venerdì 11 maggio 2012

San Donato si ferma per l’arrivo del Papa

San Donato si ferma per il passaggio di Papa Benedetto XVI. Nei giorni della visita del Pontefice a Milano, dall’1 al 3 giugno in occasione del settimo Incontro mondiale con le famiglie, San Donato diventerà punto di interscambio per centinaia di pellegrini diretti verso la metropoli. Le tangenziali potrebbero essere chiuse domenica dalle 17 per garantire al passaggio di Sua Santità il massimo delle misure di sicurezza. Ai sandonatesi verrà inoltre chiesto di non utilizzare la macchina per recarsi al terminal della metropolitana.
Uno specifico avviso nella settimana che precede l’evento verrà diffuso nelle parrocchie locali al fine di far circolare un messaggio che invita alla collaborazione. Del resto se anche qualcuno si avventurasse in auto alla fermata della M3 troverebbe i silos “saturi”, senza alcuna possibilità di parcheggiare, pertanto il consiglio rivolto ai residenti è di muoversi a piedi, in bicicletta o in autobus. Per ragioni di sicurezza nel corso dell’incontro promosso dal comitato organizzativo che si è tenuto nei giorni scorsi, a cui ha partecipato il comandante della polizia locale Fabio Allais, è stata ventilata anche l’ipotesi di un eventuale chiusura della tangenziale, per un limitato lasso di tempo, nella giornata di domenica intorno alle 17, ma su questo aspetto sono ancora attese conferme. Nell’eventualità il traffico verrebbe dunque fatto confluire sulle assi Emilia e Paullese, dove potrebbe formarsi qualche coda, sebbene non siano comunque previsti particolari disagi viabilistici. Gli sviluppi dell’organizzazione logistica ormai definita negli aspetti principali ha confermato l’importante ruolo che San Donato, per la presenza del capolinea M3, è chiamata a svolgere nel corso dell’evento di portata mondiale che si terrà nel capoluogo lombardo. Il territorio ospiterà 250 pullman, che attenderanno il rientro dei pellegrini in viale De Gasperi, dove è prevista la chiusura di una carreggiata a partire dalle 9 di sabato 2 giugno fino alle 20 di domenica 3 giugno. Al fine di rendere più sicuro lo scorrimento del traffico verranno chiuse le intersezioni in uscita in prossimità delle vie Vannucci, Ravenna, Cupello, Agadir e Bordolano, i cui residenti dovranno fare un giro interno all’isolato per uscire dal quartiere. La struttura organizzativa metterà a disposizione personale sanitario e volontari della protezione civile che assisteranno i pellegrini, insieme ad altri servizi a disposizione dei fedeli che arriveranno dalle diverse Regioni d’Italia. Resta l’incognita legata alla portata di auto che raggiungerà il territorio. Nonostante infatti le parrocchie d’Italia siano impegnate nella pianificazione di spostamenti rigorosamente in pullman, il numero di vetture rischia di essere comunque elevato. Nel frattempo Eni sia è resa disponibile a mettere a disposizione il parcheggio in prossimità di un palazzo uffici di Metanopoli e un altro in via Martiri di Cefalonia. Inoltre, sempre alla stessa funzione verrà dedicata l’area aziendale di via XXV Aprile. Il primo comune dell’hinterland ai confini con la metropoli è dunque pronto a fornire un concreto contributo nel corso delle intense giornate in cui la città di Milano accoglierà il Papa.Fonte: Il Cittadino

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