Il sindaco Checchi ha firmato il manifesto
contro il gioco d'azzardo ma la città è tappezzata di manifesti di
settore. È quanto fa notare la cittadinanza molto preoccupata dal
fenomeno.
Pronta arriva la replica del primo cittadino che
dichiara al Cittadino: "Si tratta di vecchie concessioni, ma non appena
si concluderanno gli accordi in essere, come Comune non ospiteremo più
pubblicità di questo tipo, a cui seguiranno anche ulteriori iniziative
di sensibilizzazione sul tema, dal momento che alla posizione che ho
assunto contro la ludopatia insieme ad altri colleghi, intendo far
seguire azioni concrete anche sul territorio".
Proprio di recente anche la Caritas ha lanciato sentiti allarmi circa il triste fenomeno della ludopatia che conta un numero sempre maggiore di vittime ancor più altro del numero di persone vittime delle slot machine. I cittadini di San Donato hanno dunque lanciato un grido di allarme spaventati da cartelloni pubblicitari e da pubblicità di locali di scommesse anche sugli strumenti di informazione del Comune distribuiti nei quartieri.
Proprio di recente anche la Caritas ha lanciato sentiti allarmi circa il triste fenomeno della ludopatia che conta un numero sempre maggiore di vittime ancor più altro del numero di persone vittime delle slot machine. I cittadini di San Donato hanno dunque lanciato un grido di allarme spaventati da cartelloni pubblicitari e da pubblicità di locali di scommesse anche sugli strumenti di informazione del Comune distribuiti nei quartieri.
Oltre alla replica attenta del Sindaco,
dall'ente fanno sapere che i livello di attenzione dell'amministrazione è
molto alto rispetto alla problematica e che anche nei giorni scorsi un
agente della polizia locale di San Donato ha partecipato ad un corso
di formazione dedicato proprio a questo risvolto della società odierna.
Diverse infine saranno le iniziative che l'amministrazione attuerà in
futuro. Fonte: MilanoToday

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