Ieri il vertice con le Province di Lodi e Cremona: «Alla fine dell’anno avremo una viabilità efficiente».Ma l’Anas assicura: «Sarà tutto pronto entro novembre 2009».Pioggia e neve hanno messo i bastoni fra le ruote agli operai che stanno ultimando il ponte di Bertonico. Nonostante le difficoltà, però, l’Anas ieri ha assicurato gli enti locali: l’opera sarà pronta entro novembre, proprio come previsto dal programma presentato alla fine dell’anno scorso.Nella giornata di ieri, infatti, l’Anas ha incontrato la Provincia di Lodi e quella di Cremona per fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento dei lavori. L’appuntamento si è tenuto a Crema, presso la sede della Provincia di Cremona. «Si è riunito l’Osservatorio nato l’anno scorso grazie all’intesa fra gli enti locali - afferma l’assessore di palazzo San Cristoforo Piero Luigi Bianchi, che ha partecipato alla tavola rotonda -, la società ha presentato tutte le diverse fasi attraverso un video. L’Anas ci ha spiegato che ha avuto alcune difficoltà a causa del maltempo, gli eccezionali eventi meteorologici registrati nei mesi di dicembre e gennaio scorsi hanno determinato l’interruzione e lo slittamento di alcune attività. Ci siamo lasciati con una promessa - sottolinea Bianchi -, l’Osservatorio si riunirà in estate, o al più tardi a settembre, per un’ulteriore verifica».Fino a questo momento è stato innalzato il ponte, poi sono stati completati i muri di contenimento della rampa nord, rivestiti in pietra naturale. Sono iniziate tutte le attività di ripristino delle parti strutturali degradate, tra le quali le testate di ancoraggio, la sostituzione dei bulloni e la posa dei nuovi stralli.«Grazie all’impegno e all’incremento di uomini e mezzi impiegati dall’impresa di costruzione - fa sapere l’Anas - è in atto il recupero dei ritardi, che permetterà l’ultimazione dell’opera nei tempi stabiliti e già comunicati in passato». Il Lodigiano aspetta ormai da anni il completamento del ponte, una vera e propria odissea. L’importo stanziato per la sua realizzazione è di oltre 26 milioni di euro. Il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, qualche settimana fa aveva ricordato che nel 2009 sarebbero stati completati i lavori sul ponte del Po a San Rocco, mentre da qui al 2011 si dovrà realizzare la tangenziale di Casale.«Dopo gli sforzi compiuti e il lavoro dal punto di vista istituzionale - conclude Bianchi -, questa ripresa ci fa ben sperare, finalmente potremo avere una viabilità efficiente alla fine dell’anno. Pur nella sua complessità si tratta di un’opera d’avanguardia».
Fonte: Il Cittadino
Fonte: Il Cittadino
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