Mediglia, 11 luglio 2014 - A marzo avevano risposto alla chiamata di Matteo Renzi che invitava i sindaci a segnalare le scuole più bisognose di lavori. Adesso vedono concretizzarsi la possibilità di investire nell’edilizia scolastica dei propri Comuni grazie all’allentamento dal Patto di stabilità
o attraverso finanziamenti dal Fondo di sviluppo e coesione. Le
amministrazioni che hanno trovato il proprio Comune nell’elenco diffuso
dal Governo fanno i primi conti. «Finalmente,
dopo anni di appelli andati a vuoto, otteniamo una prima risposta
concreta», commenta Paolo Bianchi, primo cittadino di Mediglia che, con 500mila euro, si aggiudica uno dei finanziamenti più importanti in Lombardia per il filone denominato #scuolenuove.
«Non ci è stato regalato nulla, intendiamoci — tiene a precisare Bianchi — Sono soldi dei nostri cittadini che hanno pagato le tasse.
È avvilente non potere soddisfare i bisogni della propria città,
soprattutto quando i soldi ci sono ma non possono essere spesi a causa
del Patto di stabilità. Ho anche scritto più volte al presidente della Repubblica per illustrargli la situazione.
Ci hanno sbloccato un importo importante? Questo dimostra che i nostri
conti sono in ordine». Quali saranno gli interventi prioritari? «Il
progetto che abbiamo presentato riguarda un’importante ristrutturazione
dei plessi scolastici di Bustighera e di Mombretto, che da anni
necessitano di lavori di manutanzione. C’è poi un’ulteriore somma
indicata dal Governo, 57.400 euro, da destinare al filone #scuolebelle.
Stiamo aspettando i decreti attuativi per capire quali sono i nostri
margini di manovra. Vorrei utilizzarli per fornire i parchi delle scuole
di giochi per i nostri bambini».
Anche Peschiera si è vista assegnare 180mila euro in deroga al Patto di stabilità
per fare fronte ai più pressanti interventi di ristrutturazione. «È un
grande risultato — dichiara il neo sindaco Luca Zambon — Soprattutto
perché la sistemazione delle strutture scolastiche è uno dei punti
contenuti nel nostro programma elettorale. Utilizzeremo questi soldi per
ristrutturare il tetto della scuola di Monasterolo e poi, a scalare,
valuteremo le priorità negli altri plessi».
A San Donato il progetto che si è aggiudicato il finanziamento di 125mila euro
per il filone #scuolesicure è quello dell’Elementare Di Vittorio. «Ma
utilizzeremo parte del finanziamento anche per altri interventi —
commenta il sindaco Andrea Checchi — Il Governo ha mantenuto la parola
data quanto ad affidare i nostri figli a scuole più sicure e
confortevoli». Fonte: Il Giorno
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