Non ci saranno più bottigliette d'acqua sui banchi del consiglio comunale ma solo brocche contenenti acqua proveniente direttamente dall'acquedotto.
Il sindaco di San Donato Andrea Checchi segue dunque
con favore l'iniziativa già applicata da Palazzo Marino che ha
interrotto la fornitura di bottiglie d'acqua sostituendole con erogatori
di acqua pubblica.
Un'iniziativa che porterà un risparmio alle casse del comune di circa 700 euro l'anno e che valorizzerà un prodotto a disposizione di tutti i cittadini.
Un'iniziativa che porterà un risparmio alle casse del comune di circa 700 euro l'anno e che valorizzerà un prodotto a disposizione di tutti i cittadini.
Un nuovo passo in avanti dunque verso un consumo
responsabile già incentivato attraverso la "Casa dell'Acqua" che ha
riscontrato sul territorio ampio successo, tanto che nei prossimi mesi è
prevista l'inaugurazione di una seconda postazione probabilmente in
zona via Di Vittorio.Fonte: MilanoToday

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