Il primo lotto dei lavori si concluderà nei prossimi mesi: verrà terminata la ciclabile di via Sacco e Vanzetti.Saranno eliminati i marciapiedi a ostacoli e gli incroci pericolosi.Una viabilità tutta nuova. Senza più marciapiedi ad ostacoli e con incroci meno pericolosi. Il primo lotto dei lavori, per un importo di 600mila euro, si concluderà nei prossimi mesi e permetterà di concludere la ciclabile di via Sacco e Vanzetti e di realizzare una rotonda all’ingresso del paese all’altezza del ponte sulla Muzza. In primavera partirà un secondo lotto di lavori: questa volta l’investimento è di un milione di euro. «Si tratta di opere fondamentali - spiega il sindaco Claudio Mazzola -, che avevamo preventivato da tempo. Per la ciclabile abbiamo approfittato di alcuni lavori che dovevamo eseguire sui marciapiedi di via Sacco e Vanzetti: abbiamo deciso si costruire la pista, che con il secondo lotto giungerà fino alla piscina». Sono stati creati attraversamenti rialzati nelle vie Pasubio, Manzoni, Verdi e Mazzini e nell’ambito della riqualificazione della via Sacco e Vanzetti è stato previsto il nuovo percorso ciclopedonale di due chilometri. Nei giorni scorsi è stato avviato invece il cantiere per la rotonda tra via Buonarroti, via Milano e via Da Vinci, un pericoloso incrocio, spesso teatro d’incidenti e causa di lunghe code. «Io - spiega l’assessore alla viabilità Mario Sposini - ho voluto fortissimamente un intervento immediato. Purtroppo non c’era lo spazio per la rotatoria, ma grazie al lavoro di progettisti molto bravi si è trovata la soluzione». Si tratta di una rotonda, che avrà dimensioni ridotte, ma che permetterà il transito sia di vetture che di pullman. Per il momento sono solo state eseguite le opere di sbancamento e gli effetti sul traffico sono limitati. La costruzione sarà completata in cinquanta giorni. «Finalmente potremo mitigare il problema dell’accesso da ovest - aggiunge l’assessore -. La sera qui ci sono lunghe code. Su via Buonarroti transitano i veicoli che da Tribiano cercano d’immettersi in via Milano. La fila non lo permette. Per questo c’è chi, con manovre spericolate, tenta comunque di guadagnarsi il varco. Questo è causa d’incidenti. Ci sono stati spesso, ma fortunatamente non gravi». La rotonda consentirà la messa in sicurezza dell’incrocio e la fluidificazione del traffico. Per il momento su questo versante non si parla di divieti di transito per la circolazione verso il centro paese. Da ottobre è invece in funzione il divieto di ingresso, oltre che sulla Vecchia Paullese, anche sulla provinciale proveniente da Lodi. Il blocco è attivo dalle ore 7 alle ore 9 del mattino. «È bene dire che se chiudiamo fuori le macchine dal territorio in determinate fasce orarie - commenta Mazzola - lo facciamo perché i livelli d’inquinamento sono altissimi. Allo stesso modo però ci stiamo attivando per la messa in sicurezza delle arterie e la realizzazione di ciclabili, parallele a marciapiedi che saranno tutti sistemati e che purtroppo verano in condizioni indecorose»
Fonte: Il Cittadino
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