Nello specifico, il progetto consta di tre esempi concreti di
riapertura dei Navigli in via Melchiorre Gioia, via Francesco Sforza e
via Conca del Naviglio, tesi non solo a migliorare la vivibilità di
Milano, ma anche a risolvere cronici problemi connessi a traffico e
parcheggi. Le soluzioni ipotizzate comportano la creazione di un'unica
via d’acqua dai laghi Maggiore e di Como fino all’Adriatico, con la
riscoperta della darsena come porto di Milano, e un’unica pista
ciclabile che colleghi Adda, Ticino e Po e attraversi il cuore della
città. A ciò si assocerebbe poi la realizzazione di un anello centrale
per il teleriscaldamento e il riordino degli altri sottoservizi, oltre
alla riduzione del traffico veicolare nel centro storico, per mezzo
della creazione di nuove zone a traffico limitato. «Il progetto è molto
affascinante - ha dichiarato l’assessore all'Urbanistica Ada Lucia De
Cesaris -. Ora dobbiamo fare un ulteriore passo avanti nella
progettazione e nella valutazione economica per valutarne le modalità
reali di realizzazione».Fonte: 7giorni
lunedì 2 dicembre 2013
Presentato a Milano il progetto di fattibilità per la riapertura dei Navigli
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