I carabinieri del nucleo operativo di Monza
hanno posto fine alle razzie messe a segno da una banda composta da rom,
specializzati in furti a negozi e centri commerciali, che venivano perpetrate
con modalità estremamente violente. Il gruppo si muoveva in tutta la Lombardia,
prendendo di mira soprattutto i punti vendita della grande distribuzione. Dopo
aver individuato il loro obiettivo, i malviventi si servivano di automobili
rubate come ariete, per distruggere vetrate e saracinesche ed accedere
all'interno dei negozi, provocando danni spesso superiori al valore della merce
rubata. Una volta messo insieme il bottino, il gruppo si dava alla fuga, non
esitando neppure a speronare le pattuglie delle forze dell’ordine intervenute
per bloccarli. Nel febbraio del 2013 anche la Galleria Borromea di Peschiera
venne fatta oggetto di un ingente blitz, che vide la banda sottrarre gioielli e
materiale hi-tech per svariate decine di migliaia di euro. La banda era
composta da 3 sottoinsiemi ben organizzati, ciascuno dei quali specializzato in
una determinata area geografica, che per ogni colpo reclutava manovalanza nei
campi rom della zona di interesse. Il primo sottogruppo, denominato “Catalin”,
faceva capo al 30enne A.N.G., il secondo, detto “Cocos”, era invece guidato dal
29enne N.C., infine il gruppo “Samir” era capeggiato dal 21enne D.C. Gli
arrestati, che al termine di 6 mesi di indagini sono stati nel complesso 15,
dovranno tutti rispondere dell’accusa di associazione a delinquere finalizzata
a furti e rapine.Fonte: 7giorni

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