ordine del giorno abbiamo ritrovamenti di siringhe e sacchi neri,
perché questa zona è anche punto di ritrovo degli spacciatori». Di ciò
Carenzi ha informato i carabinieri e la polizia locale, che in effetti
erano già al corrente della situazione. Il corso d’acqua “incriminato”
passa nella terra di nessuno, il lembo che unisce la frazione di
Triginto di Mediglia alla provinciale Sordio-Bettola verso le cascine.
Dove finisce l’abitato e inizia un percorso di campagna, di pochi metri.
«La situazione dello spaccio, ora che l’erba sta per essere tagliate e
il granoturco sfibrato, è molto migliorata per quanto riguarda gli
spacciatori - prosegue Carenzi -, purtroppo invece hanno ripreso gli
scarichi abusivi. Sappiamo che diventa difficile colpire gli
inquinatori, ma come residenti chiediamo che la roggia venga pulita».
Tra le priorità ci sarà quella di discutere sulla necessità di un
intervento tempestivo e mirato per sistemare la roggia dopo l’abbandono
dell’immondizia, che sembra sia avvenuto nella notte tra giovedì e
venerdì.Fonte: Il Cittadino
