Lavori al via nel cuore di Melegnano, la basilica è pronta a tornare all’antico splendore. Dopo il nulla osta da parte della soprintendenza, in questi giorni ha preso avvio l’intervento di restauro conservativo degli esterni della basilica di San Giovanni Battista nella centralissima piazza Risorgimento. «Si tratta di un’operazione lunga e complessa - ha spiegato don Renato Mariani, prevosto della parrocchia di San Giovanni, la più antica di Melegnano -, destinata a protrarsi per circa sei mesi per una spesa piuttosto ingente». D’altra parte, i tetti dell’edificio versano in uno stato di perdurante degrado, come testimoniano le frequenti infiltrazioni all’interno della chiesa, che compromettono le preziose decorazioni barocche conservate all’interno. I sopralluoghi dei mesi scorsi, poi, hanno evidenziato la presenza di volatili nell’area esterna alla basilica che, spostando i coppi per penetrare nel sottotetto, ammalorano anch’essi la zona del tetto. Ecco perché le coperture sono spesso insufficienti o inadeguate e, in parecchi casi, persino danneggiate e ostruite dal guano. Ma i problemi non finiscono qui. Le superfici verticali appartenenti al corpo principale dell’edificio e il campanile con mattoni a vista sono degradati a causa di depositi superficiali di varia natura, le superfici intonacate delle cappelle laterali presentano una serie di problemi causati dall’umidità di risalita, l’abside e il tiburio della cupola sono ammalorati dalle infiltrazioni del tetto. «Il progetto prevede la rimozione e la relativa sostituzione del manto di copertura esistente, del manto sottocoppo e l’ancoraggio dei coppi - ha ripreso don Mariani -. Ma sarà applicato anche un sistema elettrostatico per la dissuasione dei piccioni in corrispondenza dei canali di gronda, della copertura del campanile e nella cella campanaria». Senza contare la possibilità di adeguare l’impianto elettrico presente all’interno del campanile. I lavori, che in un secondo tempo si estenderanno all’intero edificio esterno, hanno preso il via dalla facciata principale, dove in questi giorni i carpentieri impegnati nel cantiere hanno montato un ponteggio. Se gli intonaci rimossi saranno ripristinati utilizzando malta di calce aerea e aggregati selezionati, le decorazioni pittoriche ammalorate o mancanti saranno ripulite, come pure i quattro portoni lignei che saranno totalmente risanati. «Grazie a un intervento di questo tipo - ha commentato don Renato -, la nostra amata basilica tornerà al suo antico e artistico splendore. D’altra parte, i tetti versano ormai in condizioni piuttosto precarie, mentre la presenza dei ponteggi ci ha indotto ad una riqualificazione complessiva delle facciate esterne. Ancora una volta, quindi - ha ribadito in conclusione il prevosto -, siamo a chiedere il prezioso aiuto dei fedeli, che del resto in passato per circostanze analoghe non è mai venuto meno. Solo così sarà possibile recuperare uno dei monumenti simbolo della nostra Melegnano».Fonte: Il Cittadino
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