Due mesi di rallentamenti e cartelli stradali provvisori a San Donato.
Gli uffici comunali hanno definito il quadro delle misure provvisorie
del traffico che interesseranno quasi dieci vie da lunedi 21 gennaio ad
inizio marzo. Motivo: il rinnovo dell’illuminazione pubblica eseguito da
Hera Luce, la società di gestione. Dunque fin quasi alla primavera
bisogna prepararsi a convivere con limiti di velocità ridotti fino a
trenta all’ora; restrizioni di carreggiata, divieti di sosta e in
qualche caso senso unico alternato. Un “sacrificio” da sopportare (anche
per il traffico di passaggio), in nome del superpacchetto di
investimenti che si stanno effettuando sulla rete pubblica di
illuminazione. L’ordinanza emanata dalla Polizia locale parla di
validità fino al 9 marzo, e comunque «fino a data di conclusione degli
scavi» per tutti i singoli provvedimenti adottati. Non sembrano esserci
sinora restrizioni di tempistica rispetto ai 45 giorni da
cronoprogramma. Si inizia dalla via Emilia, dove tuttavia i lavori non
inizieranno in nessun caso prima delle 9.30 del mattino: quindi via
libera ai pendolari ed evitata la paralisi totale nell’orario di punta.
Tuttavia da lunedi 21 gennaio è in vigore il limite di velocità di
trenta km/ora in due distinti tratti della statale 9. Il primo va dal
civico 2 a cinquanta metri dall’intersezione con via Parri; il secondo
dall’intersezione via Emilia-via Morandi fino alla rotatoria Certosa.
Oltre alla velocità ribassata a 30 chilometri nella seconda carreggiata
stradale interessata (via Morandi-rondò Certosa, prolungamento est della
statale 9) si prevede anche la confluenza di tutto il traffico sulla
corsia non interessata dalle opere, senza senso unico alternato.Il senso
unico alternato sarà invece applicato in via Morandi nel tratto di
intersezione con via Porta; il limite di velocità anche in questo caso
scende a 30 all’ora e i veicoli passeranno nella «strozzatura» con
diritto di precedenza per quelli che arrivano dal lato non interessato
dai lavori Hera. Anche via Unica a Poasco sarà interessata a partire da
lunedi da senso unico di circolazione. Dall’intersezione con via Don
Milani fino alla linea ferroviaria (cioè nella zona storica di Poasco)
dal 21 gennaio al 9 marzo si circolerà a corsie alterne con diritto di
precedenza per quella libera. Vale anche il limite di 30 all’ora, anche
se in questo caso la zona è centro abitato, con divieto di sosta
permanente su ambo i lati. Trenta all’ora di limite, con rimozione
forzata dei veicoli su tutti due i lati anche nelle vie Marcora,
Gorizia, Venezia, Primavera, Verdi e Mattei dove ci saranno scavi. I
divieti di sosta rimarranno in vigore anche nel periodo dopo il 9 marzo,
per consentire l’ultimazione della posa dei nuovi punti luce.Fonte: Il Cittadino

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