mercoledì 29 luglio 2009

Internet senza fili sbarca nella Bassa

La nuova tecnologia wi-max per connessioni a Internet sbarca nel Lodigiano: Aemcom, società del gruppo Aem Cremona, nato nel 2002, ha installato la banda larga senza fili nei comuni di Maleo e Castiglione d'Adda. Aemcom ha operato come intermediario sul territorio per conto della Retelit Spa, aggiudicatasi la licenza della frequenza a 3,5 Ghz per l'Italia settentrionale, indispensabile per "cablare" gli utenti con simile connessione. I due centri della Bassa hanno il privilegio di accedere per primi ad una tecnologia dalle potenzialità illimitate, facendo da apripista a tutti gli altri comuni della provincia. «Siamo orgogliosi di ospitare il wi-max sul nostro territorio - spiega Francesco Bergamaschi, assessore al patrimonio e alle infrastutture del comune di Maleo -. Fino al 2005, il paese era affetto dal cosiddetto "divario digitale": pochi disponevano di una connessione alla rete, per lo più con modem analogico, lento e inefficace. Ora siamo la punta di diamante nel territorio in campo telematico». Attualmente, le due tecnologie più utilizzate in provincia di Lodi che implementano la banda larga sono l'Adsl e la fibra ottica. L'Adsl, acronimo di asymmetric digital subscriber line, sfrutta la tecnologia multiplex, che divide il doppino telefonico in più canali e veicola un buon numero di megabyte per secondo (1024 kilobyte), a seconda del fornitore di rete a cui ci rivolgiamo. La fibra ottica, invece, trasmette le informazioni digitali scorporandole in impulsi laser rifratti, le sue potenzialità sono enormi, può arrivare fino a 10 gigabyte al secondo come quantitativo informativo trasferibile. Eppure, entrambe le tecniche necessitano di un collegamento materiale, che vincola il navigatore ad una postazione computer fissa, legata ad un cavo. Il wi-max - qui è la rivoluzione - no: da piccole "stazioni" le informazioni, sotto forma di numero binario, sono rimbalzate nell'etere in un raggio di 50 km, fino al portatile dell'utente. Come una tecnologia wi-fi, dotata però di un "ponte radio" più esteso. Nel territorio malerino, il ripetitore sarà collocato sulla torre piezometrica dell'acquedotto, a Castiglione l'apparecchiatura troverà spazio sulla torretta delle telecomunicazioni adiacente il campo sportivo. La trasmissione dati condivisi, nei due paesi, arriverà fino a 70 megabyte al secondo: più dell'Adsl, meno della fibra ottica, una capacità comunque soddisfacente per le esigenze dei privati e delle piccole e medie imprese del territorio. Ci si potrà collegare ovunque, con segnale più facilmente criptabile, sicuro, meno sensibile ai disturbi elettromagnetici. Caratteristiche che entusiasmano il sindaco di Castiglione, Umberto Daccò: «L'amministrazione ha sempre considerato le nuove tecnologie strumenti concreti per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini. Con questo obbiettivo abbiamo contattato Aemcom, quasi un anno fa. L'azienda ha mantenuto le promesse, ora tutti i castiglionesi potranno studiare, lavorare, chattare o giocare sulla rete con un servizio completo, flessibile, efficiente». Fonte: Il Cittadino

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