«Ecco come sarà la nuova piazza Risorgimento». Palazzo Broletto alza il sipario sulla riqualificazione della piazza simbolo di Melegnano. Nei giorni scorsi, infatti, la soprintendenza ai beni architettonici di Milano ha dato il via libero definitivo al progetto preliminare di recupero di piazza Risorgimento, che si trova nel centro storico di Melegnano proprio all’ombra del municipio e in prossimità della Basilica Minore di San Giovanni Battista. L’operazione si inserisce in un progetto di più vasta portata, che ha preso avvio la scorsa estate, quando l’amministrazione ha sostituito il porfido ormai usurato delle vie Frisi e Roma. Sempre tra luglio e settembre, poi, palazzo Broletto ha realizzato una fioriera in calcestruzzo attorno a piazza Risorgimento, la cui riqualificazione tuttavia non ha ancora preso il via, tanto che l’area sembra un cantiere a cielo aperto. Di qui le vibranti prese di posizione delle opposizioni, con Pietro Mezzi (Melegnano sostenibile) e Tommaso Rossi (Sinistra e libertà) che hanno incalzato l’amministrazione con una serie di interpellanze ed interrogazioni. Ora, però, sulla riqualificazione della piazza si è alzato il sipario. «La mission dell’intervento - hanno chiarito il sindaco Vito Bellomo e l’assessore ai lavori pubblici Lorenzo Pontiggia - è quella di abbattere le barriere architettoniche in piazza Risorgimento per consentire una maggiore fruizione del centro città ai pedoni, ai ciclisti e soprattutto ai soggetti diversamente abili». Ecco perché ai lati della fioriera sarà realizzata una rampa d’accesso che, immettendosi da via Roma, permetterà di raggiungere il piano naturale di piazza Risorgimento. Ma l’intervento prevede anche la demolizione del corpo scale di accesso alla piazza provenendo dai portici di via Conciliazione, che sarà sostituito da un sistema di rampe, grazie al quale saranno eliminate le barriere architettoniche oggi presenti tra la piazza e l’ingresso principale del municipio. Il tutto completato dalla ripavimentazione del piazzale, dall’inserimento di parapetti e corrimani e dalla messa a dimora di cespugli sempreverdi nella fioriera a lato della piazza. «Dopo il passaggio nella commissione lavori pubblici - hanno ribadito Bellomo e Pontiggia -, tra gennaio e febbraio appronteremo il progetto esecutivo, mentre contiamo di concludere i lavori per la Fiera del Perdono 2010 in calendario per giovedì 1 aprile».Fonte: Il Cittadino
giovedì 31 dicembre 2009
Melegnano - Più vicino il nuovo volto della piazza - Dopo le polemiche delle minoranze, per la fiera del Perdono saranno eliminate le barriere architettoniche e le scalinate - Dalla soprintendenza via libera ai lavori ai piedi del Broletto
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