Il via libera al progetto preliminare giovedì scorso dopo l’incontro al Pirellone tra comune, provincia e regione.L’arteria dirotterà il traffico di 20mila veicoli fuori dal paese.Siglato l’accordo per la progettazione preliminare della variante alla via Emilia a Tavazzano. L’incontro al Pirellone, tenutosi giovedì pomeriggio, tra amministrazione comunale, Provincia di Lodi e regione Lombardia, fuga ogni dubbio sul destino dell’arteria che sposterà definitivamente fuori dal centro abitato il transito giornaliero di circa 20mila autoveicoli. I 20 milioni di euro preventivati ci sono. Il collegio di vigilanza dell’accordo di programma per la realizzazione della Teem (Tangenziale est esterna di Milano), di cui la variante di Tavazzano alla via Emilia è opera connessa, ha confermato il budget previsto per la sua realizzazione e il suo parziale interramento. E proprio sul tratto interrato arrivano le novità rispettano all’ultimo accordo del maggio scorso. Non solo il collegio di vigilanza ha accettato senza battere ciglio l’estensione della galleria sotterranea dai 50-80 metri iniziali ai 110-120 metri, aggiornando immediatamente la scheda redatta lo scorso anno, ma prenderà in esame la possibilità di seguire le indicazioni dello studio di prefattibilità realizzato dalla Provincia di Lodi per estendere ulteriormente il tratto coperto a 300 metri, rispettando i limiti di budget. Se il concessionario Spt spa, vincitore della gara d’appalto, riuscirà a stare nei limiti dei 20,7 milioni di euro previsti progettando una galleria di 300 metri, il tratto interrato si farà di questa lunghezza. Un sì, che diminuirebbe ulteriormente l’impatto ambientale e che di fatto scongiura l’ipotesi fatta circolare dallo stesso concessionario qualche giorno fa di realizzare una variante a raso. Un’ipotesi, quest’ultima, fermamente respinta da amministrazione comunale e Provincia di Lodi. E il nuovo accordo arriva proprio all’indomani delle elezioni amministrative. Una tempistica voluta dalla Regione per evitare che, con un eventuale cambio al timone di molti dei centri coinvolti dalla Teem, si dovesse ricominciare da zero con le trattative. Nella nuova scheda, sottoscritta dal sindaco di Tavazzano con Villavesco, Giuseppe Stroppa, e dall’assessore alla viabilità di palazzo San Cristoforo Piero Luigi Bianchi, inoltre, il collegio di vigilanza dopo un confronto con il concessionario, recepisce le indicazioni di Anas per portare la pendenza delle rampe di immissione al 3 per cento. «Si tratta senza dubbio di una vittoria che rende sempre più vicino il giorno in cui quella variante sarà realtà - commenta il primo cittadino uscente di Tavazzano - ; finalmente il tracciato assume elementi di concretezza». Entro sessanta giorni dunque arriverà il progetto preliminare che dovrà essere approvato dal Cipe (Comitato interministeriale di programmazione economica), quindi si passerà al definitivo e all’esecutivo, per poi arrivare alla fase operativa. E se il Cipe potrebbe bocciare il prolungamento della linea gialla della metropolitana fino a Paullo per mancanza di fondi, «Tavazzano è immune dal problema - sottolinea il sindaco Stroppa - la variante infatti risulta essere un’opera connessa alla Teem». Fonte: Il Cittadino
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