È stato investito da un’auto pirata. Uno dei tre caprioli fotografati
nell’oasi di Monticchie ha perso la vita in modo atroce. Di lui è stata
trovata solo la zampa maciullata. Il resto del corpo, probabilmente, è
stato trascinato lontano dal mezzo che l’ha maldestramente investito
sulla strada lungo l’argine del Po, nei pressi di cascina Castelnuovo, a
Somaglia. I resti sono stati rinvenuti la sera del 22 agosto, ma le
ferite erano recenti. L’animale è uno dei tre che sono stati avvistati a
partire dalla scorsa primavera all’interno dell’oasi.
«È strano -
annota il responsabile dell’area Luca Canova - che nessuno abbia
segnalato un danno. Un animale così, di 17, 18 chili, se viene colpito, a
meno che non si tratti di un mezzo pesante, danneggia anche il veicolo.
Tra l’altro, non ne ero al corrente, ma proprio oggi ci hanno segnalato
altri due recenti incidenti con caprioli tra Somaglia e Guardamiglio,
vicino alla cascina Fittarezza». All’indomani del ritrovamento, Canova,
il sindaco di Somaglia Giuseppe Medaglia e il responsabile provinciale
della protezione civile Marco Vignati hanno effettuato un sopralluogo
sul luogo dell’incidente. «Abbiamo accertato che si tratta di un evento
fortuito e casuale - commenta Medaglia -, non di malattie o
bracconaggio; l’evento in questione non ha perciò ripercussioni di
alcuna natura con il resto del territorio comunale o provinciale». «Non
sono allarmato, ma dispiaciuto - aggiunge Canova -. È un vero peccato
perché era nostra speranza che questa specie si insediasse stabilmente
nella riserva naturale; ora gli individui superstiti sono due, ammesso
che non si siano già allontanati. Gli ingressi dal Po però sono continui
e quindi ci rifaremo in breve tempo. Purtroppo sono cose che avvengono
normalmente in natura. La specie è minacciata da una molteplicità di
fattori quali le malattie, la predazione e l’impatto con veicoli di
diverso tipo. I caprioli a Monticchie devono vedersela con enteriti o
miasi, molto frequenti in estate, con animali randagi che rappresentano
una causa di disturbo importante per questi piccoli ungulati. In una
zona ricca di predatori come Monticchie, un animale ferito non ha grandi
possibilità di cavarsela. Personalmente ritengo che in questo caso
specifico si sia trattato di un grande impatto con qualche tipo di
veicolo. È un peccato, ma ne arriveranno altri. Monticchie li aspetta».Fonte: Il Cittadino
