lunedì 6 luglio 2015

I sindaci del Sud Milano scrivono ad Anas: "Padana superiore, tutto da rifare"

Fermare l’iter del progetto che collega la Padana superiore a Magenta e alla tangenziale ovest, riconvocare la conferenza dei servizi e riacquisire i pareri tecnici per arrivare allo studio di un progetto più snello, funzionale e sostenibile a livello economico. Queste le proposte inviate a tutte le istituzioni coinvolte dai sindaci del Sud Milano e dell’Abbiatense coinvolti nel progetto Anas che, proseguendo il tratto Malpensa-Boffalora, vorrebbe agevolare i collegamenti tra l’aeroporto lombardo e il capoluogo. Un progetto molto ambizioso, approvato nel 2008, contestato e più volte modificato anche a causa degli alti costi delle opere pubbliche (scavalchi e rotonde) che prevedeva. Nei giorni scorsi le amministrazioni di Cassinetta di Lugagnano, Albairate, Cisliano e Cusago che da sempre si battono contro quanto contenuto nel progetto – secondo i sindaci un risultato migliore si potrebbe avere con interventi meno invasivi – hanno scritto a tutte le autorità pubbliche coinvolte chiedendo di sospendere e rivedere l’intervento sovracomunale. Un passaggio che segue la consegna di oltre 14 mila firme che dicono no al progetto Anas.
"Chiediamo che, prima di precedere, venga avviato un tavolo di confronto sulla mobilità – spiegano i primi cittadini – che coinvolga i sindaci del territorio nel segno del rispetto delle autonomie locali e la possibilità di addivenire a un nuovo progetto che tenga conto dell’obiettivo principale (raggiungere Milano) e del recupero di strade esistenti, del consumo di suolo agricolo e di soluzioni viabilistiche rispettose dell’ambiente". In sostanza i sindaci evidenziano le criticità di un’opera appena sorta che rischia di essere già superata. Tra queste anche l’assenza di un collegamento ciclabile intercomunale. Sebbene lo stralcio non preveda interventi specifici a Cusago, il primo cittadino prosegue la sua battaglia insieme agli altri colleghi per un’ opera più modesta e soprattutto per un intervento che abbia una copertura finanziaria. "Anche se questo tratto non tocca Cusago - spiega il sindaco Daniela Pallazzoli - riteniamo che la strada versione Anas che prevede un cavalcavia ad Albairate sia un preludio per un cavalcavia anche a Cusago. E non sarebbe affatto di nostro gradimento. Per il territorio basterebbe un raddoppio a raso fatto come nel tratto tra Cusago e la tangenziale". Fonte: Il Giorno

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