giovedì 29 agosto 2019

San Donato, piste ciclabili sul modello olandese

I piani del Comune per rilanciare la mobilità e le strutture sportive.  

La città cambia strategia e, per sbloccare i grandi progetti, cerca idee oltre i confini cittadini. Dagli esperti olandesi per importare un piano di mobilità ciclabile sul modello di Amsterdam, a una società parmense incaricata di rilanciare lo sport cittadino, a San Donato è iniziata la stagione delle consulenze strategiche. Dopo le bufere degli ultimi tempi - il bando del Mattei finito sotto la lente dell’Anticorruzione e poi ritirato, le reazioni durissime dei cittadini al piano della sosta a pagamento e la lentezza dell’avvio dei grandi progetti - il sindaco volta pagina. Con qualche mal di pancia dell’opposizione, che grida allo scandalo.

Il nodo più critico da sciogliere è quello dello sport: una partita spinosa che rischia di trasformarsi in un boomerang in vista delle elezioni. Nel tentativo di raddrizzare il timone, il Comune ha individuato una società specializzata - la parmense SG Plus Ghiretti & Partners - per elaborare un piano strategico dedicato al rilancio delle strutture comunali e alla valorizzazione del movimento sportivo locale. Il Parco Mattei, il Kick Off di via XXV Aprile, il Top Tennis di via Maritano, la Piscina di via Parri, il Picchi di via Di Vittorio e il centro sportivo Le Cascine di Poasco. Sono le sei strutture comunali sulle quali si reggerà lo “Sport Plan cittadino”, piano strategico con cui l’Amministrazione intende offrire nuova linfa all’intero settore sportivo di San Donato, attraverso la trasformazione, il recupero, il rilancio e la valorizzazione di un patrimonio costituito dalle strutture sopraelencate e dalle tante realtà attive in città. "Con questo strumento - dice il sindaco Andrea Checchi- intendiamo sostenere e rilanciare lo sport locale. In linea con la tradizione sportiva della nostra città, vogliamo riportare al centro della vita cittadina il tema dello sport che, a San Donato, può contare su strutture di primo livello e su un capitale umano qualificato e appassionato".

"Nel guardare al futuro più prossimo in materia di sport - spiega il primo cittadino - è nostra intenzione consolidare il dialogo con Milano per ritagliare un ruolo importante anche per San Donato nella rassegna olimpica del 2026". Altra nota dolente, bici e sosta a pagamento. Al via un’analisi approfondita di costi, benefici e impatto socioeconomico del Biciplan e del piano sosta. Allo studio elementi per pianificare la San Donato del futuro. Per fotografare lo scenario della mobilità cittadina e pesare le possibili ricadute future generate dalle scelte poltiche, l’Ente si avvarrà della collaborazione di un’azienda di livello internazionale. Sarà la Decisio - società con sede ad Amsterdam e con oltre vent’anni di attività in ambito di mobilità - a redigere l’approfondita relazione su costi e benefici che servirà all’Amministrazione per decidere basandosi su elementi certi. Fonte: Il Giorno

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