«Su piazza Dalla Chiesa tutte le promesse sono state disattese». Il comitato cittadino “Salviamo la piazza” non fa sconti in una lettera diramata nei giorni scorsi al sindaco Mario Dompé, alla vigilia dell’inaugurazione, in calendario per sabato 12 dicembre, dell’area interessata da una serie di lavori. Nella missiva non si nasconde il clima di disappunto che sembra aver accomunato molti residenti una volta terminati i cantieri. Note critiche riguardano innanzitutto la totale mancanza di coinvolgimento dei cittadini nella fase di stesura del progetto, su cui i diretti interessati avrebbero invece ambito potersi esprimere. «Nonostante tutte le nostre richieste di accedere al progetto per suggerire miglioramenti ed idee - sottolinea nella lettera il vertice della delegazione, Luigi Torre -, ci troviamo di fronte ancora una volta ad un fatto compiuto». Entrando nel merito, lo scontento è in particolare legato alla massiccia presenza di griglie di aerazione (gli abitanti avrebbero preferito un sistema di ventilazione forzata che avrebbe lasciato maggior spazio al verde); alla perdita del verde rispetto a come si presentava la piazza in passato; alla radicale diminuzione dei parcheggi di superficie in una zona che ospita il cinema, l’ufficio postale e una cordata di negozi. Proprio riguardo il delicato tasto delle aree di sosta, sul banco delle proteste finisce anche la regolamentazione oraria di 60 minuti in virtù della considerazione che chi si reca al cinema Troisi per prendere posto davanti ad una proiezione non riuscirà mai a stare dentro i limiti di tempo imposti. La situazione sembra ancor più critica per quelle famiglie che non hanno il box o che ce l’hanno, ma possiedono più di un auto, i quali fanno presente la necessità di avere “tempo illimitato”. Poco apprezzato inoltre l’arredo urbano. Nel documento rivolto a Dompé, che dovrebbe avere ormai raggiunto le scrivanie del municipio, vengono posti infatti alcuni interrogativi, del tipo: «Perché una rampa di accesso in mezzo al parcheggio? Non sarebbe stato più pratico averla all’ingresso? A che serve una zona piena di sassi?». Proprio in vista dell’inaugurazione, che coinvolgerà gli abitanti dei palazzi di via Europa che si affacciano su piazza Dalla Chiesa, dopo una lunga battaglia che è partita dall’iniziativa di dotare l’area di box interrati, viene espressa un’amara considerazione finale. «Sappiamo - si legge nei passi conclusivi del testo rivolto al primo cittadino - che lei non risponderà a questa nostra lettera, come tra l’altro non ha mai risposto a nessuna delle nostre richieste, evitando sistematicamente il confronto. Vorremmo solo che quando verrà qui da noi a “festeggiare”, pensasse a quanto sarebbe potuta essere bella questa piazza, se solo ci avesse dato ascolto».Fonte: Il Cittadino
venerdì 4 dicembre 2009
San Donato - I residenti bocciano piazza Dalla Chiesa - Lettera al sindaco in cui, oltre a contestare alcune soluzioni, si lamenta il mancato coinvolgimento dei cittadini nel progetto. «Dopo gli ultimi lavori meno verde e parcheggi di superficie».
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