sabato 22 dicembre 2012

Castelnuovo - La Forestale sequestra il canile “lager”

Ventiquattro cani stipati sotto una sola tettoia di pochi metri quadrati, senza luce, né acqua, e senza alcun tipo di riscaldamento, in condizioni igieniche molto precarie: il nucleo investigativo della Forestale di Lodi scova un canile lager a Castelnuovoe ne denuncia il titolare. Il sindaco Fabrizio Lucchini si dice «colto di sorpresa», ma l'amministrazione comunale aveva autorizzato la struttura solo pochi giorni prima del sequestro. I cani sono stati spostati in un'altra struttura.L'operazione è stata condotta dal Nucleo investigativo di Polizia ambientale e forestale del Comando provinciale della Forestale di Lodi una decina di giorni fa. Ne è stata data comunicazione soltanto ieri perché accertamenti erano e sono tuttora in corso. La Forestale ha scoperto la struttura di propria iniziativa e dopo l'ultimo sopralluogo dieci giorni fa ha provveduto al sequestro denunciando il titolare per il reato di «detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze».La struttura esiste fin dagli anni Ottanta e ha avuto per un certo periodo la funzione di canile sanitario dell'allora Usl. Negli ultimi anni funzionava come canile-rifugio e da due anni era stata fatta una richiesta di autorizzazione all'attività al Comune di Castelnuovo. Il permesso è arrivato ai primi di dicembre, pochi giorni prima del sequestro e quando le indagini della Forestale erano già in corso da tempo. Nel canile-lager erano presenti 24 cani di razze prevalentemente utilizzati per la caccia, in parte di proprietà del titolare, in parte a lui lasciati in custodia. Forestale e Asl di concerto hanno riscontrato «gravissime carenze strutturali e funzionali del luogo» che era sprovvisto di energia elettrica, di qualsiasi fonte di luce o di riscaldamento ausiliario. I cani erano mantenuti in box inadeguati, stretti e senza alcun tipo di cura o igiene, esposti al freddo intenso di questi giorni. Alcuni dei cani erano privi dei microchip e non si è trovata alcuna documentazione di proprietà e sanitaria. Subito dopo il sopralluogo l'Asl ha subito ritirato il parere preventivo che aveva rilasciato per l'autorizzazione.Anche il comandante del comando provinciale della Forestale Andrea Fiorini si è detto «molto impressionato dallo stato di decadimento e disfacimento della struttura, assolutamente non compatibile con un livello medio di considerazione degli animali». I cani sono stati ricoverati in una struttura convenzionata con l'amministrazione comunale, mentre il sindaco è stato nominato custode giudiziario del sequestro. «Non ci aspettavamo una situazione del genere, l'operazione ci ha colto di sorpresa», dice il primo cittadino Fabrizio Lucchini. Tuttavia, rimane l'autorizzazione rilasciata pochi giorni prima. Nulla di penalmente rilevante, ma la Forestale eseguirà tutti gli accertamenti anche sugli aspetti di autorizzazione dell'attività commerciale.Fonte: Il Cittadino

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...