Paullo - I comuni avevano chiesto alla regione di posticipare la sigla del contratto per la tangenziale: si profila uno scontro.I soldi per il prolungamento non ci sono ma il Pirellone “firmerà” la Tem.Il “congelamento” delle procedure per la tangenziale est esterna non vale più. La Regione provvederà alla sottoscrizione del contratto per la nuova infrastruttura. Invece per la metropolitana occorrerà aspettare: i fondi non sono ancora stati garantiti e dalla regione è arrivato un secco no al rinvio della firma in calce al contratto per la Tem. Il quadro generale della situazione sarà illustrato ai sindaci il 25 gennaio (appuntamento in sala consiliare alle 20.45) a Paullo. Se, prima del riconoscimento dei fondi per il prolungamento della linea gialla fino al Paullo, il contratto verrà siglato, allora i primi cittadini «prenderanno le distanze» dall’accordo di programma sottoscritto. «Vuol dire che durante l’incontro del 25 marzo - spiega il sindaco di Paullo Claudio Mazzola - saranno definite le iniziative da prendere: quello che è chiaro è che a noi non stanno bene le sole parole ma vogliamo atti concreti. La forma che sceglieremo potrà essere la richiesta di risoluzione dell’accordo siglato, il suo rispetto o addirittura i danni. Valuteremo manifestazioni o altro. Cosa succederà, insomma, dipenderà dalla predisposizione dei finanziamenti per la metropolitana e dalle decisioni dei sindaci». Al momento le speranze non sono molte. C’è solo un’intesa raggiunta dagli amministratori lombardi con il sottosegretario alle infrastrutture Roberto Castelli: un impegno, non formalizzato, a trovare le risorse necessarie per per tutte le opere considerate prioritarie per l’Expo 2015. «Al collegio di vigilanza - dice Mazzola - noi abbiamo chiesto di posporre la firma del contratto per la Tem al rinvenimento della copertura finanziaria per il metrò. Per motivi burocratici ci hanno detto che non era possibile mantenere «congelato» l’iter. Senza escludere che ciascuno si augurava che i soldi per la metropolitana fossero arrivati prima, come lasciano sperare le trattative con il dicastero alle infrastrutture». Intanto è circolato l’atto di convocazione per la riunione. In esso viene specificato che nel gennaio scorso è stato presentato il progetto definitivo della BreBeMi, che sarà oggetto della conferenza di servizi convocata a Roma il 26 marzo. Nel frattempo è stata stipulata la convenzione tra la Cal (Concessionaria autostrade lombarde) e la Tem per avviare la progettazione definitiva della tangenziale est esterna di Milano. «Siccome molte amministrazioni saranno rinnovate per effetto delle elezioni di giugno - spiega il il coordinatore dei sindaci Paolo Sabbioni -, è opportuno un incontro. Consultandomi con diversi colleghi è apparso quindi necessario convocare tutti i Comuni che fanno parte dell’Associazione dei Comuni per la mobilità sostenibile per fare il punto della situazione e verificare quali iniziative eventualmente assumere». Per come si stanno mettendo le cose, si profila l’ennesimo scontro tra la Regione, che vuole forzare la Tem, e gli enti locali, che non l’hanno mai voluta.
Fonte: Il Cittadino
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