I lodigiani che avevano già salutato il generale inverno con un
“arrivederci all’anno prossimo” forse dovranno ricredersi: la neve
potrebbe tornare a imbiancare tutto il territorio. E questa volta,
secondo le previsioni, il cielo scaricherà su tetti, asfalto e campi tra
i 20 e i 30 centimetri di neve. Una “cartolina” molto diversa da quella
scattata nell’ultima settimana, quando febbraio ha regalato un accenno
di primavera, con l’aria tersa e le montagne all’orizzonte. Anche Milano
dovrà accogliere circa 25 centimetri di fiocchi, tutto il Nord sarà
“bersagliato” e questa potrebbe essere la nevicata più intensa
dell’anno.“Meteo 3b”, il sito specializzato sull’argomento, segnalava
cielo coperto con possibile nevischio durante la notte, la temperatura
massima registrata era pari a +5 gradi mentre la minima era pari -5
gradi. Per oggi, invece, oltre al cielo nuvoloso sono previste deboli
nevicate al mattino, destinate però a intensificarsi nel pomeriggio, per
poi attenuarsi la sera; non è invece prevista pioggia.In ogni caso, a
partire da venerdì sera, i mezzi della Provincia si sono messi in moto
per spargere almeno un po’ di sale nei punti più critici, ovvero lungo
le strade più trafficate. Lo stesso è avvenuto sabato notte. «In tutto
ci sono 50 mezzi a disposizione - spiega l’assessore ai trasporti di
palazzo San Cristoforo, Nancy Capezzera -, in collaborazione con la
Coldiretti. Entreranno in funzione per spargere sale e poi ci penseranno
gli altri, quando ci sarà la nevicata. Anche se dovranno esserci almeno
3 centimetri di neve, in base a quanto stabilito dal piano condiviso
con la prefettura, altrimenti si rischia di “grattare” l’asfalto. Gli
operatori sono stati allertati, come Provincia non abbiamo fatto
ordinanze o previsto provvedimenti per obbligare la gente all’utilizzo
delle gomme da neve o delle catene, si confida nel buon senso della
gente. Ormai oggi la tecnologia ci aiuta a prevedere il maltempo, siamo
dotati delle apparecchiature informatizzate come il radar meteo
collegato con il satellite: ci dice in tempo reale quando inizierà a
nevicare o a piovere, già nella giornata di venerdì abbiamo avuto un
confronto con i tecnici per organizzarci. La polizia provinciale ci darà
una mano a monitorare la situazione. Per quanto riguarda le risorse a
disposizione, sono quelle già stanziate in precedenza per il periodo che
va da novembre a marzo».Sul territorio ci saranno tre centri operativi,
che coincidono con la presenza delle case cantoniere: il Centro, la
Bassa e il Nord Lodigiano. Il presidente Pietro Foroni invita alla
cautela e a uscire di casa solo se è strettamente necessario, allo
stesso tempo sottolinea che «tutto è sotto controllo».Ieri pomeriggio
anche gli spargisale del Comune di Lodi hanno iniziato il loro viaggio
per la città del Barbarossa, concentrandosi sui marciapiedi, per poi
occuparsi delle strade durante la notte. Come la volta scorsa, il
Broletto potrà attivare 25 mezzi dotati di lama, 4 trattorini per la
pulizia dei marciapiedi, 4 per la salatura e una trentina di spalatori
con vanga, solitamente suddivisi in squadre sotto il coordinamento
dell’Astem.Fonte: Il Cittadino

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