«L’occasione della manifestazione commemorativa dell’anniversario della vittoria del 4 novembre 1918 è anche quella per una inaugurazione ideale della nuova piazza Matteotti,con un ritorno al passato, dove si evidenzia il recupero dell’ex municipio accanto alla chiesa e la valorizzazione del monumento ai caduti, luogo centrale della memoria storica del paese. Ci siamo basati su una immagine degli anni Cinquanta per ridare a Castiglione una piazza Matteotti come era e con una sua valorizzazione legata alle nuove tecnologie come per esempio il nuovo impianto di illuminazione. Anche il monumento ai caduti, di cui si diceva erroneamente in paese che sarebbe stato spostato in altra sede, è stato “riportato” in effetti al centro della piazza grazie al vialetto a forma di croce ed alla nuova illuminazione». Con queste parole il sindaco Umberto Daccò ha concluso il suo discorso commemorativo per la giornata della Vittoria ed anniversario delle forze armate svoltasi nel tardo pomeriggio di sabato con il ritrovo fissato presso la sede dell’associazione Combattenti e reduci in via Cavour. La manifestazione è stata caratterizzata da un corteo, accompagnato da ben 50 musicisti della Filarmonica Castiglionese diretta dal maestro Franco Bassanini, che ha attraversato la borgata lungo via Garibaldi e piazza Matteotti, dove sono state posate le corone d’alloro a ricordo dei caduti del primo conflitto mondiale. Qui il primo cittadino Daccò ha sottolineato come «ricordare è e sarà sempre un dovere» e che «91 anni fa,il 4 novembre 1918,fu un momento significativo per il processo di unificazione della Nazione» anche se «è difficile parlare di vittoria davanti a questo monumento che ricorda tanti giovani scomparsi, tanti momenti di dolore, sofferenza e sangue, un sacrificio che ha dato alle generazioni future libertà ed unità che non sono doni acquisiti ma in continuo divenire, per questo dobbiamo impegnarci perché sia sempre più consolidata l’unità nazionale , importantissima nel contesto europeo e mondiale». Il corteo è poi proseguito lungo via Garibaldi, per raggiungere la parrocchiale, nella quale è stata celebrata la Santa Messa.Fonte: Il Cittadino

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