martedì 28 luglio 2009

Melegnano - «Panchine divelte, parchi sporchi» Sos dal Pd per il degrado del verde

Il consigliere Pavesi denuncia lo stato di abbandono dei giardini cittadini.

«I parchi di Melegnano versano in uno stato di perdurante degrado». A denunciarlo è stato Silverio Pavesi, consigliere del Partito democratico locale, che nei giorni scorsi sull’argomento ha presentato un’interpellanza in consiglio comunale. «Perché - ha attaccato il consigliere del Pd - è sotto gli occhi di tutti la critica situazione in cui si trovano gran parte delle aree verdi cittadine». Con l’arrivo della bella stagione e la fine della scuola sono decine i bambini che, accompagnati dai genitori e dai nonni, prendono d’assalto i parchi di Melegnano. «A partire dal parco del castello - ha incalzato Pavesi -, che sinora non è stato fatto oggetto di alcun tipo d’intervento da parte dell’amministrazione di centrodestra. Così, le strutture utilizzate dai piccoli mostrano tutta la loro precarietà, il prato si presenta costantemente cosparso di cartacce e i bambini sono costretti a correre in mezzo alle deiezioni canine». E la situazione non cambia se ci si sposta al Giardino, quartiere densamente abitato a sud di Melegnano: «Le aree verdi in via dei Tigli e in via Giardino - ha affermato il consigliere del Pd - necessitano di interventi tanto consistenti quanto urgenti, mentre nel parchetto di via dei Cedri ci sono due panchine divelte che sovente vengono persino collocate in mezzo alla strada. Per non parlare dell’area verde in fondo a via degli Olmi, che è stata addirittura chiusa». Pollice verso anche per il parco di via Pertini in centro città e per quello del Montorfano nella periferia est di Melegnano: «Il tanto promesso parchetto di via Pertini è appunto solo una promessa - ha chiarito Pavesi -. La riqualificazione del giardino Oldani al Montorfano invece, con tanto di riparazione della pavimentazione e sostituzione delle panchine, è andata puntualmente disattesa». L’ultima battuta di Pavesi è stata per il parco di viale Lombardia, dove è collocata la casa dell’acqua: «L’area è stata privata dei giochi - ha dichiarato -, mentre alcuni cittadini sono stati vittime di azioni criminose. Chiediamo all’amministrazione di informare l’assemblea sulla programmazione e la tempistica degli interventi previsti sulle aree verdi». Fonte: Il Cittadino

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