Il vicesindaco di Milano replica alla richiesta di sicurezza della frazione ai confini con la metropoli.Più presidio nella zona di Chiaravalle costellata di insediamenti abusivi di rom e una vigilanza continua sulla linea 77: l’impulso politico parte dal vicesindaco di palazzo Marino, Riccardo De Corato. L’amministrazione comunale di Milano nei giorni scorsi ha infatti dato riscontro alle richieste di interventi tempestivi recentemente avanzate dai componenti del direttivo del comitato di Poasco, rendendo noto che le loro segnalazioni sono state trasmesse rispettivamente al comandante della polizia locale di piazza Beccaria a Milano, Emiliano Bezzon, e al vice comandante Tullio Mastrangelo. L’ingranaggio si è insomma messo in moto, e a breve i residenti della zona decentrata, che sorge ai confini con un tratto di territorio meneghino alquanto critico, dovrebbero iniziare ad intravedere segnali positivi in termini di potenziamento dei controlli. Con l’occasione, uno specifico impegno è stato assunto al fine di assicurare anche un clima di ordine e civiltà sulla linea 77 dove, in base a quanto riferito dagli stessi passeggeri, al mattino salirebbero gruppi di nomadi che, oltre a non pagare il biglietto, si lascerebbero andare a comportamenti “discutibili” scambiando ad esempio il bus, che collega la frazione sandonatese a Milano, per una toilette a loro servizio. Rispetto a questa situazione, De Corato rivolge l’invito alla polizia locale di Milano a «intensificare l’attività di vigilanza svolta nell’area interessata e a garantire, tramite il Nucleo tutela trasporto pubblico, un servizio di sorveglianza continua a bordo dei convogli della linea sopraindicata». La presidente del comitato, Giusy Quaranta, rispetto alla comunicazione siglata da De Corato ricevuta nei giorni scorsi, afferma: «A questo punto attendiamo di vedere segnali di miglioramento, ed intanto con l’occasione ringrazio il vicesindaco di Milano per essersi fatto parte attiva nel venire incontro ai nostri problemi di sicurezza, proponendo soluzioni concrete per risolvere alcuni disagi particolarmente sentiti dalla nostra comunità». In particolare, i rappresentanti dei cittadini a seguito dello «stillicidio di furti avvenuti nella frazione», aveva fatto appello anche al prefetto, alle forze dell’ordine, nonché al comune di San Donato, chiedendo addirittura l’intervento dell’esercito, al fine di restituire alla zona un clima di sicurezza e ordine pubblico, a fronte proprio di questa difficile convivenza con i nuclei di rom che negli anni hanno occupato alcuni edifici rurali, ormai in disuso da tempo, che sorgono su territorio di Milano, ai confini con l’hinterland. Situazione, che ha originato una serie di annosi problemi di sicurezza.
Fonte: Il Cittadino
Nessun commento:
Posta un commento