Corno Giovine paese d’acqua ed energia pulita. Non si arresta l’“onda verde” nel piccolo borgo della Bassa, e così dopo la valorizzazione delle risorse idriche avviata la scorsa primavera è adesso il turno del comparto energetico. Primo comune nel Lodigiano a farlo, Corno ha optato per il rinnovo integrale del sistema di illuminazione pubblica in chiave rigorosamente ecosostenibile, grazie a una convenzione stipulata con la società Enel Sole. Via i vecchi lampioni al vapore di mercurio, tutto il territorio comunale verrà presto illuminato da lampade a led capaci di risparmiare fino al 50 per cento dell’attuale consumo energetico, «un bel regalo all’ambiente e ai cittadini», commenta il sindaco Paolo Belloni. Con una sola mossa sono difatti almeno due gli obiettivi raggiunti: quello del risparmio energetico, come già detto, e poi il miglioramento della qualità nell’illuminazione. Con ciò che ne segue in termini di sicurezza, rafforzata in base all’equazione “più luce uguale meno criminalità”. L’attenzione alla salvaguardia ambientale passa poi attraverso altri due interventi di recente attuazione: il rinnovo totale delle caldaie di municipio, scuola e palestra, e l’installazione di pannelli solari termici sui tetti dell’impianto sportivo. «Abbiamo stipulato un contratto di gestione calore con Eal che ci ha permesso di sostituire le vecchia caldaia del palazzo comunale e quelle di edificio scolastico e palestra - spiega Belloni, che aggiunge -: queste ultime due risalivano ad almeno trent’anni fa e l’intervento è consistito nell’impiantare al loro posto un’unica centrale termica più potente e un nuovo boiler, così da avere la massima efficienza e il massimo risparmio di carburante ed emissioni». Quanto ai pannelli solari termici, cinque in tutto, occupano una superficie di sei metri quadri e «già l’altro giorno, in condizioni di nebbia, hanno generato 36 gradi di calore», assicura l’assessore all’urbanistica Barbara Bonvicini. Se è vero che la “rivoluzione verde” ha da partire dal basso e spetta ai piccoli farla, allora è certo che Corno Giovine la sua partita la sta già giocando. Con lo sguardo sempre rivolto in avanti naturalmente: tanto per cominciare al 27 aprile prossimo, quando ospiterà, fino al 3 giugno, una centralina per il controllo della qualità dell’aria: «L’iniziativa è dell’Arpa, chiedeva la disponibilità dei comuni ad accogliere un rilevatore e ci è sembrato interessante dire di si - dice Belloni -: contribuiremo a dare una risposta all’interrogativo tanto discusso sulla salubrità dell’aria nel Lodigiano».Fonte: Il Cittadino

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